Quei giudici innocenti di nome ma non di fatto

L'omicidio di Stefano Leo, il giovane torinese ucciso per invidia (o per scambio di persona) dal marocchino Said Mechaquat poteva essere evitato se solo la giustizia funzionasse almeno un minimo. L'assassino infatti non avrebbe dovuto essere a piede libero ma da almeno un anno in una patria galera per una sentenza definitiva precedente. Non lo era per un errore burocratico degli uffici del tribunale di Torino, il cui capo ieri si è scusato con i famigliari della vittima: «Cose che purtroppo succedono - ha detto Edoardo Barelli Innocenti, presidente della Corte di appello - non è colpa nostra ma della carenza di personale».

Va bene che di cognome questo magistrato fa «Innocenti», ma questa sbrigativa autoassoluzione appare fuori luogo. Se l'errore di un ufficio provoca direttamente o indirettamente un reato - in questo caso un omicidio - è incredibile che nessuno sia chiamato a risponderne penalmente. E infatti non con se stessi ma con gli altri i magistrati sono inflessibili e severi. Mauro Moretti, uno dei migliori manager italiani e non solo (è stato l'inventore dell'alta velocità che ha rimesso in piedi le Ferrovie e il Paese) è stato condannato a sedici anni di galera perché da amministratore delegato delle Ferrovie avrebbe dovuto sapere che il bullone di un carro merci tedesco era difettoso (parliamo del deragliamento alla stazione di Viareggio che provocò una strage nel 2009); così come i dirigenti della ThyssenKrupp sono in galera (i due tedeschi stanno per andarci) perché non sapevano che gli estintori della fabbrica di Torino erano scarichi (rogo del 2007, sette morti).

Immaginiamo che i Benetton e i loro alti dirigenti al processo per il crollo del ponte di Genova si difendessero come fa il magistrato di Torino: «Scusateci tanto ma non è colpa nostra, con l'organico che abbiamo non possiamo stare appresso a tutti i ponti che abbiamo in carico. Sono cose che capitano». Sono certo che verrebbero arrestati sul posto per oltraggio alla corte e al comune sentire.

Se i magistrati non fossero la casta che sono, il dottor Edoardo Barelli Innocenti andrebbe rimosso su due piedi e con lui la catena di comando che con la sua negligenza ha permesso a un condannato in via definitiva di stare a piede libero e uccidere.

Se non è concorso in omicidio certamente parliamo di associazione di incapaci, colpa non meno grave della prima per chi dovrebbe decidere tra il bene e il male.

Commenti

gedeone@libero.it

Sab, 06/04/2019 - 15:43

Casta autoreferenziale con stipendi da nababbi. Sarebbe ora di metterci mano, ma con i grullini comunisti al potere non si farà nulla.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 06/04/2019 - 15:53

era a questo che berlusconi diceva, quando mirava a certi magistrati politicizzati e pure a quelli che non hanno nessuna esperienza ma che fanno danni pazzeschi !!

Cheyenne

Sab, 06/04/2019 - 16:07

i magistrati ignoranti e menefreghisti hanno l'impunità. Costui dovrebbe finire la sua vita tra le sbarre oltre a risarcire i familiari del povero ragazzo

diesonne

Sab, 06/04/2019 - 16:13

diesonne l'alta casta si autoassolve ;tutti zitti

diesonne

Sab, 06/04/2019 - 17:19

diesonne doot.INNOCENTI,NEMO JUDEX IN CAUSA PROPRIA ET EXCUSATIO NON PETITA FIT ACCUSATIO

newman

Sab, 06/04/2019 - 17:25

L'errore lo hanno fatto loro, non la mancanza del personale. Sulle cause prossime e remote dell'errore si puó discutere, peró nessuno puó negare che si tratti di una decisione sbagliata presa da una data persona. Tale persona ne é responsabile, e se c'é un conto da pagare, lo deve pagare lei. La mancanza di personale potrebbe scusare al massimo che una certa decisione NON sia stata (ancora) presa, ma non che si sia presa una decisione sbagliata.

ingenuo39

Sab, 06/04/2019 - 17:25

Gent.mo Direttore, se ne è accorto adesso? Benvenuto tra i mortali. Per accorgersi prima, bastava chiedere a qualsiasi comune mortale, esclusi alcuni giornalisti, per ottenere gia da tempo lo stesso risultato.

