Reggio, clandestino espulso: giudice dice no, “si curerà in Italia”

Il provvedimento di espulsione è stata annullata dal giudice di pace, a causa della sentenza 252 della Corte Costituzionale. L’ex tossicodipendente georgiano ha l’epatite C, non si può mandare a casa, rischierebbe la vita viste l’inadeguata assistenza sanitaria che lì potrebbe ricevere. “Sarà curato in Italia”, sentenzia il giudice

Una sentenza che sta facendo nascere forti polemiche quella pronunciata dal giudice di pace di Reggio Emilia Silvia Tanzi. Una decisione che potrebbe avere forti ripercussioni anche nel futuro più prossimo, per il fatto che viene a costituire un preoccupante precedente.

Il provvedimento riguarda un 35enne georgiano, clandestino e con numerosi precedenti alle spalle, pronto finalmente a lasciare il nostro paese a seguito del decreto di espulsione emesso nei suoi confronti, risolutivo per allontanare un criminale dai confini nazionali.

Ma qui arriva il colpo di coda del suo avvocato Ernesto D’Andrea, che impugna la sentenza e decide di opporvisi facendo ricorso dinanzi al giudice di pace. Il suo assistito, infatti, con trascorsi di tossicodipendenza alle spalle, è stato colpito da epatite C, malattia a causa della quale si trova in cura presso l’Ausl di Reggio Emilia.

Questo è un motivo più che sufficiente per chiedere l’annullamento del provvedimento di espulsione, basta appellarsi alla sentenza della Corte Costituzionale n°252 del 2001. Questa determina il diritto alla salute come diritto strettamente inerente alla persona umana che compete a tutti, anche agli stranieri qualunque sia la loro posizione rispetto alle norme che regolano l’ingresso e il soggiorno nello Stato”. Se ciò non bastasse, a portare ulteriormente acqua al suo mulino, l’avvocato D’Andrea convoca tra i testimoni proprio un medico dell’Ausl che ha in cura il clandestino 35enne. L’uomo, come riportato da “Il Resto del Carlino”, ha dichiarato che “l’interruzione delle terapie comporterebbe aggravamenti e complicazioni. E non vi è la prova che nel paese d’origine potrebbe ricevere adeguati supporti”.

Prefettura e Questura tentano di opporsi alla richiesta di annullamento del decreto di espulsione, presentando un ricorso, correlato di dettagli. “Le sue condizioni non gli impediscono di commettere reati. Inoltre, la patologia di cui è sofferente non è considerata ostativa a un rimpatrio presso il paese d’origine in quanto la Georgia è un paese avanzato dal punto di vista medico.”

Tuttavia il clandestino non vuole tornare in patria, pur con moglie e figli ad attenderlo, ed il medico convocato dal suo avvocato D’Andrea ha voluto approfondire il punto toccato nel ricorso presentato da Questura e Prefettura.“Quel tipo di cure sì esistono, ma non sono facilmente accessibili nella nazione caucasica”, dunque il 35enne rischierebbe la vita a far ritorno in patria.

Ecco spiegata la sentenza del giudice di pace Silvia Tanzi, che straccia il decreto di espulsione: ” Non può essere espulso perché deve curarsi. Il diritto alla salute viene prima di tutto. Ha il diritto riconosciutogli dalla Costituzione Italiana di potersi curare prima di fare rientro in patria”.

Commenti
Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Dom, 16/09/2018 - 15:29

IMPUGNARE LA SENTENZA.

Marcolf

Dom, 16/09/2018 - 15:29

Questo sancisce il fatto che adesso ci dobbiamo prendere carico di tutti gli immigrati malati e di quelli che verranno, a scapito dell'ormai agonizzante sistema sanitario e delle sue risorse. Ma questo sancisce anche il fatto che la "giustizia" stia attivamente e consapevolmente distruggendo il nostro paese ed economia.

Ritratto di pulicit

pulicit

Dom, 16/09/2018 - 15:49

Veramente incredibile.Regards

paco51

Dom, 16/09/2018 - 16:02

dicono in molti dove riporre la costituzione italiana....... il diritto alla salute vale solo per chi lavora e produce, non esiste alcun diritto in senso astratto per tutti! se tu stai al bar con due cellulari tutto il giorno ma che cavolo di diritto alla salute hai? quello di essere accompagnato "pedibus" fino al confine!

steluc

Dom, 16/09/2018 - 16:04

Con gente così , scollegata dalla realtà o accecata dalla ideologia, c’è poco da fare. Consulta, tar, corte dei conti, consiglio di stato, procure gip gup hip hop si spalleggiano a vicenda con un unico scopo, farci fuori, o farci votare come vogliono loro. Resta solo una strada, ma non si può dire...

