Ragusa, donna migrante contestata in ospedale: "Malata, vattene da qui"

Rivolta delle mamme e dei parenti nel reparto di neonatologia contro una donna migrante che veniva a visitare la figlioletta neonata

Foto di archivio

Alla fine per riportare la calma sono dovuti intervenire i carabinieri: all'ospedale di Ragusa, in Sicilia, l'arrivo di una donna migrante eritrea in visita alla figlia neonata ha scatenato una vera e propria contestazione da parte di mamme e parenti, preoccupati che la donna potesse contagiarli con qualche misteriosa malattia.

Fara, donna eritrea 19enne rimasta incinta dopo essere stata stuprata in Libia, è arrivata in Italia su un barcone nella notte fra sabato e domenica, scampando per miracolo alla morte in mare. Con lei la figlia di appena 15 giorni, Mecat.

Ieri, racconta il Giornale di Sicilia, la donna è andata a trovare la bimba nel reparto di neonatologia dell'ospedale "Maria Paternò Arezzo" del capoluogo ibleo. Con lei anche alcuni operatori dell'hotspot di Pozzallo, che ha preso in consegna gli altri naufraghi.

Doveva essere una semplice visita di una madre a una figlia appena nata. E invece l'ingresso di Fara nel reparto ha dato vita a una ribellione generale delle altre mamme, impauriti che la donna eritrea potesse essere affetta da qualche pericolosa patologia. Proteste e grida di "vattene". Una contestazione che ha scaldato gli animi, al punto da rendere necessario l'intervento degli uomini dell'Arma dei carabinieri.

Sconsolato il commento del sindaco di centrodestra di Ragusa, Peppe Cassì: "È un episodio che ci sorprende e ci amareggia, perché Ragusa non è questo. Sto cercando di capire meglio quello che è successo." Quindi l'invito alla donna migrante a fargli visita in Comune, perché "la nostra è una città propensa all'accoglienza".

Commenti

Mobius

Mer, 28/11/2018 - 11:03

Una reazione eccessiva, d'accordo, ma non del tutto ingiustificata. La gente comincia a vedere i migranti come portatori di gravi e sgraditi problemi. Ciò che, in fondo, sono.

Giorgio5819

Mer, 28/11/2018 - 11:30

Se continui a martoriare un popolo con vessazioni criminali, come stanno facendo con gli italiani, il risultato é uno solo. In ogni caso anche il pietismo con questi parassiti ha raggiunto il limite, nessuno gli ha detto di salire su un barcone, stiano a casa loro e si costruiscano una civiltà.

gneo58

Mer, 28/11/2018 - 12:15

GRAZIE PD !

Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 28/11/2018 - 12:19

Delitti dell'ignoranza come indecenti sono i commenti precedenti. Da vergognarsi in un paese che si definisce civile. QUanto poi al farsi curare a casa sua, allora perché gli ospedali milanesi sono pieni di meridionali ricoverati? Non vale anche da noi lo stesso principio?

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Mer, 28/11/2018 - 13:05

il bue che dice cornuto all'asino!

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 28/11/2018 - 13:14

Eritrea? Ma non ci hanno ciacciato da casa loro perché si volevano governare? Ora che vogliono qui da noi?

Ritratto di navigatore

navigatore

Mer, 28/11/2018 - 13:22

quelli delle ONG, e del PD, hanno sempre nascosto il problema sanitario fino a quando si è scoperto ilmalaffare sui rifiuti pericolosi scaricati dalle navi ONG,giustificata la paura e la prudenza, con questi sistemi i colonialisti inglesi ed altri , hanno distrutto intere popolazioni , importando virus e malattie, consapevoli dei danni, a fronte di DENARO facile

sesterzio

Mer, 28/11/2018 - 14:00

Questi invasori ci portano solo malattie,miseria,malavitosi, spacciatori e chi più ne ha ne metta. Non vedo perché l'Europa debba diventare la discarica del mondo. Di troppo pietismo si può anche morire.

