Ricalcolo delle pensioni: cosa cambia sull'assegno

L'Inps ha avvito un ricalcolo su alcune pensioni elevate per allineare gli importi con le norme su contributivo e retributivo

L'Inps dà il via al ricalcolo sulle pensioni. Un'operazione che riguarderà migliaia di pensionati con alcune caratteristiche ben precise. Come riporta pensionioggi.it, l'istituto di previdenza sociale in questo momento sta effettuando due tipi di calcolo. Il primo applica il sistema contributivo a partire dall'anno 2012, l'altro invece apllica in modo integrale il sistema retributivo. L'obiettivo finale è quello di confrontare i due calcoli e poi erogare la pensione con una cifra più bassa. Ma facciamo chiarezza su questo punto. Innanzitutto è bene capire su quali assegni e per quali pensioni scattano i ricalcoli. Il ricalcolo scatta per tutti i lavoratori, dipendenti e autonomi che dal 2012 hanno sommato nel calcolo della pensione sia il sistema contrbutivo che quello retributivo. Nel rcalcolo rientrano tutti coloro che al 31 dicembre 1995 avevano 18 anni di contrbuzione. Per ricalcolare l'assegno vengono effettuate due procedure. Con la prima bisogna determinare l'importo della pensione con le regole di default, ovvero con il retributivo fino al 2012 e con il sistema contributivo fino al 2012. La seconda procedura invece prevede la verifica dell'assegno che sarebbe stato erogato applicando in modo integrale il retributivo anche dopo il 2011. Se il valore del calcolo con le norme attuali sarà inferiore rispetto al retributivo, la pensione non subirà sforbiciate. Nel caso in cui ci sia una differenza allora verrà applicato l'importo con il ricalcolo.

Commenti

agosvac

Lun, 13/03/2017 - 12:59

Da quando l'allievo di monti è stato nominato Presidente dell'Inps, questo istituto dovrebbe cambiare nome. Inps significava: istituto nazionale per la previdenza sociale, con l'era boeri dovrebbe chiamarsi "istituto nazionale CONTRO la previdenza sociale ed i lavoratori che hanno versato fior di contributi".

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Lun, 13/03/2017 - 13:09

Ladri.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 13/03/2017 - 13:11

diminuire le pensioni alte per darle a chi le ha basse 2000 euro di pensione sono già molti mentre chi ne ha 500 sono pochi.

moshe

Lun, 13/03/2017 - 13:16

Noi non abbiamo DIRITTI, politici e magistrati invece hanno DIRITTI ACQUISITI !!!

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 13/03/2017 - 13:25

Nel 31 Dicembre del 95 avevo 36 anni di contribuzione gia versata e PESANTE, chissa quanto mi toglieranno!!!!

mifra77

Lun, 13/03/2017 - 13:30

E se io mi calcolassi le rate del mutuo in deflazione anziché con gli interessi pattuiti, pensate che la banca sarebbe consenziente? Le pensioni erano e sono un contratto tra stato e lavoratore; la contribuzione è obbligatoria e chi non la rispetta viene giudicato e condannato. Se la politica ha speso male o ancor peggio, RUBATO, i miei contributi e non è in grado di onorare il suo contratto, non me lo può cambiare unilateralmente. Molte pensioni di politici ed anche minime, non hanno mai pagato uno straccio di contributo; ricalcolate quelle.

compitese

Lun, 13/03/2017 - 13:32

Speriamo che almeno nel 2018 si voti così ce li leviamo tutti dalle scatole!

Ritratto di makko55

makko55

Lun, 13/03/2017 - 13:34

@franco-a-trier_DE, esclusi i politici ognuno prende quello che ha versato , compresi gli evasori, inoltre c'è differenza tra sociale e previdenza, la prima dovrebbe essere a carico della fiscalità generale cioè tutti !

carpa1

Lun, 13/03/2017 - 13:45

Come al solito, quando si tratta di fornire informazioni che riguardano pensioni o tasse, dobbiamo sorbirci spiegazioni che anzichè chiarire non fanno che rendere più inesplicabile il provvedimento adottato.

mifra77

Lun, 13/03/2017 - 13:51

Ripartiamo dal retribuire i politici a duemila euro (omnicomprensivi) mensili

lavieenrose

Lun, 13/03/2017 - 14:01

ho provveduto a rifare i calcoli dei miei dipendenti pensionati con il retributivo con il metodo contributivo e tutti, dico tutti, percepirebbero dimpiù con il contributivo e quindi come la mettiamo? Sinceramente mi sto sempre più vergognando di essermi laureato nel lontano 1975 in Bocconi con 110 e lode visti poi i risultati dei bocconiani prestati alla politica negli ultimi 15 anni: un disastro.

lavieenrose

Lun, 13/03/2017 - 14:07

franco-a-trier_DE se mi parla della pensione di categorie protette e di categorie "disoneste" accetto il suo pensiero, ma il problema èp che le pensioni dei lavoratori "normali" con il retributivo il più delle volte sono addirittura inferiori a quelle che perceprebberro con il contributivo perchè hanno versato una marea di contributi che non si riprenderanno mai con la pensione a meno che non campino fino a 100 e più anni.

mifra77

Lun, 13/03/2017 - 14:09

@makko55, vero quanto dici ma dovresti ricordare che negli anni 70/80, moltissimi lavoratori dipendenti di grosse aziende, svolgevano doppio lavoro, mettendosi in malattia. In moltissimi casi, ritenendo da stupidi continuare a contribuire la previdenza, si sono licenziati ed hanno continuato a lavorare in nero assoluto(sconosciuti al fisco).Qualcuno è ancora in attività e non lo disturba nessuno, grazie alla protezione della tessera rossa. Ora costoro chiedono di dividere la torta, con i fessi che hanno pagato?