Ritratto di Cali85

Cali85

Sab, 06/04/2019 - 17:28

Mi sono chiesto,fin da subito : Ma se quell'assassino di nome Said sarebbe stato libero se si fosse chiamato Alberto, Paolo oppure Andrea? Io ho i miei dubbi!!

Mborsa

Sab, 06/04/2019 - 18:03

100% con Sallusti!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 06/04/2019 - 18:34

Concordo !!!!

km_fbi

Sab, 06/04/2019 - 18:40

Che nell'era dell'informatica diffusa, nella quale una qualunque stupidaggine diventa "virale" in un batter di ciglia, la comunicazione che una sentenza divenuta definitiva non abbia ottenuto lo stesso effetto rendendola immediatamente esecutiva, come doveva essere, e notificata ai soggetti che avrebbero dovuto provvedere ad incarcerare il condannato, ci dimostra quanto obsoleta sia la macchina della giustizia. Ci devono essere responsabilità al riguardo, che ora devono necessariamente emergere.

CALISESI MAURO

Sab, 06/04/2019 - 18:42

Concordo in pieno.. questa e' diventata una repubblica delle banane , bisogna riazzerare tutto!! come diceva il Bartali " e' tutto sbagliato e' tutto da rifare "....... ma in giro abbiamo una nazione... piena di Italici:)) quindi .. mission impossible:)) La nonnina assassinata dai magrebini e' l'emblema della pochezza ... non aveva percezione di chi gli stava davanti... siamo come pecore al macello condotte dalle cosidette elites.. cattocom!!

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 06/04/2019 - 19:00

Concordo pienamente con quanto da lei scritto. Possiamo parlare di delitto senza frasi secondarie? Absit iniura verbis. Tutti abbiamo timore di finire nel tritacarne giudiziario ma sappiamo e lo vediamo che i Giudici si assolvono da soli e nessuno li inquisisce perché sono loro pari; auguriamo che la Giustizia sia per tutti. Shalòm.

Divoll

Sab, 06/04/2019 - 19:25

Se c'e' carenza di personale, ASSUMANO il personale! Ci sono tanti valenti giovani ITALIANI, laureati e in cerca di lavoro.

ex d.c.

Sab, 06/04/2019 - 19:33

Se l'assoluzione non fosse appellabile si ridurrebbe moltissimo il lavoro dei tribunali e la sofferenza di tanti innocenti

nopolcorrect

Sab, 06/04/2019 - 19:44

La magistratura italiana è normalmente amica dei cosiddetti "migranti", delle "risorse" come quest'ultimo assassino. Se poi le cose vanno storte allora basta scusarsi con i genitori dell'Italiano assassinato.

apostata

Sab, 06/04/2019 - 19:51

Quando si parla di magistrati occorre sempre ricordare cossiga. Cossiga presentò un disegno di legge per sottoporre i magistrati ad «esame psichiatrico e psico-attitudinale». «L'esercizio delle funzioni di magistrato dell'ordine giudiziario, giudice e pubblico ministero - scriveva Cossiga nella relazione al ddl - incide così profondamente e talvolta irreversibilmente su i diritti della persona e sulla sua stessa vita psichico-fisica che particolare equilibrio mentale e specifiche attitudini psichiche debbono essere richieste per la assunzione della qualità di magistrato e per la permanenza nella carriera».

corivorivo

Sab, 06/04/2019 - 19:59

la casta dei giudici culiritti rossi,irresponsabili ed impunibili, è figlia prediletta del pci-pds-ds-pd. fintantoché non si estingueranno i genitori gattocomunisti i sorci con l'ermellino balleranno impuniti...

nino49

Sab, 06/04/2019 - 22:09

Lo strabismo è la loro naturale inclinazione: spietati e intransigenti verso l'inerme cittadino che incappa tra le loro grinfie e "stucchevolmente distratti" quando devono occuparsi dei veri delinquenti. Occorre sancire il principio che anche loro, come qualsiasi cittadino, siano penalmente perseguibili per le loro colpe!

