Una ricerca inglese: "C'è vita dopo la morte"

Il risultato di uno studio dell'Università di Southampton conferma che il 40 per cento dei sopravvissuti all'arresto cardiaco ha ricordi legati a quei momenti

C'è vita dopo la morte? Una domanda a cui l'uomo cerca di rispondere da millenni. Tra filosofi, religiosi e scienziati le risposte sono infinite quante le persone che si sono poste questa domanda. Lo hanno fatto anche i ricercatori dell'Università di Southampton con i risultati riportati negli scorsi giorni dal Daily Telegraph. Gli studiosi hanno preso in esame 2000 casi di persone che hanno vissuto un arresto cardiaco negli ultimi quattro anni. 

Nel 40 per cento dei casi analizzati in 15 ospedali sparsi tra Gran Bretagna, Usa e Austria i sopravvissuti affermano di avere ricordi del momento in cui risultavano clinicamente morti"Sappiamo che il cervello non può funzionare quando il cuore smette di battere. Ma in questo caso la consapevolezza cosciente sembra essere rimasta attiva fino a tre minuti dopo che il cuore non funzionava più, anche se il cervello di solito "si spegne" dopo 20-30 secondi da quando il cuore si ferma" ha spiegato Sam Parnia, capo ricercatore del progetto. 

Commenti

WoodstockSon

Mer, 08/10/2014 - 13:17

Evidentemente non c'è ancora conoscenza completa del funzionamento o meno del cervello dopo la morte clinica. E' chiaro che se ci sono i ricordi, che ciò significa che il cervello non è ancora spento, niente di più. Può significare soltanto che il cervello è in sonno, prima di spegnersi definitivamente. Piuttosto che ammettere questa ovvietà, si alimentano le speculazioni che fanno tanto bene agli sprovveduti e alle religioni.

Ritratto di RobyPer

RobyPer

Mer, 08/10/2014 - 13:43

Un giorno tutti sapremo, questo è certo

Lorenzo Cafaro

Mer, 08/10/2014 - 14:16

E' una contraddizione in termini: il fatto che siano vivi vuol dire che non erano morti. Quanto tempo perso da bravi ricercatori. Potevono fare meglio dedicandosi all'ebola.

agosvac

Mer, 08/10/2014 - 14:25

Questi pseudo ricordi di una vita dopo la morte riportati da persone che, in effetti, non sono per niente morte, sono pura idiozia. Solo una persona realmente morta potrebbe sapere cosa succede dopo la morte, peccato che poi non lo potrà mai dire a nessuno.Il fatto è che la morte, in sé e per sé, non esiste. Si tratta solo di una transizione da uno stato di esistenza ad un altro che , però, non è più umano, è un'altra cosa completamente diversa.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 08/10/2014 - 14:52

Non c'è nulla dopo la morte, per il semplice fatto che altrimenti bisognerebbe ammettere l'esistenza dell'anima, ma nessuno è mai riuscito a dimostrarne scientificamente l'esistenza. Negli ambienti scientifici, è almeno dal 1745, anno in cui il medico-filosofo Julien Offray de La Mettrie scrisse il suo "Storia naturale dell'anima", che è stata dimostrata l'insussistenza della credenza nell'anima (http://it.wikipedia.org/wiki/Julien_Offray_de_La_Mettrie). Naturalmente ci sono scienziati anche oggi che credono nell'anima (in minoranza, per la verità), ma penso che non abbiano studiato abbastanza, oppure che alla scienza sostituiscano la fede ...

polonio210

Mer, 08/10/2014 - 15:16

Sono stato in coma per circa un mese e mezzo da metà ottobre a fine novembre 2013:non ho avuto memoria di nulla.Nessuna luce,nessuna sensazione...zero totale.Non ho avuto sentore dei miei parenti che venivano giornalmente a trovarmi,non ho avuto memoria di medici o infermieri,che comunque mi davano il 20% di vita.Diciamo che è stato come spegnere un interuttore,una volta riacceso ho ripreso tutte le mie funzioni,sia mentali che fisiche come se fosse passato un attimo e non un mese e mezzo.Quasi quasi riprendevo il discorso interrotto al momento dello spegnimento.

