Reagisce a tentata rapina: barista crivellato di colpi

L'uomo raggiunto da diversi colpi di una calibro 22 sparati a distanza ravvicinata. A sparare due balordi col volto coperto da passamontagna

Il corpo di Giovanni Bruno davanti al "Bar del Corso" di Pinerolo

Ha tentato di reagire a una rapina per difendere se stesso e il proprio locale, ma i malviventi dai volti coperti con i passamontagna hanno avuto la meglio. Giovanni Bruno, 38enne gestore di un bar, è così stato ammazzato nella notte davanti al suo locale di Pinerolo. I due balordi lo hanno ferito a morte con diversi colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata.

Intorno a mezzanotte, due malviventi hanno fatto irruzione al Bar del Corso di corso Torino per rapinarlo e, non appena il titolare del bar ha provato a reagire, lo hanno freddato brutalmente. Secondo gli inquirenti, infatti, sono esplosi numerosi i colpi con una calibro 22. Di questi ben tre hanno raggiunto Bruno al petto e alla schiena: Bruno è morto all’istante. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri e il sostituto procuratore Francesco La Rosa, ma i due assassini erano già fuggiti. Dopo aver ascoltato i testimoni che erano presenti sulla scena del delitto, le forze dell'ordine hanno allestito in tutta la zona posti di blocco e servizi mirati per dare la caccia ai malviventi. La Peugeot 206 di colore scuro utilizzata per la fuga è stata ritrovata parcheggiata in via Carmagnola, non lontano dal bar del Corso: stata rubata a Torino. Sono state rinvenute tracce di sangue sulla portiera anteriore sinistra dell’auto: i carabinieri stanno rilevando le tracce per accertare se il sangue appartenga alla vittima o ai malviventi, che con la vittima hanno avuto una colluttazione.

Commenti
Ritratto di paola29yes

paola29yes

Mer, 05/06/2013 - 09:16

Rapina con morto per pochi spiccioli! L'incasso di un bar non è poi stratosferico per giustificare un omicidio!

franco@Trier -DE

Mer, 05/06/2013 - 09:16

per me erano tedeschi

nebokid

Mer, 05/06/2013 - 09:19

Se si arriva a rapinare un bar e ucciderne il propietario vuol dire che non hanno più niente da perdere.

lorenzo464

Mer, 05/06/2013 - 09:41

Paola29yes, può per cortesia quantificare quale sia la somma che giustifica un omicidio?

epesce098

Mer, 05/06/2013 - 10:28

franco@Trier -DE - E piantala una buona volta di scrivere fregnacce. Alla tua età e con il tuo indirizzo politico, cerca di essere un po' più sensato. Ma forse tu scrivi soltanto per vedere quanti vaffa riesci a collezionare in un giorno.

Holmert

Mer, 05/06/2013 - 10:50

Ecco, le cose sono andate regolarmente, come esige la legge italiana. I due criminali entrano per fare la rapina e sparano ed accoppano il povero cristo che gestisce il bar. Tutto regolare dicevo. Ora arriveranno i carabiniere con la "fettuccia" a prendere le misure ed a cerchiare i bossoli con il gesso, la scientifica con i pennelletti per le impronte, il magistrato per far rimuovere la salma. Poi inizieranno le indagini. Intanto cominceranno ad attivarsi le forze del bene con aureola ed ali, con sospesi angeli sulle spalle, in primis il prevosto ,poi i portatori di microfono delle varie TV, poi i santarelli/e del quartiere che convinceranno i famigli a perdonare e perché no i costituzionalisti, per il quali i criminali debbono essere avviati ad una buona rieducazione detentiva e servizi sociali che gli daranno lavoro una volta usciti. Ecco, cari amici, il copione sarà del tutto rispettato ed i codici a portata dei nostri magistrati, anche. Ve l'immaginate cosa sarebbe successo se il povero barista avesse sparato per primo ed ucciso i due criminali? Io lo so e voi?

