Una "Repubblica" fondata sul Cavaliere

Parte terza. L'avevo detto. Come se l'avessi saputo. Ma non l'avrò ispirato? Colpito e affondato, Michele Serra è sparito, la sua amaca è stata fatta scendere dall'incongruo spazio sopra la testata della Repubblica

Parte terza. L'avevo detto. Come se l'avessi saputo. Ma non l'avrò ispirato? Colpito e affondato, Michele Serra è sparito, la sua amaca è stata fatta scendere dall'incongruo spazio sopra la testata della Repubblica. Il giornale si presenta oggi rinnovato, con una severa grafica, un nuovo sgarbiano, libero e impetuoso, condirettore, Tommaso Cerno; e lo scrittore comico è stato malinconicamente deportato a pagina 57, in un'opaca colonnina. D'altra parte, in natura, niente può stare sopra la testa, è nell'ordine delle cose. Ma la novità non è soltanto nella morigerata veste con cui si mostra il quotidiano, ma nell'incredibile dichiarazione del suo fondatore, Eugenio Scalfari, in favore di Berlusconi contro Di Maio. Le amache vengono fatte scendere, Scalfari diventa berlusconiano. Si può andare oltre. Provare a stuzzicare l'antico giornalista, diventato nuovo filosofo, con altre contrapposizioni forzate. Così non è escluso che, alla domanda: «Tra Renzi e Berlusconi chi sceglierebbe?», Scalfari indichi ancora Berlusconi. Che dire? Che fare? Il mondo è cambiato. Meno di cinque anni fa il disorientato vincitore delle elezioni, uomo di sinistra come Scalfari, Pier Luigi Bersani, si era ostinato a scegliere, per le necessarie alleanze, i Cinque stelle; e ne fu travolto. Oggi il pronunciamento del vecchio fondatore apre la strada alle future larghe intese. Decadenza dei tempi. Berlusconi non è più un nemico.

Commenti

acam

Gio, 23/11/2017 - 16:28

caro vittorio un gran pare delle fortune de giornale di scalfari fu il ventenni berlusconiano, spera di ripetersi con i 5 stelle non ci sarebbe di che raccontare, vituperare, insultare, tano quel movimento è insipido alla pari dei suoi elettori che non sono in grado di scegliere qualcosa di decente.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Gio, 23/11/2017 - 17:06

Dal 1972 non ho votato fino al 1992. Tracciabile, non voto in bianco. E' dal 1994 poi che voto B. e lo farò ancora. Non credo sarà candidabile e non per caso, credo che lo rinvieranno a giudizio per una str...ta qualsiasi e non per caso. Gli faranno perdere le elezioni e poi lo faranno morire di crepacuore come han fatto per altri. Questo è l'ingaggio, non la raccolta differenziata. Oggi il fascismo si chiama democrazia burocrazia mafia giustizia Europa comunismo e cattoperdonismo.

rokbat

Gio, 23/11/2017 - 20:16

Caro "mauriziogiuntoli", c'è un forte rischio che succedo quello che Lei descrive. Ad ogni modo, lo "deep state" (io lo chiamo ; la fogna) ne lavora sopra et sodo. Ci sono dei miracoli quando il "deep state" non vince, per esempio l'elezione di Trump e, forse, le elezioni prossime in Austria. Per non parlare di Orban che tiene duro. Ad ogni modo, se Dio et gli elettori Italiani lo vogliono veramente, "Silvio" non solo c'è ma ci sara. Speremo !

manfredog

Gio, 23/11/2017 - 21:54

..per i sinistri nulla è sbagliato od ingiusto se fatto pur di raggiungere il potere; per loro è la cosa che conta più di tutte in assoluto e, se qualcuno glielo fa notare, gli spiegano che si, potrà esserci anche del vero, ma il loro potere è per la verità, per la giustizia e per la libertà, si, libertà di rovinare l'Italia. mg.

TitoPullo

Ven, 24/11/2017 - 01:10

Ecco l'antico male italico che fa di nuovo capolino.....il trasformismo!!

Popi46

Ven, 24/11/2017 - 06:52

@mauriziogiuntoli:dita incrociate, sacrifici animali,danza della pioggia,elmi vichinghi,aruspici per il volo degli uccelli....,di tutto e di più per smentire il suo messaggio ispirato da Cassandra! (Ma molto verosimile)

gabriella.trasmondi

Ven, 24/11/2017 - 08:25

Sei unico e irripetibile. Grande, grande, grande...........

Ritratto di Risorgere

Risorgere

Ven, 24/11/2017 - 09:03

Future larghe intese: PD + FI. Una prospettiva davvero meravigliosa.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 24/11/2017 - 11:10

Oppure un Cavaliere sfondato, sulla Repubblica caro Vittorio.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Ven, 24/11/2017 - 12:45

Caro Presidente Berlusconi nella vita chi ha coraggio come lei dovrebbe essere onorato da tutti ma, il fatto che è stato sempre osteggiato, dà la misura del suo spessore umano e Civile non avendo mai seppellito il suo anelito ad una Democrazia compiuta; tanti auguri e Forza Italia. Shalòm e non si fidi dei falsi amici.