Ricatti e incapacità sulla nostra pelle

Il governo getta la maschera e mostra il suo volto feroce. Non solo hanno annunciato di voler mettere una nuova tassa, con la scusa dell'ecologia, sull'acquisto di auto - soprattutto le utilitarie - ma è di ieri sera la notizia che taglieranno le pensioni della classe media fino al quaranta per cento. Di fatto, quella che è in corso è una rapina di Stato e questo, se la logica ha un senso, non dovrebbe poter avvenire con la complicità della Lega, cioè con i voti degli elettori del centrodestra, leghisti e no, che il famigerato «contratto di governo» alla base di questo imbroglio, non l'hanno mai approvato.

Se Di Maio non sa dove sbattere la testa per trovare i soldi necessari a finanziare il reddito di cittadinanza, invece di rubarli a noi faccia una cosa più semplice e onesta: ammetta il fallimento e si dimetta. Del resto le bugie hanno le gambe corte, e in questo caso la bugia sulla «fine della povertà» era talmente grossa che le gambe sono risultate essere cortissime. Far pagare il conto di questa follia a chi compra una Panda e a chi si gode in pensione i frutti di una vita passata a lavorare è cosa da veri mascalzoni. Contributive, retributive o miste che siano, le pensioni sono un contratto stipulato tra il lavoratore e lo Stato che non può essere annullato in modo unilaterale e retroattivo.

A noi poco importa quali siano le logiche che stanno portando a questo, se per esempio - come probabile - il taglio delle pensioni, sgradito alla Lega, sia la risposta di Di Maio al no di Salvini alla tassa sulle auto cara ai grillini. Non possiamo essere vittime dell'incompatibilità dei due alleati di governo che non si fidano l'uno dell'altro e passano le giornate a farsi dispetti e ricatti.

Quanto a Salvini, se oltre a non abbassarci le tasse come promesso in campagna elettorale, dovesse anche permettere al suo socio di metterne di nuove, addirittura di falcidiare le pensioni di chi ha lavorato per dare soldi a fannulloni e scansafatiche, beh allora dovremmo rivedere il nostro giudizio pure su di lui. E sono certo che in questo caso non saremmo gli unici.

Commenti
Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Ven, 07/12/2018 - 15:08

Si susseguono le genialate suicide no stop dei questi ragazzotti clamantes più veloci di lingua che di competenze. Arriveranno con l'acqua alla gola e ci appiopperanno la patrimoniale, l' imposta dei governi disperati e squilibrati. Sarà il colpo esiziale per l'economia del Paese e la loro fine, la fine dei peter pan dell'isola che non c'è. A questo punto, è preferibile persino che sia la Commissione Europea a spuntarla e a darci una mano.

INGVDI

Ven, 07/12/2018 - 15:29

Penso siano tanti e sempre più numerosi quelli che hanno rivisto o stanno rivedendo il loro giudizio su Salvini. Su di lui bisogna insistere, pensando che ce l'abbia ancora un po di cervello che ragiona, e lasciar perdere chi il cervello l'ha fuso completamente.

il gatto nero

Ven, 07/12/2018 - 16:06

Salvini, fa' una conferenza stampa e, senza avvisare nessuno degli INCAPACI e FANCAZZISTI, annuncia il tuo ritiro dal Governo. Il 40% di voti è assicurato. ( Consiglio : avvisa solo Mattarella !!..non si sa mai..!). Credimi, è lunica soluzione.

Nick2

Ven, 07/12/2018 - 16:07

Sallusti, il 95% dei pensionati non sarà colpito da questo provvedimento. Ciò significa che interesserà soltanto un’élite, altro che classe media! Lo sa quanti sono, in Germania, i pensionati che percepiscono più di 3 mila euro al mese? 18! Non 18 mila, soltanto DICIOTTO. E come la Germania funzionano tutti i paesi evoluti del nord Europa, dove chi, durante la vita lavorativa, ha avuto le capacità, ma spesso anche la fortuna di ricevere stipendi molto alti, contribuisce al welfare di chi è più sfavorito. In Italia e nei paesi sottosviluppati succede esattamente il contrario: i poveracci mantengono i pensionati d’oro, che durante la loro vita lavorativa hanno versato molto meno di quanto ricevono. Un esempio? L’INPDAI, fondo pensione dei dirigenti in profondo rosso assorbita dall’INPS. I pensionati da 200- 300 mila e più euro l’anno SONO MANTENUTI DAI CONTRIBUTI DI OPERAI E IMPIEGATI CHE PRENDONO 1200 – 1500 EURO AL MESE! VERGOGNA!

rokko

Ven, 07/12/2018 - 16:42

Nick2, il punto non è chi sarà colpito o meno dal provvedimento; il punto è che si sceglie una fetta della popolazione, che sia l'1, il 5 o il 30 percento, e si decide di rapinarlo (perchè di questo si tratta). Oggi tocca alle pensioni, domani a chi ha un'auto, dopo domani a chi ha una casa, e così via. Una cosa è ridiscutere PER TUTTI le regole per andare in pensione e rivedere al ribasso i coefficienti contributivi, allungare l'età pensionabile, magari anche tassare di più le pensioni, ecc. un'altra è scegliere arbitrariamente una fetta di cittadini che devono essere pelati. Non so se è chiara la differenza. Considera che io sono a favore della Fornero, del fatto che ci deve essere il contributivo e 67 anni per tutti, ecc.