Destra Delusa

Sab, 06/04/2019 - 22:12

Articolo tendenzioso che mira solo ad attaccare la magistratura. Fossero tutti seri come i magistrati l'Italia sarebbe un paese rispettabile. Capisco che l'Affare Berlusconi ancora brucia ma una colossale evasione fiscale va pure punita no! Inoltre non ci fa ridere con le sue battute su Moretti e il bullone e con la ThyssenKrupp e gli estintori. Le responsabilità di un dirigente sono una cosa seria e quando ci sono dei morti di mezzo ci vorrebbe più rispetto. Per ultimo anche la "catena di comando" è una cosa seria su cui non si dovrebbe scherzare se è vero che nel caso Cucchi "un'intero ramo della catena di comando" ha coperto un omicidio.

dagoleo

Sab, 06/04/2019 - 22:17

Berlusconi ha subito processi continui da magistrati politicizzati e non sono riusciti mai a condannarlo. La casta dei magistrati andrebbe colpita perchè per quello che è successo un ragazzo è morto. Magari fosse morto il figlio del magistrato responsabile di questo gravissimo fatto. Lui suo figlio continua a vederlo, il padre di quel ragazzo suo figlio non lo vedrà più per colpa di una banda di incapaci. Se sbagliano sindaci o poliziotti li crocifiggono. Loro invece sono al di sopra della legge. Bisogna cambiare questa situazione scandalosa.

ex d.c.

Sab, 06/04/2019 - 23:34

Dopo Berlusconi nessuno programma più di ridurre l'assurda onnipotenza del magistrati. Le loro prese di posizione hanno irrimediabilmente danneggiato l'Italia

dagoleo

Dom, 07/04/2019 - 02:03

giustissimo. concordo appieno direttore. innocenti sempre e solo di nome ma MAI innocenti di fatto.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 07/04/2019 - 08:18

Il paese è in preda alla corruzione, al degrado, all'incompetenza. Basta dare un'occhiata al governo. Che infatti gode del consenso delle italiche menti. Se il paese è in preda di questa endemica pandemia perché i magistrati dovrebbero fare eccezione? Ed una pena inflitta da costoro è rispettabile?

edo1969

Dom, 07/04/2019 - 09:31

Chi dovrebbe mettere mano ad una riforma seria e forte della giustizia, evocata da tanti anni? I nostri politici. Non l’hanno mai fatto, a parte quisquilie ogni tanto, come l’ultima di Bonafede, che tra l’altro a quello che si legge se passerà rischia di moltiplicare i casi come quello dei murazzi. Quindi non piangiamoci addosso: i magistrati sono inetti e in malafede ma la nostra politica è marcia.

maxxena

Dom, 07/04/2019 - 09:49

Gent.mo Direttore, c'è stato un referendum e l'hanno "edulcorato", deliberatamente "neutralizzato". Fino a che i magistrati non saranno responsabilizzati in prima persona, fatti come questi si ripeteranno all'infinito. In fondo i magistrati sono esseri umani; c'è chi assolve per ideologia, chi per noncuranza, chi per ignoranza e chi(non dimentichiamolo) per paura di ritorsioni. La carriera nei tribunali della Repubblica, dovrebbe essere preceduta da una scelta di vita e di valori. Lo dimostrano ogni giorno i Carabinieri e le altre Forze dell'Ordine che lottano contro i mulini a vento e non si arrendono mai: loro ci credono veramente e i cittadini, quelli onesti, credono in loro

Ritratto di Furio64Lostile

Furio64Lostile

Dom, 07/04/2019 - 09:54

Due Referendum avevano votato gli Italiani. Inutilmente.....

cesrosan

Dom, 07/04/2019 - 10:15

Bisogna levare la scritta nei Tribunali "La Legge è Uguale per Tutti". Se commettiamo un errore noi comuni mortali, dobbiamo pagare, anche con il carcere a volte.Se un Direttore di carta stampata, non si accorge di un articolo offensivo verso una persona, viene sanzionato e a volte interdetto nel lavoro. La casta si auto assolve, ripeto levare subito la scritta "La Legge è Uguale per Tutti"

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 07/04/2019 - 13:12

Responsabilità personale e patrimoniale per atti svolti durante la loro professione. Carica elettiva.

HARIES

Dom, 07/04/2019 - 13:12

Ma anche quelli che sono agli arresti domiciliari non dovrebbero circolare per le strade. O sbaglio? Bisogna al più presto riformare la Giustizia e ridimensionare drasticamente le regole di condotta della Magistratura. Chi sbaglia paga, e qualora a sbagliare sono i magistrati allora la pena deve essere severissima.

