Repubblica si autocelebraI redattori gli fanno la festa:cinque giorni di sciopero

Mentre il quotidiano si autocelebra con <em>La Repubblica delle idee,</em> il cdr annuncia 5 giorni di sciopero: l'azienda rifiuta di rafforzare la redazione e sfrutta pensionati e collaboratori

La festa bolognese di Repubblica prende il via, ma non tra i migliori auspici. Mentre il quotidiano fa bella mostra di sè in trasferta, con i quattro giorni della "Repubblica delle idee", i problemi - dimenticati a casa - vengono comunque a galla. E lo fanno nella forma di uno sciopero di cinque giorni dichiarato dai redattori del quotidiano diretto da Ezio Mauro.

A Bologna si mettono in campo le idee dunque. Ma è quando il giornale di De Benedetti gioca in casa che le stesse idee vengono a mancare. E allora l'assemblea dei redattori, riunitasi ieri, prende atto che l'azienda "rifiuta le proposte di rafforzamento della redazione", che soffre soprattutto per i siti locali. Che si continuano a tagliare le spese. Che non si sostituiscono 5 dimissionari, né "si accelera l'assunzione di 11 colleghi individuati da un accordo precedente".

I problemi per altro non si fermano qui. Anche RSera, tra gli ultimi arrivati nella proposta del quotidiano ha qualche necessità. Per esempio avrebbe bisogno di un grafico. Che tuttavia non viene assunto, lasciando spazio a un utilizzo non corretto di pensionati e collaboratori.

E allora di fronte alla sordità dell'azienda arriva la proclamazione dello stato di agitazione. Cinque giorni di sciopero. E il mandato al Comitato di Redazione perché realizzi "ogni iniziativa che riterrà opportuna".

Commenti
Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 15/06/2012 - 16:41

Possono provare a zappare la terra. E' bello ritornare alla natura.

idleproc

Ven, 15/06/2012 - 17:13

Deve essere passato il tempo del look intellettuale politically-correct che si beve la propaganda della trilaterale. Lodenino, sciarpa di tre metri rigorosamente rossa, cipiglio aggrottato per far vedere che pensa (tipo come fa Cicciobello ma senza farsi illusioni che ci credano), leggermente discosto dal proletariato in quanto dentore e guida verso la Verità e, ovviamente, il logo repubblica in bella vista in tasca. La variazione estiva è in maglietta rossa col coccodrillino e con repububblica in mano. Manco il cane glielo tiene.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 15/06/2012 - 17:20

Gli sta bene, io gli toglierei anche lo stipendio e li pagherei a calci nel c.lo. Il loro problema era il satana di Arcore? Adesso che l'hanno fatto fuori si godano i compagni, debenedetti e servo strisciante mauro.

Massimo Bocci

Ven, 15/06/2012 - 18:34

Come fanno sciopero contro l'impero comunista, ma non era vietato cosa dice la Camusso blocchi questa insana iniziativa (certamente organizzata da sovversivi) pagati dal Bunga Bunga oppure lo Svizzero (il fallito) ha già finito i soldi della rapina monocratica e ora i repubblichini rischiano di fare la fine degli Olivettini,....cioè con un capo e cazz.......così avoglia a rubare prima o poi si fallisce sempre,....lui fallito lo nacque. Il compagno lo fa solo per RUBARE!!!

WSINGSING

Ven, 15/06/2012 - 19:08

Chissà come reagirebbero quelli e tutti gli altri nel caso in cui il Governo dovesse ridurre se non addirittura togliere i contributi alla editoria. Quanti scribacchini e giornalai cambierebbero mestiere; forse li ritroveremmo di notte alla guida di un tre ruote, acquistato usato, a raccogliere cartoni per le strade.

marco@

Ven, 15/06/2012 - 22:54

signori repubblica e repubblica mica un giornaleto di periferia il suo editore il suo fondatore il suo direttore in questo momento sono occupati nel rifondare la sinistra mica si possono occupare di bazzecole infatti notate bene nemmeno l'ordine dei giornalisti parla chissà perchè forse l'ordine ricevuto è di non far sapere che i giornalisti di repubblica sono uguali agli'altri giornalisti e poi mister de benedetti incasinato comè con il fisco deve qualcosa come duecento milioni di euro al fisco sse adesso si mette a pensare al suo giornale esce pazzo mister mauro il portaborse di de benedetti e di scalfaro a altro a cui pensare e non parliamo del filosofo del giornalismo l'eccellentissimo il padreterno colui che non sbaglia mai mica si può mettere dalla parte di coloro che fanno lo stesso mestiere suo che siamo pazzi loro tutti e tre in questo momento sono occupati nel consigliare al governo al parlamento e fatemelo dire al popolo come si riduce il debito de benedetti ne sa qualcosa.