paolodb

Mer, 05/06/2013 - 11:09

"Balordi"? Io direi luridi assassini da mettere a morte. Affrontare la criminalità sempre più abbondante (a causa dell'immigrazione di derelitti, disgraziati e farabutti professionisti) con le nostre leggi ed i magistrati sinistrati che abbiamo è come combattere l'inquinamento limitando le flatulenze.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 05/06/2013 - 11:17

nebokid, ha perfettamente ragione, non hanno nulla da perdere. Anzi, fra pretazzi pentitosi e buonoidi recuperanti hanno pure da guadagnare.

rainbow1964

Mer, 05/06/2013 - 11:21

mia nonna diceva sempre che la madre degli imbecilli è sempre incinta e il nostro amico franco@tier-DE ne è l'esempio concreto ignorarlo è l'unica soluzione ......

leo_polemico

Mer, 05/06/2013 - 11:34

Completando quanto scrive Holmert Mer, 05/06/2013 - 10:50 ci sarà certo qualcuno che, buonista all'eccesso e politicamente corretto scriverà che " è colpa della società" e giustificherà il crimine. Gli assassini, dopo pochissimi anni di carcere, dove studieranno e prenderanno una laurea, ovviamente a nostre spese, troveranno anche chi dà loro un posto di lavoro "fisso", alla faccia di tutti gli onesti. Ripristiniamo le colonie penali!

epc

Mer, 05/06/2013 - 12:31

Uno dei due era Berlusconi! Anzi, secondo la Procura di Milano tutti e due erano Berlusconi!

eovero

Mer, 05/06/2013 - 12:38

ERPESCE098: quella di FRANCO@TRIE-DE: era una battuta,una provocazione e tu hai abboccato...voleva dire esattamente il contrario!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 05/06/2013 - 13:05

Io...tremo al solo pensiero!! e so di che parlo; ci hanno consigliato, di richiedre il porto d'armi, ma aimè...io non ne sarei capace, ma chi per me, la userebbe...ed è ho...TERRORE!! GRAZIE!!

titina

Mer, 05/06/2013 - 13:24

x paola29yes nessuna cifra al mondo può giustificare un omicidio.

titina

Mer, 05/06/2013 - 13:25

se eliminiamo il contante e usiamo solo la carta elettronica credo che tante rapine, tanti scippi non avverrebbero e tante vite si salverebbero.

Nadia Vouch

Mer, 05/06/2013 - 13:40

Sono d'accordo con #titina. Se le cose continueranno così, ed ormai è una escalation di violenza quotidiana, l'unica è togliere dalla circolazione il denaro liquido e, temo, arriveremo anche tra qualche anno ad essere tutti armati, come già è per esempio negli Stati Uniti.

Il giusto

Mer, 05/06/2013 - 13:42

Tutta colpa di Pisapia...

Il giusto

Mer, 05/06/2013 - 13:46

Ammazza che giustizialisti che siete!Strani i silvioti,per alcuni galera o pena di morte,per il pluricondannato e i suoi amici di "famiglia"libertà a prescindere...

Ritratto di lettore57

lettore57

Mer, 05/06/2013 - 14:07

@il giusto. ci vuole giust'appunto una autoreferenza per dare seguito reale al suo nick. Beh almeno lei ci crede e lo si legge nei commenti che lascia

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 05/06/2013 - 15:07

mettiamoci nei panni dei due signori. dopo aver fatto un lungo viaggio in canotto dal nord africa o dal monenegro sbarcano in Italia. nessuno li vuole e vengono chiusi in centri di accoglienza dove sono costretti a mangiare e dormire tutto il santo giorno. con l'aiuto di qualche volenteroso riescono a sfuggire a questa tortura disumana e si mettono di buzzo buono a cercare lavoro. Cosi' decidono di aiutare un barista. Ma le sedie e i tavolini da mettere a posto sono troppo pesanti cosi' gli propongono di trasportare la cassa, che ha comunque un suo peso. Cosa fa questo italianaccio fascista? si oppone ?! allora gli hanno dato la giusta lezione

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 05/06/2013 - 15:17

Poveraccio, se avesse avuto una pistola forse avrebbe risolto a suo favore la situazione anche se poi avrebbe dovuto affrontare la (in)giustizia italiana.