titina

Mer, 08/10/2014 - 15:47

Evidentemente non erano morti.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mer, 08/10/2014 - 16:05

liberopensiero77, beato te che hai queste certezze, pare, assolute, e vivi al motto di "carpe diem"!

michele lascaro

Mer, 08/10/2014 - 16:12

Nella mia vita professionale ho assistito a diversi arresti cardiaci, risolti, automaticamente, senza interventi medici. In particolare quello di un uomo, che parlava di una luce intensa e per nulla angosciante. Per quello che mi risulta, non sono neurofisiologo né neurologo, si tratterebbe di una improvvisa e parziale attivazione del lobo temporale, con immagini gradite dal paziente, non seguita da morte, naturalmente, ma dovuta ad una diminuita (e temporanea) ischemia cerebrale.

michele lascaro

Mer, 08/10/2014 - 16:13

Nella mia vita professionale ho assistito a diversi arresti cardiaci, risolti, automaticamente, senza interventi medici. In particolare quello di un uomo, che parlava di una luce intensa e per nulla angosciante. Per quello che mi risulta, non sono neurofisiologo né neurologo, si tratterebbe di una improvvisa e parziale attivazione del lobo temporale, con immagini gradite dal paziente, non seguita da morte, naturalmente, ma dovuta ad una diminuita (e temporanea) ischemia cerebrale.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 08/10/2014 - 16:29

@dbell56, cosa centra il "carpe diem" con la credenza o meno nell'anima? Personalmente il carpe diem non rientra nella mia filosofia di vita, ritengo più importante avere un progetto di vita e lasciare qualcosa ai posteri ...

Mechwarrior

Mer, 08/10/2014 - 16:45

Speriamo.......

WoodstockSon

Mer, 08/10/2014 - 18:36

Come si può arguire dal mio nick, ho fatto le mie esperienze. Detto questo, durante uno dei miei viaggi in LSD, ho visto l'alone luminoso che circonda il corpo delle persone. Quest'acido chiamato pellicola, come altri provoca alterazioni ottiche. Oltre all'alone ho percepito, più che visto, delle presenze...ombre che duravano un attimo, ma da questo a chiamarli anima e spiriti ce ne corre. Niente facezie nei commenti, per favore. sempre sperando che passi la censura.

mar75

Gio, 09/10/2014 - 11:02

Certo che ne avete di certezze. Mi spiegate come fa una persona in stato di NDE, morte apparente, a vedere i medici dall'alto, osservare i parenti nella stanza vicina, e poi descrivere per filo e per segno tutto quanto nei minimi particolari? Non mi sembra possa essere una allucinazione del cervello. Voi potete crederci o meno ma non dovete far passare per certezza le vostre opinioni perché di certo non hanno proprio niente.

mar75

Gio, 09/10/2014 - 11:02

Certo che ne avete di certezze. Mi spiegate come fa una persona in stato di NDE, morte apparente, a vedere i medici dall'alto, osservare i parenti nella stanza vicina, e poi descrivere per filo e per segno tutto quanto nei minimi particolari? Non mi sembra possa essere una allucinazione del cervello. Voi potete crederci o meno ma non dovete far passare per certezza le vostre opinioni perché di certo non hanno proprio niente.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Gio, 09/10/2014 - 11:36

CHI PRETENDE DI DIMOSTRARE SCIENTIFICAMENTE CHE L'ANIMA NON ESISTE E' PATETICO E RIDICOLO. VI SONO UN' INFINITA'DI COSE CHE LA FISICA NON HA ANCORA POTUTO DIMOSTRARE MA SOLO IPOTIZZARE. SU MOLTISSIMI FENOMENI COME LA MATERIA OSCURA PER ESEMPIO SIAMO ANCORA IN ALTO MARE. CIO' CHE NOI OGGI CONOSCIAMO E' SOLO UNA INFINITESIMA PARTE DELL'UNIVERSO. NON SIAMO NEANCHE CERTI SE SIA FINITO O INFINITO. NE COSA CI FOSSE PRIMA DEL BIG BANG. E IN OGNI CASO DI COME SI SIA FORMATA L'ENERGIA E LA MATERIA. LO STESSO CONCETTO DI TEMPO E' ANCORA AVVOLTO DAL MISTERO. PER CUI E' DAVVERO PATETICO KI DICE KE L'ANIMA NON ESISTE PERKE' NON NE E' STATA DIMOSTRATA L'ESISTENZA. LA SCIENZA NON HA PRECLUSIONI MA E' SOLO L'INFINITA RICERCA DELLA REALTA'. EINSTEIN DICEVA:>.-

