Rapallo, mareggiata danneggia lo yacht di Pier Silvio Berlusconi

Decine e decine di superyacht, motoscafi e barche a vela di tutte le dimensioni si sono schiantate sulla scogliera del lungomare, intorno a quella dell’antico castello, simbolo della città, e sulla spiaggia

Tutta la zona a mare di Rapallo è devastata dalle onde. Decine e decine di superyacht, motoscafi e barche a vela di tutte le dimensioni si sono schiantate sulla scogliera del lungomare, intorno a quella dell’antico castello, simbolo della città, e sulla spiaggia. La diga del porto turistico Carlo Riva della città ligure ha ceduto a causa della violenza della mareggiata e le lussuose imbarcazioni, di proprietà di alcuni dei più noti imprenditori italiani e stranieri, hanno rotto gli ormeggi finendo sugli scogli o sulla banchina.

Anche lo yacht di Pier Silvio Berlusconi è tra le barche gravemente danneggiate o affondate all’interno del porto di Rapallo dopo la mareggiata della notte del 29 ottobre. Adesso appare in mezzo alla porto per metà sott’acqua. Si tratta di un Custom line lungo 37 metri costruito ad Ancona dai cantieri Ferretti per il vicepresidente esecutivo e amministratore delegato di Mediaset. L’imbarcazione di lusso era costata tra i 5 ed i 6 milioni di euro (anche se quando uscì la notizia della sua realizzazione circolarono valori molto più alti) e si chiama «Suegno». Lo stesso nome della precedente imbarcazione top di gamma della famiglia Berlusconi riacquistata, nel frattempo, dagli stessi cantieri navali. Pier Silvio Berlusconi ha sempre nutrito una forte passione per le barche di lusso a motore.

Dopo il cedimento della diga le barche hanno iniziato a muoversi verso la riva opposta del golfo rapallese spinte dalle onde e dal vento.
Alcuni equipaggi avrebbero tentato invano di governarle e le avrebbero abbandonate dopo l’arrivo sulla riva. I danni al porto sommati a quelli delle decine di imbarcazioni affondate o schiantate sulle rocce ammontano a oltre 500 milioni di euro.

Commenti
Ritratto di Leon2015

Leon2015

Mar, 30/10/2018 - 14:36

poraccio.......

Marzio00

Mar, 30/10/2018 - 15:24

Mi chiedo come avranno costruito la diga di protezione di questo porto....

HARIES

Mar, 30/10/2018 - 19:11

Quasi 10 miliardi di vecchie Lire? Andate a picco? Ma sapete quante persone si possono sfamare con quelle lire? Oppure, quanti ospedali da campo si possono stanziare in Africa? E ancora, quanti medicinali costosi possiamo comprare per chi non ha i soldi?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mar, 30/10/2018 - 20:20

Se gli equipaggi erano di veri marinai, mi risulta incomprensibile come "barche" con GROSSI MOTORI non siano riuscite a governare ed a portarsi al largo. Fossero state barche a vela, in un ambiente ristretto, era comprensibile avessero difficolta` di manovra, ma A MOTORE...

seccatissimo

Mar, 30/10/2018 - 20:21

L'Italia si sta disintegrando tutto! Ma dico ! Non siamo più capaci di costruire neanche una diga seria e resistente per la protezione di un porto turistico !

tormalinaner

Mar, 30/10/2018 - 20:23

Piove sempre sul bagnato, barche assicurate e i ricchissimi avranno barche nuove gratis.

corivorivo

Mar, 30/10/2018 - 20:28

io mi accontento di una bella Island Packet 420...

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 30/10/2018 - 21:55

Ci pensa l'assicurazione.

alberto_his

Mer, 31/10/2018 - 08:10

Onde comuniste... che ilGiornale lanci una sottoscrizione per rimetterlo a nuovo!