lavieenrose

Lun, 13/03/2017 - 14:15

Un ingegnere chimico, direttore di produzione della mia azienda, è andato in pensione a 67 anni a 3800 euro al mese. Ha versato contributi per più di 44 anni non ce la farà a riprendersi con la pensione tutti i contributi versati. Tra l'altro 84 milioni per il riscatto degli anni d'università. E allora di cosa parliamo? Vogliamo togliere la reversibilità ai nipoiti di decimo grado dei politici? Ma sapete quante persone non divorziano ma si separano solamente per non perderre il diritto alla reversibilità? Ma di cosa stiamo parlando. Boeri SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Luchy

Lun, 13/03/2017 - 14:25

"Per ricalcolare l'assegno vengono effettuate due procedure. Con la prima bisogna determinare l'importo della pensione con le regole di default, ovvero con il retributivo fino al 2012 e con il sistema contributivo fino al 2012. La seconda procedura invece prevede la verifica dell'assegno che sarebbe stato erogato applicando in modo integrale il retributivo anche dopo il 2011. Se il valore del calcolo con le norme attuali sarà inferiore rispetto al retributivo, la pensione non subirà sforbiciate. Nel caso in cui ci sia una differenza allora verrà applicato l'importo con il ricalcolo. """ Al sottoscritto pare che il testo sia leggermente inconcludente. Buon lavoro, comunque...

Antonio43

Lun, 13/03/2017 - 15:11

Ma questo articolo è stato scritto per gli studi dei commercialisti o per dare una notizia a tutti ? Non è affatto chiaro.

Filippolamonaca

Lun, 13/03/2017 - 15:57

questo è pazzo, ma come si permette di fare questi cambiamenti? se dovesse farlo, una class action nei suoi confronti sarebbe auspicabile. ci sono leggi con le quali i pensionati hanno ricevuto la loro pensione. e finitela con la storia delle pensioni da 500 euro. le pensioni sono state calcolate sulla base dei contributi versati e chi ha pensioni di un certo importo le ha perché ha versato contributi tali da ricevere la pensione che hanno. chi ha pensioni da 500 euro, vuol dire che che i suoi contributi versati erano sufficienti per quella pensione.

REVENANT

Lun, 13/03/2017 - 16:05

Dopo tutto quello che è stato detto di infamante tra chi percepisce la pensione calcolata sul retributivo rispetto al contributivo, sembrava una assurdità. A me già l'hanno ridotta e stanno recuperando mese per mese quanto percepito in più. E' previsto dalla normativa per cui non ci si può opporre.

ilbelga

Lun, 13/03/2017 - 16:48

non bastava quello che ci ha tolto la piagnona della fornero???

Blueray

Lun, 13/03/2017 - 17:04

Luchy 14.25:Infatti nel testo c'è un errore, bisognava dire "con il sistema contributivo dal 2012 in poi". La cosa riguarda pensioni elevate sopra i 50000 euro e pensionati tra i 67-70 anni. Dispiace comunque che i soloni che fanno leggi pensionistiche (anziché insacchettare noccioline), abbiano riportato in auge il retributivo proprio nel momento in cui il contributivo faceva guadagnare qualcosa a chi ha lavorato più a lungo. Infatti mentre il contributivo permette di pensionare l'intera cifra contribuita, il retributivo impone un massimale sul reddito pensionabile, ed oltre un certo limite diventa meno conveniente.

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Lun, 13/03/2017 - 17:22

@Carpa1. ha ragione. L'articolo è stato scritto da un incompetente.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 13/03/2017 - 17:24

Altro furto. Non sanno più come prendere i soldi. Neppure lo sceriffo di nottingham è arrivato a tanta tassazione. Robin Hood diventerebbe rosso sapendo di essere intervenuto per molto meno.

Ritratto di nando49

nando49

Lun, 13/03/2017 - 18:00

Sui "vitalizi" vige il diritto acquisito, non esiste il ricalcolo con il contributivo. Infatti una proposta in tal senso è stata bocciata dalla maggior parte dei parlamentari, PD in testa.

19gig50

Lun, 13/03/2017 - 18:24

e poi si lamentano se ogni tanto qualcuno spara!!!

Ritratto di makko55

Anonimo (non verificato)

Enrico La Civita

Lun, 13/03/2017 - 18:37

Non bastava la mancata perequazione, se arrivano a questo livello di furto per mantenere i vitalizi ai politicanti di professione non resta che fare la rivoluzione. Non dimenticate che ormai siamo la maggioranza.Meditate gente.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 13/03/2017 - 20:07

TU CENSURA, SCHIFOSO FASCISTA, CHE ALLA PRIMA VERREMO A TROVARTI IN REDAZIONE E NON SARÁ PER OMAGGIARTI CON UN MAZZO DI ROSE.

Siciliano1

Mar, 14/03/2017 - 06:40

vergognoso semplicemente.

Siciliano1

Mar, 14/03/2017 - 06:41

Già le pensioni sono ridicole, aggiungiamo il ricalcolo e facciamoci servire la frutta. Siamo perduti. Si salvi chi puó!!!!!!

disinteressato

Mar, 14/03/2017 - 10:02

L'abbiamo detto in tanti, ma è sempre buono ripeterlo : continuare a votare PD, MDP o come ca...o si chiama, è da CEREBROLESI !