Sceitan

Dom, 16/09/2018 - 16:04

Piu' che impugnare la sentenza, e' quasi ora di impugnare le armi contro gli sfruttatori e i loro complici.

STREGHETTA

Dom, 16/09/2018 - 16:17

Reggio uber alles- Non c'è da meravigliarsi che una magistrata abbia deciso in tal senso a Reggio Emilia. Perchè, vedete, Reggio detta " nell'Emilia " potrebbe tranquillamente ormai ribattezzarsi " Reggio d'Africa ",tanto i suoi cittadini autoctoni si sentono quasi una minoranza, se non ancora di numero almeno di importanza, e si rattrappiscono vieppiù nel girare per le strade, specie nei giorni di mercato quando dilaga l'Africa e la musulmanità. Si, lo so, questo tossico con l'epatite C è georgiano, ma quel che salta all'occhio è che a Reggio Emilia gli ultimi sono diventati proprio i reggiani, con le loro ragioni e la loro salute. Primi sono gli altri, i cosidetti " soggetti deboli ", che allignano nell'immigrazione incontrollata e tanto stanno a cuore all'Amministrazione secolarmente PD. A Reggio il Buonismo è un fiore all'occhiello, un imperativo categorico. I reggiani possono andare a.., insomma zitti e mosca. Rassegnandosi alla sopportazione e arrangiandosi.

STREGHETTA

Dom, 16/09/2018 - 16:19

( segue da sopra : Reggio uber alles ) Rassegnandosi alla sopportazione e coniugando la voce del verbo arrangiarsi. Tanto il prossimo sindaco sarà sempre un PD, dedito a propagandare e favorire la cittadinanza agli immigrati.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 16/09/2018 - 16:26

Quella che si deve CURARE e la giudice!!!! AMEN.

Ritratto di Straiè2015

Straiè2015

Dom, 16/09/2018 - 16:27

Anche la mia anziana madre deve curarsi, ma le hanno di ripassare tra 18 mesi!

dare 54

Dom, 16/09/2018 - 16:45

Non conoscevo il pronunciamento della Corte Costituzionale. E ora questa sentenza. Appena questa notizia si diffonderà, sarà il grimaldello che trasformerà l'Italia nel lazzaretto del mondo ...

maxxena

Dom, 16/09/2018 - 16:49

la sigra Silvia Tanzi, non sa che le risorse del nostro sistema sanitario non sono sufficienti per curare tutto il mondo. Lei usufruirà di cure private e non frequenterà i nostri Pronto soccorso , altrimenti ,considerato l'ALTISSIMO costo delle medicine per la cura dell'epatite "C", lo accompagnerebbe lei stessa nel viaggio di ritorno, . Già negli anni 90' il mantra era:"non riusciamo ad avere per tutti le giuste medicine in quanto la coperta è sempre più corta".. Ps. ad aprile 2018 lo studio presentato a Parigi da Homie Razavi e Sarah Robbins del Center for Disease Analysis Foundation sull'eliminazione dell'HCV poneva il nostro paese (4% di eliminazione) dietro la Georgia (13% di eliminazione) nazione tra l'altro abbondantemente aiutata dall'OMS nel debellare proprio quella malattia. Quindi direi strana sentenza, emessa per sentito dire da un giudice non informato.

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Dom, 16/09/2018 - 17:00

Questo giudice è da espellere dall'italia e mandato via al posto del geogiano.

Anonimo51

Dom, 16/09/2018 - 17:03

E' ormai chiaro che nel nostro bel paese la giustizia vale solo per i migranti, ma non quelli onesti che lavorano, pagano le tasse e si sono integrati, ma per quelli che sono venuti in Italia esclusivamente per delinquere. Quelli trovano sempre un avvocati compiacenti, ma dove trovano i soldi per pagarli? O anche gli avvocati sono a carico dei contribuenti?