Luchy

Ven, 07/12/2018 - 16:46

L’INPDAI NON è quello che scrive Nik2, era la cassa pensionistica dei Dipendenti Pubblici e in casa ne avevo una, la moglie, che era dipendente di una grande casa di riposo con oltre 460 "ospiti" e andò in pensione dopo 29 anni di attività, oltre al lavoro solto da Manicure e Parrucchiera. Era inserviente, non dirigente.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Ven, 07/12/2018 - 16:47

Direttore, anche Stop Immigrazione più sicurezza cosi come quota 100 e flat tax erano nella campagna elttorale, e sono promesse mantenute. Abbassare le tasse non serve A NULLA se uno non ha fatturato e quindi utili. Serve far ripartire i CONSUMI INTERNI, il credito alle famiglie, servono più soldi nelle tasche dei CONSUMATORI italiani, serve dunque riprendersi quello che resta di sovranità monetaria, ma per farlo serve un nuovo governo. Domani in Piazza del Popolo comincia la campagna per il nuovo governo Lega. Il M5S si sfalderà cosi come Forza Italia ed un pezzo sosterrà il nuovo governo. Chi è non gradito a Salvini di Forza Italia finirà invece con Renzi.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Ven, 07/12/2018 - 16:50

Direttore, però mi piacerebbe che Lei ammettesse che l'abolizione dell'art. 18 e la precarizzazione del lavoro ottenuti dalla grande industria, o per chi ha più di 50 dipendenti, grazie al PD erano e sono una enorme porcata che alla lunga porta alla disintegrazione del tessuto sociale perché impedisce ai giovani di di avere quella tranquillità indispensabile per costituire una famiglia comprare una casa etc.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 07/12/2018 - 17:06

@Maximilien1791,non prendiamoci in giro,non partono più da quando Minniti ha firmato accordi(alias pagato)i libici per tenerseli ed ha cambiato i regolamenti per le ong(che fecero casciara all'epoca).La flat tax poi, riservata a poche migliaia di profesisonisti, un aspirina prtaicamente.Quota 100 così come l'hanno formulata non serve a nulla e se ne renderà conto presto, chi è così fesso da barattare altri 2/3 anni di lavoro per perdere poi il 20/30% della propria pensione?Finiamola con la propaganda.

Nick2

Ven, 07/12/2018 - 17:09

Luchy. INPDAP è la cassa pensionistica dei dipendenti pubblici! Istituto Nazionale di Previdenza e assistenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica. Da non confondersi con l'INPDAI, Istituto Nazionale Previdenza per i Dirigenti di Aziende Industriali. Entrambi hanno contribuito ad affossare l'INPS.

ferdinando55

Ven, 07/12/2018 - 17:33

Splendido e condivisibile come sempre il Suo editoriale dr. Sallusti! Ma veda, il vero aspetto scandaloso di questo assurdo pseudogoverno non è rappresentato tanto da Di Maio, che in fondo non fa altro che dimostrarsi ogni giorno di più un sinistrorso che pensa solo ad istituzionalizzare il fancazzismo meridionale, ma il cosidetto "capitano", ossia quel SALVINI che si dimostra un autentico traditore degli elettori e dei principi fondanti della stessa Lega, un vero e proprio nemico del nord e di chi lavora, investe, rischia e fa impresa. Gli auguro di cuore di far la fine di Renzi perché ha usato il mio voto (datogli come rappresentante del centrodestra) per porre in essere una delle più disgustose porcherie che la storia repubblicana ricordi. VAI A CASA CAPITANO DEI MIEI STIVALI e portati le tue felpe orribili e volgari!

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Ven, 07/12/2018 - 17:39

Agrippina, tu fai DISINFORMAZIONE ! Minniti non ha mai bloccato una singola ONG e non ha mai abbassato i 35 Euro con cui lucrano CEI e Coop varie e non ha mai tocccato laprotezione umanitaria ora eELIMINATA. Quota 100 vedrà la riduzione della pensione solo perché si lavorano 3-6 anni in meno e si versano quindi meno contributi. La Flat Tax c'è per i piccoli come me ed insieme a quota 100 è l'unica ragione per cui continuo a tenere aperta la mia partita IVA e versare soldi allo stato. Se ci fossero più soldi ed i tuoi amici eurocrati non fossero contro il governo a prescindere sarebbe anche più ampia la platea dei beneficiari.

Terpander

Sab, 08/12/2018 - 09:05

Caro Direttore, l'annunciato taglio delle pensioni è una metafora sostitutiva del taglio delle teste che caratterizza le rivoluzioni. Solo che per togliere metà della pensione a chi se l'è guadagnata lavorando (non importa il loro numero, basta il gesto per placare la folla)non è necessario combattere alcuna guerra: basta una firma su un decreto, tanto i pensionati non si possono difendere e non possono scioperare. E' un gesto rivoluzionario innocuo per chi lo compie, vile, inutile per reperire risorse, pericoloso per i consumi che si ridurranno inevitabilmente, e che Salvini dovrebbe impedire se spera di essere rivotato alle prossime elezioni. Terpander.

