Il racconto straziante di Giada presa a bottigliate da ex marito

"Ad ogni minaccia seguiva la solita frase: “Allah, sei mia moglie, non ti farei mai del male”"

Una testimonianza commovente quella di Giada Norfini, la ragazza presa a bottigliate dall’ex marito, Aymen Gasmi un tunisino di 28 anni, domenica scorsa. “Erano due giorni che non gli rispondevo più al telefono perché ero decisa, era inutile sentirsi. Sabato sera sono uscita con le mie amiche, ogni tanto penso anche io da mamma è giusto un’uscita, una cena. Però non giro a Livorno, prendo la mia auto e vado a Pisa. Al rientro ho fatto tardi, mi sono guardata in giro perché non è la prima volta che me lo trovo sotto casa, minacce su minacce, ma ero tranquilla. Poi ad un certo punto l’ho visto”.

Da qui parte un racconto straziante, di puro terrore. “Mi guardava, mi chiedeva cosa avessi fatto, con chi ero stata. Gli dicevo di stare tranquillo e poi ho visto un timbro di una discoteca sulla sua mano e gli ho detto che anche lui faceva la sua vita e che non doveva pensare a me, ma a lui e basta. Quella frase l’ha fatto scattare e mi ha tirato tre pugni sul naso. Non sapevo cosa fare”. L’uomo poi, come racconta Giada, ha preso una bottiglia di Vodka e ha iniziato a colpirla sul volto: “Mi ha spaccato la bottiglia in faccia, un colpo, due tre. Lo chiamavo amore, gli dicevo di pensare a nostro figlio”. Giada racconta che le minacce erano all’ordine del giorno ma lei non avrebbe mai creduto che il suo amore, Aymen, le avrebbe mai potuto fare una cosa simile perché ad ogni minaccia seguiva la solita frase: “Allah, sei mia moglie, non ti farei mai del male”.

La conduttrice si commuove sentendo la terribile storia della ragazza che racconta anche di come vive la situazione con il figlio di soli due anni, anche lui, a suo modo, vittima della cattiveria di suo padre che spesso picchiava la madre davanti ai suoi occhi innocenti. L’uomo è stato catturato trentasei ore dopo l’aggressione quando gli agenti della squadra mobile lo hanno fermato alla stazione di Genova Porta Principe con soli 800 euro in tasca, il passaporto, la carta d’identità e il permesso di soggiorno pronto per partire e far perdere le proprie tracce. Ora Aymen è accusato di tentato omicidio aggravato nei confronti dell’ex moglie.

Commenti

nunavut

Ven, 07/04/2017 - 20:12

Mi dispiace molto per lei,possibile che non abbia trovato un buon giovane Italiano con cui unirsi e formare una famiglia? (con questo non vorrei che sia frainteso ci sono molti Italiani che agiscono allo stesso modo)ma almeno abbiamo la stessa cultura,la stessa mentalità sulla vita matrimoniale.Certo che il proverbio vacche e buoi dai paesi tuoi (almeno x me) é valido ho sposato una del mio villaggio (che tutti dicevano che era una squaldrinella) guarda il caso era vergine e siamo sposati da 51 anni ,certo con degli alti come degi bassi ma abbiamo sopravvissuto felici.Donne e uomini quando vi sposate pensate con il cervello e non con altre parti del corpo !!!o basnandovi solo sulla bellezza fisica solamente.

un_infiltrato

Sab, 08/04/2017 - 09:01

In tutto questo strazio, era l'elemento durso che disturbava la trasmissione con la sua teatrante partecipazione. Col cuoreeee!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Sab, 08/04/2017 - 09:31

Ben gli sta perchè era informata dell'andazzo dei matrimoni con islamici ma ha voluto dimostrare, urbi et orbi, che il suo matrimonio e il SUO MUSULMANO era DIVERSO. La principale colpevole di ciò che le è capitato è la menzogna bunoide che le civiltà sono tutte uguali e perfettamente intercambiabili plagiando così delle ingenue e rovinando loro la vita. Il marito ha agito secondo la SUA cultura e per la difesa del SUO ONORE presso la SUA CULTURA DI RIFERIMENTO. L'ISLAM appunto.

Ritratto di ateius

ateius

Sab, 08/04/2017 - 09:39

la Durso è penosa..pelosa con le disgrazie altrui fino all'inverosimile, ma per fare spettacolo.. leggi soldi, si fa ogni cosa.- la moglie bastonata dal marito rientra nelle scelte responsabili che ognuno fà e Liberamente quando pronuncia il Sì di fronte al messo comunale o al Prete. gli si dice pure di pensarci bene prima di accettare.- probabilmente era un pò distratta.