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 16/09/2018 - 17:04

Le cure le paghi il magistrato che ha emesso cotanta sentenza, non io pensionato, con le mie tasse!

dagoleo

Dom, 16/09/2018 - 17:05

Ora si prenderanno l'epatite c tutti così non li potremo espellere. L'ennesimo giudice di sinistra che vuole aiutare l'Italia e gl'Italiani. Grazie. Segnamo tutto e ce ne ricorderemo a tempo debito.

Ritratto di Guido955

Guido955

Dom, 16/09/2018 - 17:05

Ma dai, un minimo di carità cristiana no? Questi sono alla frutta, non sanno più cosa dicono e cosa fanno. Ormai sono unicamente da compatire. Fanno anche un poco di tenerezza, magari portiamoli ai giardinetti ogni tanto, magari si divagano, ne hanno tanto ma tanto bisogno. Poverini.

mariod6

Dom, 16/09/2018 - 17:06

Altra magistrata che va espulsa assieme al criminale. In questo modo tutti i pezzenti della terra verranno in Italia a fare la bella vita, commettere crimini, spacciare droghe, violentare donne, tanto non possono essere cacciati perché malati. Altro argomento da approfondire è la parcella o gli interessi dell'avvocato che lo ha difeso e che si permette di convocare medici per avvalorare le sue tesi capziose e sempre a carico dei cittadini. Vergognatevi tutti e due, sostenitori dell'invasione dei criminali.

mariod6

Dom, 16/09/2018 - 17:11

Silvia Tanzi, cognome ben noto ai tempi dello scandalo Parmalat. per caso parcheggiata a fare il giudice di pace a Reggio Emilia ??? Vergognati !!!

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 16/09/2018 - 17:12

Tanto le costosissime medicine per la Epatite C le pagano con i miei 4 mila €urooo anno di ADDIZIONALE IRPEF, che l'INPS provvede a trattenermi sulla pensione anche se io quale iscritto all'AIRE non ho piu diritto alle cure del medico di base!!! Questa e OGGI l'Italia!!! Se io dovessi contrarre l'Epatite C e vengo in Italia per farmi curare NON NE AVREI DIRITTO!!! KAPITO KOMPAGNI!!! AMEN.

Ritratto di tangarone

tangarone

Dom, 16/09/2018 - 17:12

Un DELINQUENTE va espulso. Al suo paese non può curarsi bene come qui? E chi se ne importa?

rossini

Dom, 16/09/2018 - 17:13

Quindi non può essere espulso perché quel tipo di cure NON SONO FACILMENTE ACCESSIBILI in GEORGIA. Ma sapete quante cure NON SONO FACILEMTE ACCESSIBILI per noi Italiani nel nostro Paese, qui a casa nostra? il giudice ha mai sentito parlare di liste di attesa? Forse quelle liste di attesa si accorcerebbero per noi Italiani se i soldi delle nostre tasse non fossero spesi appresso ai migranti.

giovanni235

Dom, 16/09/2018 - 17:14

Ma sta bene solo se è quell'idiota di giudice a pagare le spese.

Ritratto di antonio4747

antonio4747

Dom, 16/09/2018 - 17:19

Si prenda atto e si disponga che il medico della ASL che ha testimoniato, accompagni l'espulso in Georgia e si accerti che con i suoi colleghi di quella nazione che il malato venga adeguatamente curato. E così sia.

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Dom, 16/09/2018 - 17:24

Il provvedimento di espulsione di un clandestino NON DOVREBBE essere un atto del giudice di merito, ma un semplice decreto del Prefetto.

Trinky

Dom, 16/09/2018 - 17:26

ma espellete il giudice al suo posto........

wrights

Dom, 16/09/2018 - 17:27

Vista la foto viene da pensare che la Georgia si sia spostata in Africa. La Georgia non ha ospedali e medicine? Questo mi preoccupa, gli abitanti sono meno di 4 milioni, ma non vorrei che tutti i malati georgiani venissero a farsi curare gratis in Italia.

Giorgio5819

Dom, 16/09/2018 - 17:29

“si curerà in Italia”... chiaramente a spese del giudice...