simone64

Mer, 28/11/2018 - 14:20

Questi meridionali.....non finiscono mai di stupire!! Un sentito grazie alla redazione per la gentile pubblicazione

simone64

Mer, 28/11/2018 - 14:25

@nahum - concordo pienamente. Eppoi perché sti suditaliani devono occuparci tutti i posti letto ? Che se ne tornino al paesello loro dove prolifica il fiore all occhiello della sanità mondiale... vorrei vedere le facce e conoscere l’estrazione sociale di queste spaventatissime signore. Un sentito grazie per la gentile pubblicazione

greg

Mer, 28/11/2018 - 14:29

NAHUM - tu al posto dell'intelligenza hai una poltiglia di sinistrismo e buonismo d'accatto. In terra d'Africa le malattie che da noi sono sconfitte da decenni, sono endemiche, non fosse altro per la sporcizia in cui vivono. Ormai è provato che, minimo, la scabbia ce l'hanno quasi il 50% di quelli che sbarcano. Se permetti, fossi una madre o un padre in un ospedale e mi vedo circolare attorno persone che posso sospettare essere portatori di germi patogeni, io penso ai mie figli e a proteggerli e cerco di allontanare quelle persone. Ma avere la pretesa di fare capire qualche cosa ad uno come te, che si fa chiamare con un nome mussulmano arabico, e come sperare che il mio gatto, che è sanissimo e pulitissimo, si metta ad abbaiare. Tu la testa ce l'hai di imbarazzo

Ritratto di navajo

navajo

Mer, 28/11/2018 - 14:42

Egregio Nahum, intanto i meridionali sono italiani come i milanesi e padroni di farsi curare dove vogliono. 1) Le reazioni contro la signora eritrea sono sicuramente state eccessive, ma la gente è stufa delle centinaia di migliaia di delinquenti stranieri che qui stanno senza alcun titolo a starci, 2) molti di questi sbarcano clandestinamente e non passano per il controllo sanitario. Secondo il rapporto dell’Agenzia Europea per la prevenzione delle malattie, fonte non certo tacciabile di chissà quali inaccettabili estremismi, c'e una recrudescenza di malattie come la tubercolosi( fino a pochi anni fa sparita in Italia), epatite B e malaria. In Svezia, ad esempio nel 96,1% dei casi gli affetti da epatite b sono immigrati. La colpa di tutto questo è di chi ha favorito l'immigrazione senza controlli.

GioZ

Mer, 28/11/2018 - 14:46

Questa è buona: ai bambini italiani viene negata la scuola se non si vaccinano, e questa appena arrivata in Italia potrebbe circolare dove gli pare, e addirittura in un ospedale, senza problemi? Posso comprendere la madre, ma è giusto che l'ospedale prenda le sue precauzioni a difesa dei ricoverati e del personale.

circol95

Mer, 28/11/2018 - 14:58

Ma è proprio così difficile da capire che gli italiani si son rotti i cog...ni di questa immigrazione? Non è ora di ascoltare il popolo una volta per tutte e di finirla con questo piagnisteo sull'accoglienza da subire per forza?

Divoll

Mer, 28/11/2018 - 17:25

Se sia stata stuprata in Libia (era in Libia da oltre nove mesi?!) nessuno puo' dire se sia vero o falso.

Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 28/11/2018 - 18:04

Cari tutti, se la signora in questione é malata spetta al medico responsabile dle reparto decidere se ammetterla o meno, non certo alle isteriche madri italiche che per quanto ne so potrebbero anch'esse aver contratto chissà quali malattie. Proteggere la prole va bene, farsi giustizia da soli no. E poi si tratta di un ospedale non di un luogo di villeggiatura. Quanto ai meridionali a Milano, niente in contrario alle migrazioni sanitarie di massa verso nord, ma allora perché la spesa sanitaria a sud é impazzita e i servizi sono spesso mediocri. perché la collettività deve pagare per queste inefficienze e sprechi marchiani?

