Rapina in stile arancia meccanica. Arrestati tre romeni a Ragusa

Hanno fatto irruzione nel casolare di una coppia di agricoltori aggredendoli brutalmente

Rapina in stile arancia meccanica scoperta dai carabinieri del comando provinciale di Ragusa, che hanno eseguito tre arresti e svolto anche diverse perquisizioni nei confronti di tre soggetti di nazionalità rumena, individuati come responsabili di una rapina molto violenta, compiuta con lo stile della banda dei "drughi" del film du Kubrick ai danni di una coppia residente a Marina di Ragusa. Era la sera del 6 marzo scorso, verso le otto di sera, quando quattro individui con il volto nascosto e armati di bastoni, spranghe e un fucile, si sono presentati alla porta di un casolare nelle campagne di Marina di Ragusa, abitato da un coppia agricoltori, facendo irruzione nell'abitazione e aggredendo brutalmente le povere vittime.

Per loro, infatti, da quel momento in poi è iniziato un vero e proprio incubo, durato circa venti interminabili minuti, durante i quali venivano selvaggiamente picchiati a bastonate, a tal punto che l'uomo è svenuto. Quindi i malviventi hanno iniziato a rovistare dappertutto, mettendo letteralmente a soqquadro l'abitazione, impossessandosi di tutti i preziosi, denaro contante per quasi mille euro e i telefoni cellulari. Un'ultima estrema reazione della donna, proprio mentre il marito si risvegliava e afferrava il manico di una scopa ha convinto i malfattori che era il momento giusto di andarsene. Prima di fuggire, però, i malviventi, per intimorire ancora di più le povere vittime e farle desistere da un improbabile tentativo di seguirli, hanno esploso anche un colpo di fucile, che ha distrutto un mobile in legno. Appena ripresasi la coppia con i telefoni dei vicini ha chiesto l'aiuto dei carabinieri. I

mmediatamente sono sopraggiunte posto diverse pattuglie, del nucleo radiomobile di Ragusa, della stazione di Marina di Ragusa e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale, che hanno avviato le indagini. Proprio i telefoni cellulari delle vittime asportati dal branco, sono stati il punto di partenza. Infatti sono stati subito richiesti i tabulati telefonici delle utenze delle vittime per capire chi li avesse acquistati o utilizzati dopo la rapina. Si è potuto così risalire a due ricettatori, due ragazzi rumeni residenti a Vittoria e da loro a chi glieli aveva ceduti, i rapinatori appunto. Con ulteriori indagini, si è quindi scoperto che chi aveva venduto i telefonini era anche stato a Marina di Ragusa la notte della rapina. Così si è risaliti ai quattro componenti del commando autore dell'assalto. Dopo l'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, questa notte, con l'ausilio di un'unità cinofila per ricerca di armi ed esplosivi del nucleo carabinieri cinofili di Nicolosi (Catania) i tre rapinatori sono stati catturati presso i rispettivi domicili. Nel corso delle numerose perquisizioni di stanotte sia a casa dei rapinatori che presso quelle dei due ricettatori, è stato recuperato uno dei due telefonini sottratti alle vittime. Le indagini proseguono e non si esclude vi possano essere presto ulteriori sviluppi.

Commenti
Ritratto di Franco_I

Franco_I

Sab, 24/10/2015 - 12:35

E poi......non dobbiamo ARMARCI?? Questa GENTAGLIA, queste BESTIE nel loro Paese stanno molto attenti perchè la galera E' GALERA. Vengono qui, conoscono le nostre "Leggi" e ci sguazzano. Chiedete ai due poveri anziani come stanno, cosa hanno subito e con quale bestialità. E poi NON DOBBIAMO SPARARE????

Razdecaz

Sab, 24/10/2015 - 12:43

Se lo stato ladrone, non vuole che ci difendiamo, pagasse almeno i danni morali e materiale, subiti nelle rapine, da parte dei suoi protetti.

Ritratto di moshe

moshe

Sab, 24/10/2015 - 12:50

Ci vuole la PENA DI MORTE per questi bastardi, bastardi protetti dal governo e dai magistrati !!!!!

Wintrich

Sab, 24/10/2015 - 12:53

Non riesco a capire come queste cose succedano in sicilia e in sud italia in genere, una volta c'erano uomini d'onore che a queste bestie le trattavano come meritavano, e oggi, chi c'é?

sorciverdi

Sab, 24/10/2015 - 12:56

Ma state scherzando??? Volete passare per biechi razzisti??? Nella società di 1984 (vedi George Orwell) non si può menzionare la nazionalità di chi, spinto dalla necessità, è diversamente rispettoso di leggi che, peraltro, sono relative: al massimo si può dire che sono "diversamente italiani" altrimenti si lede la privacy dei poveri personaggi costretti a delinquere da un'infanzia difficile con frequenti abusi sessuali di padre, zio e cane, dalla mancanza di una retribuzione senza lavoro e poi chissà che non fossero anche drogati, poverini, per sfuggire alle brutture di questa società così cattiva che non li lascia esprimere come vogliono! Scherzi a parte, se si impiccassero in carcere non piangerei.