Ritratto di emo

emo

Dom, 16/09/2018 - 17:31

Credo che a Reggio, tutti i malati reggini che sono in attesa da mesi di visite, terapie, cure talvolta urgenti e stranecessarie, faranno la coda ad applaudire una simile ....efficiente giudice di pace. Ma dico io dove e' finita l'amministrazione della giustizia ( si chiama ancora cosi'?) e gli organi di controllo di questi integerrimi magistrati che assomigliano sempre piu' a desposti del medioevo con diritto di vita o di morte degli sventurati che capitano sotto le loro grinfie, cosa fanno o dicono? E questa sarebbe la giustizia sancita dalla Costituzione piu' bella del mondo? Declamata pero' da un pagliaccio rosso prezzolato. SCHIFO ASSOLUTO,!!!!!!!!!!!!

Una-mattina-mi-...

Dom, 16/09/2018 - 17:55

PERFETTO: DOVEVA "PAGARCI LA PENSIONE", INVECE GLIELA PAGHIAMO NOI, FIN DA GIOVANE, E PUR ESSENDO PLURIPREGIUDICATO. E MI RACCOMANDO: GUAI A CAMBIARE LE LEGGI, QUELLE CHE CI SONO SONO ANCHE TROPPO SEVERE...

stefano_

Dom, 16/09/2018 - 17:55

Dopo questa sentenza mezza africa o tutta l'africa potrà venire a farsi curare in italia a nostre spese! Oramai, grazie a giudici vari, siamo diventati il ricettacolo anche di migranti malati! Oramai siamo nel baratro...altro che spread!

Ritratto di RedNet

RedNet

Dom, 16/09/2018 - 17:57

Spero che Dio se lo porta via

cgf

Dom, 16/09/2018 - 18:01

Tanti italiani sono ammalati di epatite-C eppure...

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 16/09/2018 - 18:06

I Giudici emettono le sentenze sulla base delle leggi in vigore e della "giurisprudenza" e NON delle condizioni concrete del paese. Ovvero poi sta ai politici adeguare le leggi. Se la legge e la giurisprudenza affermano che il "diritto a curarsi in Italia" prevale sul decreto di espulsione la Giudice era obbligata a emettere tale sentenza.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 16/09/2018 - 18:08

maxxena: la signora Silvia Tanzi emette sentenze secondo la legge e secondo giurisprudenza. E non ne può emettere secondo conoscenze "che le risorse del nostro sistema sanitario non sono sufficienti a curare tutto il mondo"! Sta ai politici adeguare le leggi a questa situazione di insufficienza!

dagoleo

Dom, 16/09/2018 - 18:36

Tanto mica paga lei. Chi paga sono gl'italiani e se i giudici sono irre sponsabili e decidono che ci dobbiamo sobbarcare gli alti costi per le cure degli immigrati irregolari, il sistema sanitario rischia di saltare. Cari italiani, fino ad ora dovevate aspettare anche 1 anno e mezzo per fare una cataratta negli ospedali pubblici? Grazie ai geni dei giudici che abbiamo in futuro ce ne vorranno anche 2 di anni o 2 e mezzo. Tanto loro con gli stipendioni che hanno, dispongono di assicurazioni sanitarie per curarsi nelle cliniche private senza problema alcuno, per loro e per le loro famiglie. I problemi sono di noi poveracci, che ci ritroveremo sempre più schiacciati dalle sentenze di questa casta.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 16/09/2018 - 18:42

BRAWOO Omar il poliglotta 18e08 e Ti sei mai chiesto perche i politici che finora (fino a 100 giorni fa) ci hanno S/governato, non le hanno mai adeguate quelle leggi!!! Io SI , perche sono ANTITALIANIII!!! Buenas noches.

fifaus

Dom, 16/09/2018 - 18:48

La corte costituzionale: un organismo che fa danni dal 1955

Ritratto di giangol

giangol

Dom, 16/09/2018 - 18:58

ok alle cure a patto che dopo rimpatrio e le spese sanitariè sul conto corrente privato della sboldrina con un prelievo forzoso!

maricap

Dom, 16/09/2018 - 19:16

@Omar El Somar Dom 16/09/2018 - La sentenza è stata emessa, nella presunzione che in Georgia, il delinquente non potesse curarsi adeguatamente, mentre in effetti avrebbe potuto allo stesso livello, se non addirittura meglio. La Georgia non è in Africa equatoriale. Solo una mente contorta dall'ideologia sinistronza, poteva emettere quella sentenza.