simone64

Mer, 28/11/2018 - 18:15

Ma come volete che sia possibile un solo accenno di integrazione di migranti (veri o falsi che siano)che ci mettono molto del loro per farsi malvolere, quando in Italia abbiamo tutt’oggi dei grandi pregiudizi verso i nostri meridionali ? Un sentito grazie alla redazione per la gentile pubblicazione

cecco61

Mer, 28/11/2018 - 18:18

Giusta presa di posizione soprattutto dopo gli articoli di questo stesso giornale in merito allo smaltimento di rifiuti biologigi infetti da parte delle varie ONG buoniste. Appurato quindi, malgrado quanto affermano i PDioti, che assieme ai migranti arrivano pure infezioni di diverso tipo, e in considerazione di controlli praticamente inesistenti su chi arriva coi barconi, la paura delle altre mamme è totalmente giustificata.

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Mer, 28/11/2018 - 20:43

“La mattina del 21 di giugno 1630 verso le 4:30 una donnicciola chiamata Caterina Rosa trovandosi…” E’ l'inizio di Storia della Colonna Infame di A.Manzoni racconta di due milanesi che vennero condannati a morte data da terribile tortura perché ungevano le mura di Milano portando così la peste. Ovviamente erano innocenti, l'Illuminismo butto giù la Colonna che ricordava la condanna. Monza Duomo Corona Ferrea ecc 1970 il fiume Lambro era ridotto a una cloaca, chi l'aveva ridotto così? Gli industriali brianzoli che prima ci facevano il bagno. Ilaria Alpi: le dis- cariche di rifiuti tossici in Somalia chi le ha portate? E delle isole di plastica in mezzo all'oceano grande quanto l'Austria? E lungo le strade che cosa vediamo? E’ di ieri l'incendio della X discarica dall'inizio dell'anno di chi sono queste discariche? E l'eternità...

Ritratto di DemetraAtenaAngerona

DemetraAtenaAngerona

Mer, 28/11/2018 - 20:49

Tutta colpa dei migranti!!! La plastica nei mari che presto sara’ pescata piu’ dei pesci. Eternit 3000 morti l’anno e 34000 siti da bonificare. Nel 2015 - 3500 morti per incidenti stradali. 86.000 morti l’anno causa tabxxxo, circa 20.000 all’anno causati dall’alcool. L’Eternit è stato inventato dai migranti, e che dire dei tabxxxai che sono anche loro tutti migranti e ci obbligano a compra-re le sigarette, c’è poi l’alcool che e’ distribuito dai commercianti migranti islamici! E tutte le discariche che prendono fuoco liberando diossina? Dei migranti ovviamente! E la spazza-tura lungo le strade? Dei migranti anche quella! Le case abusive e no costruite con la cxxxa e condonate tutta opera dei migranti. Corruzione, Mafia ecc dei migranti! Si, ci stanno uccidendo i migranti!!! E i rifiuti tossici, armi e altre cxxxhe che “doniamo” all’Africa? Sempre colpa dei migranti!

Alessio2012

Mer, 28/11/2018 - 23:20

IL PROBLEMA DI QUESTO PAESE E' CHE E' STATO IDEALIZZATO, PROPRIO PER IL COLORE DELLA PELLE, E PER LA BELLEZZA DELLE SUE DONNE. E' UN RAZZISMO AL CONTRARIO, QUINDI BISOGNA STARE TUTTI BUONI E RECITARE LA PARTE DEL "BELPAESE" PER CONTINUARE A PERPETRARE UN SOGNO, QUELLO DEL FARO DELLA CIVILTA'...

salvofranco

Mer, 28/11/2018 - 23:26

Egregio Ivan Cortese, lei scrive che la donna eritrea è stata stuprata in Libia, come se ciò fosse fatto scontato. Per me può esservi arrivata anche al nono mese di gravidanza ed un ritardo imprevisto può averle impedito di partorire in Italia, per esempio. O bisogna prendere per oro colato, sempre e comunque, i racconti di chi arriva per farsi mantenere da noi? Quanto al sindaco di Ragusa:se ritiene di essere “sorpreso e amareggiato”, nessuno gli vieta di dimettersi.

Ritratto di Nahum

Nahum

Gio, 29/11/2018 - 05:53

E i geni (mamme comprese) no vax?