Realizzato pacemaker wireless innovativo

Poco più grande di una pillola. Pesa solo 2 grammi. Viene impiantato direttamente nel cuore. Funziona senza dover inserire alcun filo o catetere. L'ultima frontiera della cardiostimolazione è un sistema miniaturizzato wireless. Il più piccolo al mondo. Una vera e propria cardiocapsula (frutto della ricerca Medtronic), indicata per regolare il battito troppo lento del cuore (bradicardia). Offre benefici notevoli al paziente e segna una svolta storica nell'impiantistica cardiovascolare. Anche nel nostro Paese, da qualche settimana, sono iniziati i primi impianti. Dodici le aziende ospedaliere coinvolte, nelle città di Bari, Bologna, Brescia, Cotignola, Milano, Pisa, Roma, Torino, Udine. A fine anno, i Centri dovrebbero essere 30. «I pacemaker tradizionali, oggi disponibili, sono validi e sicuri», spiega il dottor Maurizio Lunati, direttore della cardiologia 3 dell'Ospedale Niguarda Ca Granda di Milano. «Il punto debole è l'elettrocatetere che collega il dispositivo al cuore. Questo infatti può rompersi, deteriorarsi o si può infettare. Pensare a un sistema di stimolazione, senza questo elemento, vuol dire eliminare la vulnerabilità dell'intero sistema. É rivoluzionario». L'innovativo dispositivo inserito nella cavità cardiaca attraverso la vena femorale (con procedura mini invasiva, circa 40 minuti), non prevede l'impianto di elettrodi di stimolazione. Una volta posizionato, ancorato al cuore attraverso piccoli ganci appositamente progettati, emette impulsi elettrici in grado di regolarizzare il battito. Dura da 7 a 14 anni. «A differenza delle attuali procedure di impianto - spiega il professor Antonio Curnis, direttore dell'aritmologia degli Spedali Civili di Brescia - questa cardiocapsula non necessita di alcun filo o catetere e non richiede incisioni nel torace, né la creazione di una tasca sottocutanea, eliminando, così, il rischio di potenziali complicanze legate alla procedura tradizionale. In Italia, nel 2014, sono stati circa 89.500 i dispositivi cardiaci impiantati, di cui, 63.440 per la bradicardia.La cardiocapsula di Medtronic, nel 2015 ha ricevuto il marchio CE, sulla base di risultati di un trial mondiale. La sperimentazione va avanti con altri studi.