Carboni oreste

Mer, 05/06/2013 - 15:21

il giusto. Cerca di leggere correttamente cio' che scrivo,ma sopratutto di capire. Certo comunistello da strapazzo,che e' tutta colpa di tutti i pisciapia di questo mondo. Su,sforza l'unico mini neurone che ti e' rimasto e forse capirai(da un comunista non me lo aspetto.Ignoranti e ipocriti peggio delle capre.

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Mer, 05/06/2013 - 15:25

Scommettiamo che erano stranieri gli assassini?!porca miseria mi ci gioco uno stipendio intero!

Nadia Vouch

Mer, 05/06/2013 - 15:37

Per @marco piccardi. Sono depressa dal suo commento, del quale colgo comunque alcuni aspetti salienti. Spesso, coloro che soggiornano nei centri di accoglienza, oltre a danneggiare e dare fuoco alle strutture ed a esigere ed esigere, difficilmente si mettono a cercare lavoro. Qui, comunque, si parla di due balordi, non etnicamente identificati. La regola è: mai reagire difronte a dei malviventi. Spesso, specialmente i delinquenti drogati o inesperti perdono ogni controllo. Occorre una profondissima riflessione, a livello istituzionale, sia sui sistemi di prevenzione verso la collettività che sui sistemi correttivi e di pena e di (eventuale) recupero di chi delinque.

moshe

Mer, 05/06/2013 - 15:56

Ha evitato di essere processato per la colpa di essersi difeso! SUBITO LA PENA DI MORTE !!!

Carboni oreste

Mer, 05/06/2013 - 16:00

nadi vouch. Mi piacerebbe vedere te nella stessa situazione e poi se sei in grado di raccontarcela.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 05/06/2013 - 16:26

Caro Carboni oreste. L'unico neurone dei rossi è dedicato ai bisogni fisiologici. Altrimenti non si capisce certi interventi che pretendono di essere ironici.

Nadia Vouch

Mer, 05/06/2013 - 16:27

Per #Carboni oreste. Qui non si tratta di dire "mi piacerebbe vedere te, etc.". La situazione delinquenza è cosa che riguarda tutti, non dovrebbe essere una gara a chi è più fortunato o più sfortunato. Io mi baso sulle indicazioni degli esperti, che appunto consigliano di "non reagire, non fare gli eroi". Poi, è ovvio che dipende dalla situazione in cui ci si trova. Ma qui, ormai, siamo tutti esposti a dei pericoli, per cui è inutile istigare alla reazione, o alla violenza per rispondere alla violenza. Se c'è uno Stato, ad Esso compete di prevenire e di intervenire, fornendo al caso ai cittadini i mezzi per potersi difendere.

lorenzo464

Mer, 05/06/2013 - 16:32

se eliminiamo il contante (e onestamente,e lo dico da sostenitore da sempre, la vedo difficile per comprare un caffè o un gelato..) sarà impossibile per i titolari di bar andare avanti a fare dichiarazioni dei redditi da 18.000 euro all'anno (il bar di cui sopra aveva alla fine della giornata un incasso di 4000 euro..)