Giustopeppe

Ven, 15/06/2012 - 23:59

Il vero capoccione è l’ omone che ha un odio sviscerato contro Berlusconi che , pur di dirgli male, copre nefandezze di tutta la sinistra. Non fosse perché ci sono degli operai che anche loro devono portare a casa la pagnotta con comunque molte cose scritte sotto dettatura dal grande capo sinistroide, mi verrebbe da dire TUTTI A CASA!! Se si è arrivati a proclamare cinque giorni di sciopero vuol dire che son messi proprio male; io avrei organizzato lo sciopero dal sindacato CISNAL (e magari poi li avrebbe licenziati tutti). Vediamo un po’ l’ articolo di domani cara(?) repubblica, facci sapere tu il motivo del malcontento (magari s’ inventa un altro processo contro Berlusconi).

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 16/06/2012 - 01:00

I moralisti d'accatto della Repubblica si ritrovano i problemi in casa propria e non li risolvono in modo diverso da tutti coloro che sono nel mirino delle loro critiche. Criticano tutto il mondo ma le loro magagne le nascondono sotto il tappeto. In perfetto stile dei ciarlatani quali sono. Perché non fanno dieci domande a Penati ed al suo capo Bersani? Non si sono accorti che il governo Monti sta facendo una porcata del tipo: "legge ad personam". Frase tanto cara alle colonne del loro giornale.

eglanthyne

Sab, 16/06/2012 - 07:16

Oh scribacchini BONI , state boni ! Altrimenti lo svizzero vi prende a granatate e Mauro a calci nel cecce .

enzo1944

Sab, 16/06/2012 - 08:24

Chi semina VENTO,prima o poi raccoglie TEMPESTE!...........ed ora vedremo come il servosciocco mauro,risponderà al superfallito(a spese nostre)debenedetti,losvizzero!.....del resto,non si può vivere sempre e solo di bugie,nefandezze e ladronate varie!.........(sewmpre a spese degli Italiani)!

armbia

Sab, 16/06/2012 - 10:37

Scalfari l'uomo/Dio. Lui non parla,..... PONTIFICA. Lui non scrive ... detta i COMANDAMENTI. La domenica leggo i Suoi redazionali e, qualche volta, alla fine, mi sono chiesto perchè il mondo intero non lo nomina a Capo di tutte le Nazioni utilizzandolo così nel modo più corretto dato il metodo imperativo con il quale, nei Suoi redazionali, da soluzione ai problemi di tutti e in qualsiasi campo MENTRE NOI, PICCOLO MONDO, NON CI RENDIAMO CONTO DI OFFENDENDERLO PROSEGUENDO A COMPORTARCI A MODO NOSTRO, CHE PECCATO! Molte volte, però, è veramente un godimento leggere il contorsionismo (4/5 colonne) con il quale arriva poi a colpire i Suoi avversari, il più delle volte ovviamente, Berlusconi, oppure altri personaggi o argomenti che Lui ritenga in quel momentO degni della Sua sovrana attenzione. E QUESTO SIGNIFICA ESSERE INTELLETTUALI?

Angelo48

Sab, 16/06/2012 - 11:48

Apprendiamo dunque che, mentre Mauro e De Benedetti trionfanti si autocelebrano, il CdR del giornale da loro diretto, proclama e preannuncia 5 gg. di sciopero. Ma cosa mai voglion questi stolti giornalisti? Ah ecco: mi capita di leggere quì sul web che nel comunicato, il Cdr accusa l'azienda di non proporre alcun progetto di sviluppo, ma solo di continuare a operare tagli di spesa. Ma attenzione: la critica più pesante che essi rivolgono - a maggior ragione per un giornale che da sempre si proclama tanto attento ai disagi dei lavoratori - si riferisce all'utilizzo "improprio" di pensionati e collaboratori esterni usati per ricoprire posti vacanti. Cioè - sostanzialmente - alla lesione di quei "diritti dei lavoratori" che il "Partito Repubblica" sventola a ogni piè sospinto sulle sue pagine. Altro fulgido esempio di becèro qualunquismo ed innato falso moralismo. Salutoni alla cara Eglanthyne se mi legge.

