Reggio Emilia, pugni in faccia e insulti all'ospizio degli orrori

I parenti notavano strani ematoni sul corpo dei loro cari. E le operatrici sanitarie: "Forse hanno urtato la sponda..."

Picchiati, spintonati, insultati e lasciati sporchi per ore. Sono solo alcune delle violenze riservate agli anziani dell'ospizio di Correggio, in provincia di Reggio Emilia. Secondo gli investigatori, gli ospiti della struttura comunale sarebbero stati vittime d vessazioni fisiche e psicologiche. Inoltre, come riporta la Gazzetta di Reggio, gli ultraottantenni sarebbero stati spesso allontanati dal pulsante d'allarme vicino al loro letto per impedire loro di chiamare aiuto.

"Stai fermo qua e aspetta la tua ora". E ancora: "Ti lascio in mezzo alla c****"; "arrivo e stai nella piscia"; "ti faccio volare fuori dalla finestra come Superman"; "mucca"; "se parli ti metto la m**** in bocca". Sono queste - secondo le autorità reggiane - alcune delle frasi rivolte agli anziani del centro.

Le denunce da parte dei parenti - che pagano per le cure 1500 euro al mese - sono scattate in seguito ad alcuni lividi notati sul corpo dei loro cari. In particolare, sono due i casi che hanno dato impulso all'indagine. Si tratta di un 97enne, poi deceduta, e di un 83enne. Sempre come riporta il quotidiano reggiano, in un video registrato dai carabinieri si vede l'anziano chiedere aiuto e gridare: "Papà, papà, vienimi ad aiutare". La 97enne, invece, ha riportato attraverso alcuni gesti di aver ricevuto un pugno tra il naso e l'occhio. Il figlio della donna ha poi riportato agli investigatori di aver notato un crescente stato depressivo, dovuto probabilmente ai maltrattamenti subiti.

Resposansibili delle violenze inflitte sarebbero 13 operatrici sanitarie ora indagate per maltrattamenti nei confronti degli ospiti.