Reggio Calabria, ospedale ortopedico senz'acqua

Sospesi gli interventi chirurgici. Dirottata un'autobotte per far fronte all'emergenza

Un'emergenza che è andata oltre l'immaginabile a Reggio Calabria. Nonostante un avviso del giorno precedente mettesse in guardia sull'“ennesimo guasto alla condotta idrica” che avrebbe causato l'interruzione dell'erogazione idrica, in città è stata vera e propria emergenza. Era sceso in campo sui social lo stesso sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà, avvisando: “L’ennesimo guasto alla condotta idrica Sorical (zona Palazzo di Giustizia) sta causando ulteriori problemi nell’erogazione dell’acqua in centro storico. Domani, quindi, si verificheranno interruzioni del servizio. I tecnici sono già al lavoro per risolvere questa emergenza con il sostegno dalla Protezione Civile regionale che, grazie al dirigente Carlo Tansi, ha predisposto interventi straordinari con le autobotti. lavoriamo senza sosta”.

A finire in una situazione a dir poco problematica è stato l'ospedale ortopedico “Faggiana”, unico ospedale ortopedico del Mezzogiorno d'Italia. La mancanza d'acqua ha inevitabilmente comportato pesanti conseguenze con la sospensione degli interventi chirurgici calendarizzati per la giornata fino all'arrivo di un'autobotte che è stata spostata da un'altra zona, dove era necessario prestare soccorso a chi soffriva i disagi dell'emergenza idrica, per far riprendere le attività di cura e soccorso all'interno del nosocomio.

L'interruzione del servizio ha mobilitato l'unità di crisi della prefettura di Reggio Calabria.

Commenti

rossini

Dom, 16/07/2017 - 07:47

A questo siamo ridotti. Neanche negli ospedali più disastrati dell'Africa Nera potrebbe mai verificarsi che non si fanno interventi chirurgici perché manca l'acqua. Eppure ci permettiamo il lusso di gettare nel cesso centinaia di milioni di euro (3 miliardi in un anno ogni anno) per accogliere centinaia di migliaia di migranti. Per loro i fondi ci sono. Per i nostri ospedali e i nostri malati NO.