La rapina choc a Roma: legate mani e piedi da tre ladri finti poliziotti

Tre malviventi irrompono in casa spacciandosi per poliziotti. Due donne legate mani e piedi. Sulla rapina indaga la polizia

"Eravamo in casa quando abbiamo sentito bussare alla porta. Ho chiesto chi era. Mi è stato risposto che non mi dovevo preoccupare. Che erano agenti che avrebbero dovuto fare solo un accertamento. Mi sono fidata ed ho aperto”. Il racconto lo fa una donna romena residente nel quartiere Prati di Roma alla polizia. Lei e un'amica sono le vittime di una rapina a mano armata andata a segno con un bottino da migliaia di euro.

I tre banditi si sono portati via contanti per una somma a quattro cifre e poi orologi e gioielli. Un colpo studiato, forse indirizzato da un basista. Indagano ora gli agenti della polizia coadiuvati dagli esperti della scientifica. Si cerca di capire se i malviventi hanno lasciato qualche traccia facendo razzia dei beni di valore della romena padrona di casa.

Dopo l'irruzione dei banditi, le due donne sono state legate mani e piedi per impedire loro di chiamare aiuto. Ma la donna, con estrema forza di volontà, si è trascinata dal salotto alla ringhiera per attirare l'attenzione dei passanti e chiedere aiuto. Adesso sarà compito delle forze dell'ordine provare ad assicurare alla giustizia i malviventi che, forse, erano in possesso solo di armi giocattolo. Non certo riconoscibili dalle vittime in un momento tanto concitato.

Commenti

titina

Mar, 10/04/2018 - 18:53

Non è che se uno chiede chi è si sente rispondere: siamo dei ladri.