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 05/06/2013 - 17:08

@Nadia Vouch in poche parole lei dice che il barista se l'e' cercata, giusto? guardi che sono quasi sicuro di non essere io la causa della sua depressione. comunque a tutto c'e' un rimedio, nel suo caso si chiama Tavor

Nadia Vouch

Mer, 05/06/2013 - 17:49

Per #marco piccardi. Le rispondo. Veda, tra lei e me c'è una sostanziale differenza: lei fa delle insinuazioni, io non le faccio. Non abbisogno, per il momento, del farmaco da lei, come non bastasse in modo errato riguardo ai suoi effetti, citato, in ciò dimostrando di non conoscere il farmaco in questione. Credo che massimo rispetto vada alla vittima. Perché, lei, signor marco picardi, si anima così tanto nei miei confronti? Se lo chieda e si risponda. Cordiali saluti.

franco@Trier -DE

Mer, 05/06/2013 - 18:55

MARINA58 vedo che tu ragioni, non come la Vouch.

franco@Trier -DE

Mer, 05/06/2013 - 19:42

A volte mi chiedo, ma perchè i carabinieri magari insieme al corpo di polizia non fanno un bel colpo di stato? Prendere in mano le redini del paese e governare con disciplina e giustizia? Forse il Benito non si è ancora trovato ma arriverà penso io arriverà.

Carboni oreste

Gio, 06/06/2013 - 05:27

Nadia Vouch(ex clandestina come mia cognata moldava?)Segno evidente che lei non ha letto la mia risposta al comunistello di turno. Ecco,per le varie esperienze che ho vissuto(rischiato la coltellata per aver negato la sigaretta),posso avere voce in capitolo. E lei fa parte della grandissima massa dei pisciapia,veri responsabili di questa cultura importata,e dai paesi arabi e dall'est europeo. Un solo episodio fra i tanti che ho potuto assistere. Da via Azzo Carbonera,vedo un tizio che attraversa viale Corsica inseguito da un altro. L'inseguitore riesce ad acchiapparlo e buttarlo a terra. Ecco le pisciapia di turno urlare. Ma lascialo che gli fai male. Il poverino,aveva un cofanetto di gioielli rubato in via Piranesi. Ha capito chi sono i veri colpevoli?

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 06/06/2013 - 10:03

@HOLMERT: purtroppo ha ragione. Saluti

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Gio, 06/06/2013 - 10:20

Mi sto convincendo che parlare di recupero è, nella maggior parte delle situazioni, utopico. Per recuperare qualcosa occorre una base, guasta quanto si vuole, ma una base su cui lavorare. Altrimenti si fanno solo chiacchiere: per lo più codesti pseudo individui non hanno nulla nella testa, allevati nella totale assenza di valori o principi. E qui qualcuno tirerebbe in ballo la società, poverini qui, poverini là................ Io mi preoccuperei degli altri, prima che di costoro. Sarà anche cinismo, ma nell'orto l'erbaccia si estirpa prima che soffochi l'insalata: ogni alternativa è molto più negativa. Saluti

Nadia Vouch

Gio, 06/06/2013 - 21:43

Per #Carboni oreste. Le rispondo. Sono italianissima sin dalla nascita, se questo dovesse qui avere rilievo. Comprendo appieno la Sua amarezza. Lei ha ragione. Rimane sempre il dilemma che, da comuni cittadini, non possiamo farci giustizia da soli e non possiamo mettere ulteriormente in rischio la nostra vita e quella di chi ci è accanto nel tentativo, astrattamente giustissimo, di bloccare dei balordi. Lo Stato deve, assolutamente deve, rendersi conto del pericolo che fa correre ai cittadini. Cordiali saluti.

Silvio B Parodi

Sab, 08/06/2013 - 02:55

scommettiamo che sono due NO TAV??

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Gio, 25/02/2016 - 14:35

Tutti discorsi fatti,rifatti, ripetuti fino alla noia.Non servono a nulla. Tanto finché non cambiano la Costituzione, il codice penale e la testa, soprattutto la testa, sarà sempre cosi'.Oggi il magistrato é un politico e fa quel che gli pare e piace. Un governo incostituzionale, un presidente della Repubblica incostituzionale un Parlamento incostituzionale, ma che volete di più ? Io mi sono dato perché prima di una cinquantina d'anni l'Italia non cambia.