Il pusher: "Coca in cabina ai macchinisti del metrò"

Scandalo nel trasporto pubblico milanese. Tramite il pusher Davide Laserra, le cosche rifornivano i macchinisti dell'Atm

Nell'ambito dell'inchiesta della Dda che ha visto l'arresto di 59 uomini della 'ndrangheta legati alla cosca Libri - De Stefano - Tegano, si apprendono nuovi dettagli relativi allo spaccio di droga degli spacciatori legati ai fratelli Martino e al gruppo di piazza Prealpi.

Emerge in particolare la figura del pusher Davide Laserra, lo spacciatore di tutti i macchinisti di Milano: "Servo tutta l'Atm, ho quattro, cinque clienti. Molti o guidano, o a volte fanno la notte e si chiudono praticamente in uno stanzino: televisione, playstation. Mangiano, bevono, pippano perché devono rimanere a disposizione".

I macchinisti gli concedono di salire in cabina per consegnare la droga, lui la lascia e scende alla fermata dopo. Pronto per una nuova consegna.

Laserra, come scrive il Corriere, spiega anche che "i dipendenti dell'Atm sono soggetti a periodici controlli sanitari e per questo i suoi clienti lo stupefacente lo 'pippano' e non lo 'fumano' perché gli effetti svaniscono prima".

Commenti

marygio

Mer, 17/12/2014 - 13:51

facessero un controllino negli ospedali italiani ne vedremmo delle belle!!!!! lo so io da anni e nessuno si muove?...ahhhhhhhhhhhhhhh

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lettore57

Mer, 17/12/2014 - 14:29

Ovviamente nessuno toccherà un dito al macchinista che si faceva di coca; il beneamato sindaco farà di tutto e, non ci riuscisse, c'e' sempre l'uomo mancato alias camusso a risolvere

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Farusman

Mer, 17/12/2014 - 14:33

Marygio, se lo sai,e non lo metto in dubbio, è tuo dovere denunciare. Cosa aspetti?

82masso

Mer, 17/12/2014 - 14:49

lettore57... E per quale recondito motivo il sindaco o la Camusso (che non hanno poteri in tal senso) dovrebbero impegnarsi per il non licenziamento di costui? E' noto che i conducenti di mezzi pubblici sono analizzati periodicamente per controllare che non siano assuntori ne di droghe e ne di alcool. Lei evidentemente o non sà nulla, nello specifico, oppure si diverte a provocare per innescare futili e inutili discussioni.

enrico secondo

Mer, 17/12/2014 - 15:45

Beh a Roma succede di tutto e di più, un po' di coca a una macchinista di metro che sarà mai?

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lettore57

Mer, 17/12/2014 - 20:28

@82masso evidentemente lei non capisce, ma non è certo la prima volta che dimostra tale virtù, il significato del mio post: Lei immagino che non viva a Milano quindi le dico che l'amato sindaco ammette di tutto in città e quando dico tutto è proprio tutto e la coca è una parte di quel tutto; circa il riferimento alla camusso le faccio notare che quel sindacato, oltre ai giudici del lavoro ad esso associati, hanno riabilitato al lavoro dipendenti filmati a rubare quindi, capirà se per una sniffata non lo faranno. Le do un consiglio: guardi un po più avanti del suo naso quando pensa e, nel caso ci riesca (a pensare) capirà meglio i posts che vengono lasciati. Per sua info se voglio provocare so perfettamente come fare ma non era questo il caso

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giangol

Gio, 18/12/2014 - 15:23

l'atm paga poco. immagino la coca era a buon prezzo....

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martinitt

Gio, 18/12/2014 - 22:01

E quei deputati osannati che la volevano libera...