Reggio Emilia: stupra la fidanzata perché lo aveva lasciato

L'orribile vendetta da parte di un 24enne a cui non è andata giù la rottura con la fidanzata. Arrestato dai carabinieri, risponderà di sequestro di persona, stupro e lesioni aggravate

La città di Reggio Emilia è stato teatro dell'ennesima violenza sulle donne. Questa volta a pagarne le conseguenze è stata una ragazza di 20 anni, la quale aveva deciso di rompere col fidanzato. La giovane si sarebbe recata a casa del fidanzato per comunicargli le proprie intenzioni, ma, ricevuta la notizia, il giovane l'ha picchiata ripetutamente, colpendola con degli oggetti contundenti trovati in casa. Dopo averla tramortita, il ragazzo l'ha spogliata e violentata ripetutamente. Il tutto per circa tre ore, alla fine delle quali la giovane vittima è riuscita a scappare.

Scesa in strada praticamente nuda e con evidenti segni di violenza, è stata immediatamente aiutata da un passante, che ha prestato il primo soccorso portandola in ospedale. Nel frattempo la giovane ha avvertito i carabinieri di Guastalla, che sono andati dapprima a casa del fidanzato, trovando gli evidenti segni di colluttazione lasciati durante lo scatto d'ira. Sul pavimento erano presenti pezzi di mobili rotti, ma anche alcune ciocche di capelli della ragazza. Il fidanzato è stato poi rintracciato in un ristorante e arrestato dalle forze dell'ordine: dovrà rispondere alle accuse di sequestro di persona, violenza sessuale e lesioni aggravate. La vittima è stata rilasciata in giornata con una prognosi di dieci giorni. Intanto i carabinieri cercano di fare maggiore luce sull'accaduto: non si spiega, infatti, come nessuno dei vicini sia intervenuto nonostante le strazianti urla della giovane, che si sono protratte ininterrottamente per quasi tutte le tre ore del sequestro.

Commenti
Ritratto di sitten

sitten

Gio, 20/03/2014 - 18:00

Purtroppo la gente non interviene più per paura della cosi detta Giustizia italiana.

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ottimoabbondante

Gio, 20/03/2014 - 18:24

Intervenire direttamente in difesa della ragazza sarebbe stato un azzardo visti i precedenti episodi: il violento fuori, il difensore dentro per violenza privata, violazione di domicilio, uso sproporzionato di leggittima difesa ecc. ecc. ecc. (con la ''giustizia'' che ci ritroviamo....). Peró avvisare subito il 112 o il 113 quello si. Quello dovevano farlo.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 20/03/2014 - 18:24

Intervenire direttamente in difesa della ragazza sarebbe stato un azzardo visti i precedenti episodi: il violento fuori, il difensore dentro per violenza privata, violazione di domicilio, uso sproporzionato di leggittima difesa ecc. ecc. ecc. (con la ''giustizia'' che ci ritroviamo....). Peró avvisare subito il 112 o il 113 quello si. Quello dovevano farlo.

Angel7827

Gio, 20/03/2014 - 19:35

@sitten se la gente è vigliacca, che cazzo c'entrano i magistrati, sei un fissato, fatti una vita.

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pravda99

Gio, 20/03/2014 - 19:42

sitten, anagramma di "stenti", quelli che ti procurano acute deficenze cerebrali, che poi producono idiozie come quella che hai scritto.

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 20/03/2014 - 19:53

CON TUTTE LE DONNE E LE RAGAZZE CHE CI SON BISOGNA ESSERE DEI COGLIONI PER FARE QUELLO CHE HA FATTO. GENTE COSI' ANDREBBE RINCHIUSA E BUTTATE VIA LA CHIAVE.

nino47

Ven, 21/03/2014 - 07:55

Giusto: o ti fai i fattacci tuoi o rischi una coltellata, o ancor peggio, finisci indagato!

jakc67

Ven, 21/03/2014 - 13:45

su, su... asciugatevi la bavetta... effettivamente una telefonatina ai carabinieri, da una cabina, chiaro, nella culla del socialismo (comunismo) italiano...

stefanoanc64

Sab, 22/03/2014 - 01:56

Il nome del personaggio è un segreto di Stato?