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 07/04/2019 - 13:25

Direttore, non abbiamo speranza. Tanti, troppi SE...che si possono riassumere in uno: se l'Italia fosse un paese normale (non preda del comunismo più abietto) avrebbe un'altra magistratura, una magistratura degna di questo nome.

mich123

Dom, 07/04/2019 - 13:52

La stessa cosa é il Presidente della Repubblica. Non é tenuto responsabile di niente, ma é lui che decide i governi. E per colmo di sfortuna é sempre frutto di giochi di Palazzo, di farlo eleggere dal popolo non se ne parla nemmeno.

Ritratto di pascariello

pascariello

Dom, 07/04/2019 - 16:58

Finchè non spazzeremo via la nostra "Costituzione" bolscevica dovremo purtroppo sopportare che i magistrati ed il PdR siano al di sopra delle leggi con cui essi infliggono al popolo sentenze assurde o si possono permettere di annullare il voto del popolo affidando il Primo Ministro a cani e porci di loro gradimento. L'intreccio che lega le prebende dei Consiglieri di Cassazione a quelli dei politici e viceversa fa si che gli uni e gli altri abbiano interessi in comune e non li mettano in discussione. Ovviamente su queste regole c'è lo zampino di colui che da magistrato fece parte della Costituente e da PdR iniziò la tradizione di travalicare le regole della Carta per interesse di parte seguita poi da tutti i suoi successori !

camucino

Dom, 07/04/2019 - 17:28

Carenza di personale? Ma allora, caro presidente della Corte d'Appello, perché non avete indagato il ministro competente, cioè quello della Giustizia, come avete fatto con altri ministri in carica? Eh? Perché?

carlottacharlie

Dom, 07/04/2019 - 18:34

Sono talmente tanti anni che pm, giudici e tutto il cucuzzaro giustizia giustizialista si autoassolve che ne siamo immensamente schifati da non avere nessun rispetto per questi vincitori di concorso a cui nemmeno chiedono un test intellettivo e di buon funzionamento di meningi. Da quando ragazzina, fine '50, cominciai leggere sistematicamente i quotidiani mi accorsi in quali mani fossimo e poi la vergogna di mani pulite. Negli anni ho imparato apprezzare un solo Giudice: Carlo Nordio, mosca bianca rara rarissima d'intelligenza e buon senso.

carlottacharlie

Dom, 07/04/2019 - 18:34

Sono talmente tanti anni che pm, giudici e tutto il cucuzzaro giustizia giustizialista si autoassolve che ne siamo immensamente schifati da non avere nessun rispetto per questi vincitori di concorso a cui nemmeno chiedono un test intellettivo e di buon funzionamento di meningi. Da quando ragazzina, fine '50, cominciai leggere sistematicamente i quotidiani mi accorsi in quali mani fossimo e poi la vergogna di mani pulite. Negli anni ho imparato apprezzare un solo Giudice: Carlo Nordio, mosca bianca rara rarissima d'intelligenza correttezza e buon senso.

stefano751

Dom, 07/04/2019 - 19:22

E' assurda la scusa del ritardo, perchè manca il personale... Ma se da un anno doveva essere in galera ed espulso per altri reati con sentenza definitiva.

Destra Delusa

Dom, 07/04/2019 - 19:29

Continuate ad attaccare la magistratura. Avrete sicuramente non un armadio ma un "capannone" pieno di scheletri.

jenablindata

Dom, 07/04/2019 - 21:50

è vero... NON hanno meno colpe di moretti e dei vertici della thyssenkrupp: E SE LORO sono in galera,allora anche il responsabile di questo errore DEVE pagare,penalmente e civilmente.. unitamente a tutti coloro (sopra e sotto di lui) che non hanno vigilato. troppo comodo dire che "la legge non ammette ignoranza" o "la legge è uguale per tutti" e poi applicare queste regole solo per gli altri: CAPITO,MATTARELLA?

gavello

Dom, 07/04/2019 - 22:42

corivorivo, "i sorci con l'ermellino", bellissima definizione per svariati soggetti di questa categoria

VittorioMar

Lun, 08/04/2019 - 11:47

...GIUSTIZIA CREATIVA tutta ITALIANA dei nostri MAGISTRATI....!!