Ggbs

Sab, 24/10/2015 - 13:18

pero' non dobbiamo difenderci con le armi da questi gentiluomini...

agosvac

Sab, 24/10/2015 - 14:05

Meno male che questi due poveri disgraziati non sono stati in grado di fare la "bua" ai delinquenti, perché sennò magari sarebbero stati indagati per "eccesso di difesa"!!!!! Con la nostra magistratura, sembra un assurdo, è meglio essere picchiati a morte o quasi, che difendersi!!!!!!!!!!!

kayak65

Sab, 24/10/2015 - 14:14

Italia terra di conquista grazie a magistrati inefficienti sinistra malavitosa e chiesa complice

lamwolf

Sab, 24/10/2015 - 15:00

In questo caso vanno ammazzati i balordi senza pietà e poi voglio vedere di quale reato vieni accusato. Siamo pieni di balordi senza scrupoli per colpa di una giustizia che punisce coloro che subiscono il reato, le violenze e rischiano la pelle mentre il delinquente viene poverino coccolato dalla giustizia e a volte anche premiato con la rimessa in libertà e quindi inizia a vessare il prossimo. Che schifo di Stato, Governo e Magistratura.

piardasarda

Sab, 24/10/2015 - 15:12

cari coniugi di Ragusa per fortuna non vi siete difesi sparando, pensate potevate essere denunciati per eccesso di legittima difesa perché i tre giovanotti non erano armati!! avevano solo qualche bastone. da non credere: anche a mani nude tre giovani belli grossi e allenati a certe imprese contro un solo uomo magari un po' in età, ci vuole altro che una pistola. magari le istituzione si degneranno di definire eroe questo agricoltore, visto che non si deve trasformare in eroe il Sicignano.

paolonardi

Sab, 24/10/2015 - 15:21

Denunceranno la signira per minacce a mano armata (bastone =arma impropria) e dovra' risarcire i rumeni per eventuali nevrosi da stress. Basta trovare, e ce ne sono troppi, magistati con la testa rossa.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 24/10/2015 - 15:33

Se il sig. Sicignano non avesse sparato, sarebbe potuto benissimo succedere questo. In casa aveva la moglie ed il figlio con due bambini. Ci mancherebbe altro se non si fosse difeso. Non ha fatto bene, ha fatto benissimo.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 24/10/2015 - 15:36

Non se ne puó piú delle ''risorse'' della signora Boldry. Che se le porti a casa sua e che le conservi. Se non sono albanesi, sono rumeni; se non sono rumeni sono nordafricani; se non sono nordafricani sono asiatici. Basta. Non se ne puó piú di queste ''risorse''.

DIAPASON

Sab, 24/10/2015 - 16:34

AGGIUNGO. Le censure fatele a qualcun altro

Ritratto di semovente

semovente

Sab, 24/10/2015 - 17:38

Colpiscono tutti i ceti sociali ma non hanno ancora toccato coppie appartenenti a settori privilegiati di questo katzo di paese. Per favore, signori delinquenti importati e non, andate a rompere i katzo anche a personalità di altissimo livello, a magistrati. State sicuri che lì troverete tutto quello che desiderate ed anche qualcosa in più.

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 24/10/2015 - 18:12

Ditelo a Liprandi, che non vuole che ci difendiamo da soli! Secondo lui, la coppia di agricoltori, dovevano chiamare prima i carabinieri...liprandi vaffa...!

eloi

Sab, 24/10/2015 - 18:15

LE NOSTRE RISORSE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mariod6

Sab, 24/10/2015 - 19:01

E di questi ladri violenti e vigliacchi cosa dice il centro di assistenza ai romeni in Italia?? Non gli avevano dato le dritte giuste?? E dei due ricettatori, sempre romeni, cosa dicono?? Cacciamoli via tutti e in fretta, per primi gli organizzatori di questi centri di sostegno ai criminali.

Royfree

Sab, 24/10/2015 - 21:42

Altre risorse sprecate. Chi ci pagherà la pensione?...Dannazione.....

Frusta1

Sab, 24/10/2015 - 22:07

Speriamo che il povero agricoltore , nello svenire, non sia caduto addosso al romeno....non sia mai che nel cadere possa aver urtato il "malcapitato "delinquente facendogli la "bua". Perché c'è già ,sia un magistrato pronto a prendere le difese della "risorsa" romena, sia la boldrina che sta preparando un proclama alla nazione in difesa dei ladri.....

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Sab, 24/10/2015 - 22:58

E poi uno non si dovrebbe difendere da questi delinquenti sparando. Chi sostiene il contrario è complice di questa gentaglia!!

Malacappa

Sab, 24/10/2015 - 23:55

Mi piacerebbe un mondo che tutti i falsi buonisti che difendono queste bestie passassero quello che hanno passato 2 italiani in casa loro,poi vedremo se la pensano uguale.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 25/10/2015 - 00:05

Peccato che quell'agricoltore non avesse a portata di mano una qualsiasi arma ed imprudentemente l'avesse usata. ORA NON SI PARLEREBBE CHE DELLA SUA INCRIMINAZIONE.

Edmond Dantes

Dom, 25/10/2015 - 00:29

A ceffi del genere bisognerebbe sparare a prescindere, mirando sempre al bersaglio grosso.

Ritratto di luigin54

luigin54

Mar, 27/10/2015 - 06:20

il problema e' stata la destituzione di CIAUCESCU hanno aperto le porte delle carceri e sono venuti tutti in ITALIA i delinquenti se permettessimo alla polizia di sparare prima poi, eventualmente chiedere chi sono, avremmo risolto i problemi . questa gente sta bene solo in un posto il cimitero.