Ragusa, aggressioni omofobe: undici indagati

Sono indagati per minacce e lesioni aggravate in concorso undici ragazzi di Vittoria, la maggior parte dei quali minorenni

Undici ragazzi, quasi tutti minorenni, sono stati denunciati per minacce e lesioni aggravate in concorso per le due aggressioni omofobe che si sono succedute nel dicembre scorso, tra il 14 e il 17, a Vittoria, nel Ragusano. A distanza di quattro mesi la polizia locale e la squadra mobile di Ragusa sono riuscite ad arrivare all'identificazione dei presunti responsabili; si tratta di undici persone residenti a Vittoria, quasi tutti minorenni.

La prima aggressione è avvenuta lo scorso 14 dicembre, quando un gruppo di giovani aveva aggredito, nella centralissima via Cavour di Vittoria, un ragazzo gay di 21 anni prima insultato e poi preso a calci e pugni; l'intervento di un commerciante aveva messo in fuga i giovani evitando così il peggio e permettendo un primo soccorso della vittima. Pochi giorni dopo, il 17 dicembre, tre persone di una delegazione dell'Arcigay, tra cui il presidente provinciale, dopo un incontro con il commissario prefettizio erano stati “presi di mira” da un gruppo ancora più numeroso tra cui anche i ragazzi della precedente aggressione al 21enne; una delle vittime era stata colpita con una bottiglia.

Grazie alle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze di vittime e presenti, i responsabili sono stati individuati. Per i minori presenti si è occupata la procura dei minori di Catania, competente per territorio e alcuni di loro, convocati in questura a Ragusa, hanno ammesso le loro responsabilità in lacrime.