Angelo48

Sab, 16/06/2012 - 14:00

Apprendiamo dunque che, mentre Mauro e De Benedetti trionfanti si autocelebrano, il CdR del giornale da loro diretto, proclama e preannuncia 5 gg. di sciopero. Ma cosa mai voglion questi stolti giornalisti? Ah ecco: mi capita di leggere quì sul web che nel comunicato, il Cdr accusa l'azienda di non proporre alcun progetto di sviluppo, ma solo di continuare a operare tagli di spesa. Ma attenzione: la critica più pesante che essi rivolgono - a maggior ragione per un giornale che da sempre si proclama tanto attento ai disagi dei lavoratori - si riferisce all'utilizzo "improprio" di pensionati e collaboratori esterni usati per ricoprire posti vacanti. Cioè - sostanzialmente - alla lesione di quei "diritti dei lavoratori" che il "Partito Repubblica" sventola a ogni piè sospinto sulle sue pagine. Altro fulgido esempio di becèro qualunquismo ed innato falso moralismo. Salutoni alla cara Eglanthyne se mi legge.

Fabio88

Dom, 17/06/2012 - 01:49

Ogni giorno mi collego con questo sito per divertirmi leggendo le vostre quotidiane ossessioni verso il giornale di Mauro. Così, mentre tentate pateticamente di denigrarlo (e dire che io non ne sono un fervido sostenitore, anzi) con argomentazioni fatte di sabbia bagnata, loro vendono sempre di più e riempiono le piazze, a differenza di chi invece ha pure perso il ruolo di giornale di partito che dal dopo Montanelli - e con lui sì che il giornale meritava la lettera maiuscola - si era ritagliato il suo piccolo, ma effettivo, spazio. Continuate pure a pensare a Repubblica, tanto chi vi legge o la pensa come voi o lo fa per farsi due risate. Come me. Mentre a quanto pare Mauro e co., che non vi considerano minimamente, hanno lettori anche da altre parti. Tipo Via Negri.

federossa

Dom, 17/06/2012 - 09:54

Solamente un giornale(?) cattocomunista, sa come prendere per il sedere i lavoratori. SFRUTTANDOLI!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Dom, 17/06/2012 - 10:08

Il colmo di questo quotidiano,troppo blasonato di nome Repubblica non è che l'esempio di cosa sia una repubblica delle banane,la loro,in quanto il dittatore padre padrone, disgregatore di patrimoni altrui,utilizza la logorrroicità di un tizio che si crede Dio,il quale si trincera dietro un generale esecutore di ordini tipo: non dialogate,distruggete,e per darsi una veste di legalità eccoli portare in auge scribacchini copia-incolla,magistrati sovversivi,partiti collassanti,tutto in un aurea di perbenismo che permette di mantenere,per non cadere nelle loro sicumere,tutti allineati e coperti,in modo di fare e disfare anche con turnover di personale,con l'assordante silenzio dei sindacati tanto amici.Il palco di Bologna non è che la manifesta arroganza del loro ego ed ancor più idiota la partecipazione del bocconiano sciorinante carrettate di luoghi comuni tendenti a confondere il prossimo sull'entità del proprio fallimento politico amministrativo,non aver toccato i privilegi della casta

enzo1944

Dom, 17/06/2012 - 11:01

mauro il servo sciocco,il vecchio ed ormai bolso con i capelli bianchi(cui piace sempre sentirsi parlare),insieme al fallito svizzero ed ai loro amici Cattocomunisti,sono i veri DIFENSORI DEI PRIVILEGI DI TUTTE LE CASTE POLITICHE,SINDACALI E DELLA BUROCRAZIA ROMANA,di cui è composto l'attuale Governo dei Banchieri,capitanati dal massone monti!............purtroppo hanno già fatto un sacco di guai agli Italiani!........speriamo che alle Elezioni del 2013,si ricordino di questi Ladroni,Cialtroni e Bugiardoni della Politica Italiana!!...............Oggi ,ha già parlato con il Padreterno,scalfari??...fatecelo sapere! Grazie(pubbl.grazie)

voce.nel.deserto

Dom, 17/06/2012 - 11:08

Credo che il quotidiano "la Republica" stia per fallire.Il suo agitarsi sembrano i conati di un essere che sente vicina alla fine.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 18/06/2012 - 11:59

Il barbapapà di Repubblica in versione "el portava i scarp de tennis" ci fa scompisciare con le sue svizzerate.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 18/06/2012 - 11:59

Il barbapapà di Repubblica in versione "el portava i scarp de tennis" ci fa scompisciare con le sue svizzerate.