Un ragazzo italiano è morto in Svizzera, nel rogo di uno chalet

Ancora incerta l'identità della vittima. Un coetaneo è riuscito a salvarsi

Non è ancora certa l'identità di un ragazzo italiano, del Genovese, morto in Svizzera nel rogo di uno chalet a Villars, nel Canton Vaud. Sono fonti locali ad aggiungere a ciò che dice la polizia cantonale il dubbio che il giovane fosse il figlio 20enne di Gianni Onorato, l'amministratore delegato di Msc Crociere.

Onorato si trovava nello chalet al momento del rogo, ma saranno solo le procedure di riconoscimento a dire se la vittima sia davvero lui. Una seconda persona si sarebbe salvata saltando dalla finestra di un appartamento del terzo piano. Illese altre quindici persone che si trovavano nella palazzina di quattro piani.

Le fiamme sono divampate intorno alle cinque del mattino, avvolgendo l'edificio nel quartiere di Rochegrises, dove alcuni dei piani sono disabitati. "Ho pensato a una carica di dinamite di quelle che si usano per arginare le valanghe", ha raccontato una testimone alla gendarmeria. La vittima e il ragazzo che è riuscito a salvarsi si trovavano al terzo dei quattro piani.