"Questo negozio è ebreo": minacce e vandalismo in un raid antisemita

A essere preso di mira è un parrucchiere di San Maurizio Canavese, in provincia di Torino

Un parrucchiere di San Maurizio Canavese, in provincia di Torino, è sotto minaccia di ignoti che, dopo avergli imbrattato la vetrina con della vernice rossa, hanno lasciato sulla saracinesca dell’esercizio un foglio di carta con su scritto "Questo è un negozio ebreo".

E non è tutto. Infatti, è stata incendiata anche un’automobile parcheggiata nei pressi del parrucchiere, che però non è di proprietà del barbiere sotto attacco.

Ma il barbiere non è ebreo

Indaga ora l’Arma dei carabinieri, che ha già appurato come il commerciante preso di mira non sia ebreo, non abbia parenti ebrei e, in passato, non abbia neanche mai subito intimidazioni di alcun genere. Come scrive La Stampa, gli inquirenti attendono ora di poter visionare i filmati registrati dalle telecamere di sicurezza installate nella centralissima piazza Marconi, che potrebbero aver ripreso in volto i responsabili degli atti vandalici di matrice antisemita.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 12/06/2018 - 16:04

questo andrebbe fatto, solo, alle attività"commerciali" islamiche!