Il racconto choc dei baby migranti: "Torturati e marchiati a fuoco"

Secondo le testimonianze raccolte da Msf, i giovani in partenza dalla Libia verrebbero marchiati a fuoco come animali e seviziati

Migranti minorenni torturati e marchiati a fuoco come animali. Come bestie da condurre al macello, terrorizzate prima del viaggio dell'orrore sui barconi, attraverso il Mediterraneo nella speranza di raggiungere l'Europa.

Sono immagini atroci quelle evocate dal racconto di Craig Spencer, medico di bordo della nave Aquarius di Msf, da tempo impegnata nelle operazioni di soccorso in mare. Spencer parla di giovanissimi bengalesi trattenuti in Libia contro la propria volontà, ricattati e picchiati senza pietà da scafisti senza scrupoli.

"Ho visto alcuni di loro - dice il medico - marchiati a fuoco sulla pelle come animali. Un ragazzino di 15 anni mi ha raccontato che in 11 sono stati segregati e torturati per giorni dopo che uno di loro era riuscito a fuggire. Un modo per far capire loro cosa li aspettava se non avessero ubbidito agli ordini."

Il quindicenne racconta di essere stato costretto ad assistere all'esecuzione di un compagno di viaggio, colpevole di aver sbagliato la rotta verso la Sicilia. Lui stesso, fortemente denutrito, ha dovuto affrontare ben tre false partenze prima di prendere il mare una volta per tutte.

Altri 900 in arrivo a Palermo

Fra prigioni da film dell'orrore e bande di trafficanti in lotta fra loro, quella dei migranti che partono dalla Libia è un'Odissea infernale che, purtroppo, non sembra conoscere sosta.

Nonostante i pericoli del viaggio, anche oggi 877 migranti sono in viaggio verso Palermo a bordo della nave Sos Prudence di Msf. Domani saranno sbarcati nel capoluogo siciliano.

Commenti

FRATERRA

Lun, 26/06/2017 - 13:06

La colpa è del diversamente papa vestito di bianco;che grida all'accoglienza dopo aver chiuso coi catenacci casa sua........

Malacappa

Lun, 26/06/2017 - 13:48

Si si se stanno a casa loro non gli succede niente.

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VenderoCaraLaPelle

Lun, 26/06/2017 - 14:13

Non me ne frega più niente, ormai li odio tutti.

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gianky53

Lun, 26/06/2017 - 17:00

Solite fregnacce, dimenticando che l'africano per natura lavora molto di fantasia, raccontando le storie più inverosimili allo scopo di muovere a compassione e ottenere qualcosa. Quelli di MSF dovrebbero fare i medici in Africa e non gli scafisti in mare. A proposito delle "marchiature a fuoco come animali" tutti i tatuaggi che si fanno sulla pelle i negri fanno parte delle loro usanze tribali, una specie di maquillage di bellezza. Evidentemente gli scafisti di MSF credono a tutto quello che gli raccontano, almeno se le tenessero per loro invece di fare le conferenze stampa.

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bandog

Lun, 26/06/2017 - 17:07

Poveriniii, scappano dalla "guera",infatti nel bengala è quotidiana...

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stufo

Lun, 26/06/2017 - 17:51

p.s.: chi conosce l'Africa sa che quei "marchi indelebili" sono segni distinti tribali, come ha rimarcato giustamente gianky53.

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Memphis35

Lun, 26/06/2017 - 17:52

E finitela con queste fole! Non impietosite più nessuno. Andate, piuttosto, a lavorare. Negli ospedali, come fanno tutti i medici "con frontiere".

Divoll

Lun, 26/06/2017 - 18:17

Ultimamente, credo poco a quanto dicono i MSF. Peccato, una volta ne aveva una gran stima.

ziobeppe1951

Lun, 26/06/2017 - 18:38

Togliete quelle foto di vitelloni in gita turistica.. le elezioni sono terminate!

FRATERRA

Lun, 26/06/2017 - 18:50

Anche il Giornale da diverse settimane chiama migranti i CLANDESTINI e tratta gli articoli che parlano di essi con distanza. Gatta ci cova...........

FRATERRA

Lun, 26/06/2017 - 19:07

In un viaggio a Tunisi chiesi alla guida cosa significavano i segni che avevano alcuni sulle braccia;mi rispose che erano persone state in carcere e i "segni" erano i reati da loro commessi;per intenderci una fedina penale tatuata. Ideona per il prossimo futuro ministro della giustizia italiano. Se mai voteremo....