Anonimo51

Dom, 16/09/2018 - 19:41

Andate a rileggere il messaggio del Presidente al Governo " Giudici tutelati dalla Costituzione". Ci sono due passaggi importanti con i quali fa capire che, in pratica,.......i giudici non sbagliano mai. Quindi no ha nessun senso criticarli. Forse sarebbe opportuno rivedere la Costituzione.

sparviero51

Dom, 16/09/2018 - 19:43

LIMORTACCIDESTOSTRONZODEMAGOGO !!!

sparviero51

Dom, 16/09/2018 - 19:45

I "00" IN CERCA DI PUBBLICITÀ AUMENTANO OGNI GIORNO DI PIÙ !!!

routier

Dom, 16/09/2018 - 20:08

Atteso che in Georgia il paziente possa essere curato adeguatamente il provvedimento del giudice non ha valore. Qualunque azzeccagarbugli sarebbe in grado di sostenere questa tesi.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 16/09/2018 - 20:14

in alternativa dategli una pastiglia di cianuro e al giudice un litro di guttalax

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 16/09/2018 - 20:30

@Omar el S'Omar - difendi anche l'indifendibile. Per te qualunque atto grave commesso dai tuoi falsi eroi (come li definisci) è sempre ben accetto, guai se lo facessero i locali, nessuna pietà. Veramente un democratico, ma molto falso, uindi è inutile sentire le tue fregnacce. Riguardo poi alle scuse per giustificare il reo, vengono inventate cose assurde e sempre diverse con la fantasia più grande di un alunno delle superiori sgamato. C'è sempre uan giustificazione, mai una condanna, diversamente per altri.

Ritratto di direttoreemilio

direttoreemilio

Dom, 16/09/2018 - 20:38

mi sá che chi comanda in italia non sono i ministri del governo, ma il presidente della rep. e i suoi magistrati a cominciare dai nominati del CSM, che sentenziano a proprio gusto e comando dall´alto.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Dom, 16/09/2018 - 20:38

Cambiamo la Costituzione che fa acqua da tutte le parti!

Divoll

Dom, 16/09/2018 - 20:59

Si curera' in Italia a spese del giudice, immagino?

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Dom, 16/09/2018 - 21:57

Da quando in qua la sentenza di un giudice di pace, che conta all'incirca come il due di briscola, PUO` SOVVERTIRE UN DECRETO D'ESPULSIONE PER MOTIVI PENALI??? E da quando la Costituzione si applica A UN NON ITALIANO PER DI PIU` MACCHIATOSI DI REATI COSI` GRAVI DA VENIRE ESPULSO??

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 16/09/2018 - 22:11

hernando45: allora criticate le leggi non chi le applica. E restituite i 49 milioni. Padania ladrona!

maxxena

Dom, 16/09/2018 - 22:42

gent. Omar El Mukhtar, se avesse letto il mio intervento fino in fondo , avrebbe verificato che il paese di provenienza è tra quelli che possono fornire la cura (più che in italia) in seguito all'interessamento dell'OMS. Non è giusto dare mezze verità e nascondere la scomoda realtà ; il mio intervento era molto chiaro e non legato assolutamente a tifoseria politica. La costituzione tutela chi ha bisogno di cure, e questa è civiltà,(l'art.32 della Costituzione parla chiaro )ma ciò non esclude che dopo le cure di primo impatto (che sono equivalenti al soccorso in mare) e la stabilizzazione del paziente, il prosieguo sia altrove. Si viene così a creare il paradosso di un delinquente pluripregiudicato a cui viene concesso il lusso non solo di avere una cura costosa senza attendere come gli altri, ma anche di scegliere dove curarsi pur avendo un decreto di espulsione. Il giudice in questo caso ha emesso una sentenza errata basandosi su fonti errate e probabilmente faziose.

seccatissimo

Lun, 17/09/2018 - 02:04

I nomi dei giudici della corte costituzionale che hanno emesso la sentenza n°252 del 2001 ? A mio avviso sono dei traditori dell'Italia e degli italiani ! Il giudice di pace Silvia Tanzi, invece, si rende conto dell'enorme danno all'Italia che sta causando con la sua sentenza di annullamento del decreto di espulsione ?

routier

Lun, 17/09/2018 - 09:02

La nostra Costituzione e i nostri codici sono vecchi, anacronistici e non tengono conto che nel frattempo, tutto è cambiato. O li si aggiorna o li si cambia adattandoli ai tempi moderni, altrimenti tanto vale usare il "Codex Alimentarius"!