Savoiardo

Sab, 08/12/2018 - 09:55

Pagnotta! Ah la pagnotta !

VittorioMar

Sab, 08/12/2018 - 10:24

...se continuate così la LEGA E SALVINI ARRIVANO AL 51%...GARANTITO ...!!...e sarebbe LEGALITA' e SICUREZZA non dittatura ma DEMOCRAZIA POPOLARE !!....GRAZIE PERLA PROPAGANDA GRATUITA....!!!

Dordolio

Sab, 08/12/2018 - 11:03

Noto la verve con cui Sallusti va quotidianamente all'attacco del governo attuale per conto del suo signore e padrone. Pur seguendo questo giornale dalla sua fondazione nel 1974 non ricordo toni simili quando c'erano i comunisti VERI al governo. La cosa deve avere certamente una ragione. Che lascio all'immaginazione di chi mi legge.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 08/12/2018 - 11:24

Io trovo che chi va con lo zoppo impara a zoppicare; è una Legge universale mai smentita dai fatti. Per questo resto e restiamo fedeli a Forza Italia perché quando eravamo Noi maggioranza abbiamo lasciato sempre spazio a tutti dell'Alleanza. Shalòm.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 08/12/2018 - 11:37

@Maximilien1791 - ma cosa perdi tempo a rispondere a quella capocciona comunista di Agrippina. Si racconta balle anche a se stessa e ci crede pure. Solo i somari...

edo1969

Sab, 08/12/2018 - 12:22

Sallusti e tutti i lacchè della redazione, voi continuate a oscurare il pensiero illuminato del grandissimo edo1969 ma sappiate che siete solo coniglietti spauriti e fxxxi e vi vengo a prendere uno a uno e appicco il fuoco del vostro ufficio di mexxa e inoltre ho creato un secondo profilo che non potete censurare, babbei figli di sporche troie ricchioni bastardi mangiate la mxxxa direttamente dall’ano di Berlusconi per sopravvivere altrimenti fareste la questua in metrò, incapaci come il vostro direttore dei miei due cxxxxxxi

edo1969

Sab, 08/12/2018 - 12:24

Voi potete rivedere tutti i giudizi che volete ma sta dimfatto che il vostro asino di padrone veleggia al 5% e ha 83 anni e dopo di lui FI è morta non sarà certo quel ciuco di piersilvio a combinare qualcosa con il QI di 0.001 che ha. Siete morti ben oresto giornalai leccapiedi, cercate un altro lavoro consiglio di prostituirvi che lo sapete fare benissimo

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 08/12/2018 - 14:30

Concordo con quanto scritto dal Direttore. Quella che è in corso è una “rapina di Stato”, manovrata dall’uomo nuovo della vecchia politica. Se la logica ha un senso, ciò non può e non deve poter avvenire con la complicità della Lega, cioè con voti di elettori del centrodestra. Il famigerato «contratto di governo», alla base dell’imbroglio, non è mai stato approvato dal centro-destra compatto. Aggiungo che quella che ci viene “presentata” non é una vera "democrazia", bensì una "LADROCRAZIA". Non più "governo" del POPOLO, bensì dei LADRI, "ladri di Stato".

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 08/12/2018 - 17:01

Vi sono due categorie di pensioni: la prima per i lavoratori dipendenti e la seconda per i "lavoratori del lascia fare a me". La prima è stata la più tartassata vedi tempi per maturare il diritto e le correzioni al ribasso mentre la seconda coinvolge individui che hanno avuto il coltello dalla parte del manico ovvero hanno esercitato il titolo di "tribuno della plebe" per legiferare motu proprio il malloppo pensionistico alias vedi importi pensionistici irridenti al normale cittadino e tempistiche. Tanto per paragonare: un comune cittadino deve vivere con 500 €uri al mese mentre un "tribuno della plebe" è costretto a dormire sotto i ponti se non incassa "gratis amore dei" almeno 5000 €uri mensili.

nopolcorrect

Sab, 08/12/2018 - 17:08

Credo che Salvini non permetterà aumenti di tasse. I grillini possono agitarsi ma sono suoi prigionieri. Se Salvini staccasse la spina e si andasse a nuove elezioni,sondaggi alla mano sarebbe per loro un bagno di sangue. D'altra parte soffrono con Salvini che se li sta pappando settimana dopo settimana ma il terrore di nuove elezioni li costringe a stare insieme. Quanto a Salvini , lui è attualmente il dominus indiscusso della politica italiana con la sua comodissima politica dei due forni. Berlusconi può anche lui agitarsi ma senza Salvini e la Lega è totalmente impotente. Ecco perché Salvini si può permettere di ridere dei suoi avversari prendendoli pure per il cxxo inviando loro bacini. Anche loro sono suoi prigionieri: più si incazzano, più lanciano improperi, più questo fa aumentare i suoi consensi.