Resta sott'acqua per 43 minuti, ragazzo salvato al San Raffaele

Un evento straordinario secondo i medici. La madre: "È successo qualcosa di miracoloso"

È scivolato nel Naviglio grande nella zona di Castelletto di Cuggiono, nell'hinterland milanese ed è rimasto intrappolato sott'acqua per quarantatre minuti. Una tragedia sfiorata quella capitata lo scorso 24 aprile a un 14enne, Michi, che ora è però fuori pericolo.

"Un risultato straordinario per tutta la comunità scientifica", secondo Alberto Zangrillo, primario della Rianimazione all'ospedale San Raffaele. Il ragazzo ha infatti ripreso conoscenza, parla, mangia e scherzando ha persino chiesto ai medici se non potessero portargli un mojito.

"Quello che è successo ha qualcosa di miracolo", ha detto la madre del piccolo, ringraziando l'equipe medica. I dottori hanno dovuto sacrificare la gamba destra, sotto il ginocchio. Hanno salvato Michi grazie a una procedura estrema di assistenza meccanica con circolazione extracorporea.

Il caso curato al San Raffaele è destinato a entrare nella storia della medicina. "Se noi avessimo applicatoi protocolli che conosciamo - ha detto Zangrillo - avremmo dovuto rispondere al 118 'Ci dispiace, il ragazzo è stato troppo sott’acqua e quindi non ci sono i criteri per poter pensare di procedere per arrivare a un risultato accettabile'".

Commenti

cgf

Mar, 26/05/2015 - 18:37

all'ASL avrebbero eseguito i protocolli e.. bye bye bimbo.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 26/05/2015 - 19:09

e ricordiamoci come si comportò quella scema di bindi ministro della sanità nel 1998 contro la cura di di bella.... :-) e ricordate, zangrillo è il medico che ha curato berlusconi.... :-)

Aleramo

Mar, 26/05/2015 - 20:42

Non è inverosimile né miracoloso... L'acqua era fredda, quindi ha abbassato la temperatura del corpo (ipotermia) consentendo di resistere all'anossia.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 27/05/2015 - 00:12

Era diffusa la storia che dopo 20 minuti di mancanza d'ossigeno al cervello subentrava la morte. Questo ragazzo apre orizzonti nuovi.

Pinict

Mer, 27/05/2015 - 07:33

Rallegramenti per il redivivo i familiari e l'equipe medica! L'unica nota stonata: un "piccolo" di 14 anni che pensa al mojito appena resuscitato...

Ritratto di www.antipredazione.org

www.antipredazi...

Mer, 27/05/2015 - 19:34

Complimenti ai medici che hanno praticato una terapia d’avanguardia già convalidata da tempo in altri Paesi. Basta ricordare che nel 1988 Tempo Medico segnalava il caso di una bambina di due anni e mezzo caduta in un laghetto ghiacciato, rimanendovi per 68 minuti, e salvata dall’equipe dell’ospedale Salt Lake (Utah) proprio con il riscaldamento extracorporeo con una macchina cuore-polmoni. Nessuna menomazione. Dimostrazione che certi parametri vitali per la morte vanno rivisti.