Qualità, efficacia e sicurezza si ottengono a minor prezzo

Sui prodotti «generici» non incidono spese di ricerca di base e clinica, ma solo relative alla bioequivalenza

Secondo i recenti dati del Rapporto OsMedin Italia si consumano sempre più farmaci e la spesa farmaceutica cresce. In questo scenario, la valenza economica offerta dai farmaci equivalenti, conosciuti anche come «generici», permette notevoli risparmi sia per i cittadini che per il Sistema sanitario nazionale. Approfondiamo il tema con Maurizio Maggi, Responsabile Business Unit Retail & Medical Specialities di Sandoz Italia, leader nella produzione di farmaci equivalenti. Il farmaco equivalente deve per legge avere lo stesso principio attivo presente nella medesima dose, la stessa forma farmaceutica, la stessa via di somministrazione e le stesse indicazioni terapeutiche della specialità medicinale registrata e della quale è scaduto il brevetto.

Perché allora sono venduti a un prezzo inferiore?

«Per lo sviluppo di un farmaco equivalente - spiega Maggi - vengono condotti solo studi relativi alla bioequivalenza, poiché la ricerca di base e quella clinica sono già state effettuate per il farmaco di riferimento. Il medicinale equivalente per legge deve essere immesso in commercio a un prezzo inferiore di almeno il 20% di quello della specialità di riferimento. Ciò contribuisce al contenimento della spesa farmaceutica, uno degli obiettivi prioritari dei Sistemi sanitari pubblici».

Perché nonostante il prezzo inferiore, gli equivalenti continuano ad avere una ridotta penetrazione nel nostro mercato?

«Nella realtà italiana, esiste un problema di comunicazione e di consapevolezza da parte dei pazienti. Per far fronte a questo, è necessario collaborare con tutti gli operatori, dai medici ai farmacisti, con l'obiettivo di ricordare che il farmaco equivalente è sicuro, efficace e di pari qualità. La scarsa consapevolezza dei pazienti, infatti, genera un esborso da parte del privato cittadino, che continua ad acquistare il farmaco di marca pagando la differenza, incidendo negativamente sul proprio budget familiare. E spesso è proprio la categoria degli anziani, quella più colpita da questo maggior esborso, che va a inficiare un già esiguo reddito da pensione».

Sandoz pone il paziente al centro della propria mission, investendo molto in Ricerca & Sviluppo e proponendo uno tra i più ampi portfolio prodotti nel settore. Da cosa è composta nello specifico?

«Sandoz mette a disposizione dei pazienti italiani più di 200 principi attivi farmaceutici disponibili in più di 450 diverse formulazioni e nelle principali aree terapeutiche. Inoltre, sviluppa, produce e commercializza questi farmaci applicando sempre lo stesso standard qualitativo del gruppo Novartis, al quale l'azienda appartiene. Nell'anno passato almeno 1,2 miliardi di pazienti hanno utilizzato farmaci del gruppo Novartis nel mondo».