Quando il comico musulmano Amer si siede accanto al figlio di Trump

Mohammed Amer ha raccontato in un'intervista la piacevole chiacchierata avuta con il figlio di Trump

Mohammed Amer è un arabo americano nato in Kuwait e arrivato negli Stati Uniti come rifugiato. Amer è anche un comico di successo e nei suoi show tocca spesso argomenti legati all'immigrazione e ai pregiudizi nei confronti dei musulmani.

Ironia del destino, durante il suo viaggio che lo avrebbe portato da New York alla Scozia si è ritrovato seduto accanto a lui Eric Trump, terzo figlio del presidente eletto degli Stati Uniti. Felice, Mohammed ha iniziato a parlare con il ragazzo raccogliendo così del materiale per il suo lavoro.

Amer ha affermato in un'intervista ad Huffington Post Usa di aver detto ad Eric di non avere intenzione di richiedere una carta d'identità speciale per i musulmani, così come ha proposto Trump ma i ragazzo ha rassicurato il comico: "Suvvia, amico, davvero pensi che abbiamo intenzione di farlo? Non lo faremo".

Anche il figlio di Trump concorda sul fatto che il padre tratti i media come se "stesse suonando il violino" e lo stesso Amer si ritiene soddisfatto riguardo la chiacchierata avuta con il giovane: "So che abbiamo avuto una buona conversazione, decente, e questo dimostra che siamo in grado di parlare l'uno all'altro. E' questa la cosa più importante. Noi abbiamo bisogno di parlare di questi argomenti con intelligenza e di lavorare sui nostri problemi per trovare soluzioni. Non di creare più caos e più odio".

Commenti
Ritratto di Evam

Evam

Dom, 04/12/2016 - 17:25

avrebbe fatto meglio a cambiare posto, non per voluta incompatibilità ma ormai per la semplice impossibilità di credergli, qualunque cosa dica.

Anonimo (non verificato)