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Gio, 09/10/2014 - 11:44

EINSTEIN DICEVA >

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 09/10/2014 - 12:42

@robocop2000, è evidente che Lei il metodo scientifico non lo conosce. Per fare delle affermazioni fondate, ci vuole una dimostrazione, lo spiegano anche ai ragazzi del liceo. Altrimenti si può sostenere qualsiasi cosa, che ci sono gli extraterrestri nascosti, che esistono Babbo Natale e la Befana, la Fata Morgana, i folletti e il mostro di Lochness. Lei mi porti una dimostrazione che esiste l'anima, e allora sarà credibile. Altrimenti è Lei quello patetico e ridicolo ...

RobertoDonato

Ven, 10/10/2014 - 10:02

Ma come fate ad affermare che dopo la morte non c'è nulla, avete le prove? No, solo una grande presunzione. Forse il nostro corpo è qui per far crescere un'anima. Anima che nasce e cresce innaffiata d'amore e speranza. Non è detto che tutti riescano a svilupparla e quando muoiono semplicemente scompaiono. Se cercate di capire, di misurare i liquidi col metro, non dite che i liquidi non esistono. Non potremo mai avere prove 'scientifiche' di vita dopo la morte, come non potremo mai recepire segnali senza essere sintonizzati sulla giusta frequenza. Il cinismo non aiuta a capire.

RobertoDonato

Ven, 10/10/2014 - 10:06

@liberopensiero77, il metodo scientifico riguarda le cose fisiche. Se le chiedo di dimostrare il bene che vuole ad una persona, lei puo' solo indicarmi comportamenti fisici, amore fisico, regali... ma non potrà mai misurare quanto amore, quindi l'amore non esiste e lei non ama.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 10/10/2014 - 13:24

@RobertoDonato, l'amore è un sentimento, cioè una sensazione affettiva che si prova grazie al nostro cervello. Senza il nostro cervello, e in particolare di quelle parti più primitive (sistema limbico, in particolare l'amigdala), non ci sarebbe nessuna affettività (si veda ad es. www.treccani.it/enciclopedia/affettivita_(Universo_del_Corpo)/; per una breve storia delle funzioni cerebrali: www.parodos.it/psicologia/cervello_e_comportamento.htm; ancora più specifico: www.neuroscienze.net/?p=3459). Non si tratta di essere "presuntuosi" o cinici, si tratta solo di conoscere, anche solo un po', la neurofisiologia. Poi, se uno vuole credere nell'anima, nella vita eterna, nell'oltretomba, nel Paradiso cattolico o in quello musulmano (dove si mangia, si beve, e ci sono tante vergini disponibili ...) può certo farlo per un atto di fede, ma si tratta di credenze religiose, non è certo un approccio scientifico. Stia bene e buona giornata.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 11/10/2014 - 19:03

SIGNOR LIBERO PENSIERO MA QUANDO E' KE LEI HA DIMOSTRATO KE L'ANIMA NON ESISTE ? MI SA SPIEGARE QUALE ESPERIMENTO HA CONDOTTO ?

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 11/10/2014 - 19:04

@LIBERO PENSIERO MI SPIEGA QUALE E' L'ESPERIMENTO KE DIMOSTRA KE NON ESITE L'ANIMA ? QUALE E' L'ESPERIMENTO KE DIMOSTRA KE NON ESISTE DIO ? NON LO SA ?! E ALLORA STIA ZITTO ED EVITI DI RENDERSI RIDICOLO

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 11/10/2014 - 20:21

E QUALE SAREBBE L'ESPERIMENTO KE DIMOSTRA LA NON ESISTENZA DELL'ANIMA ??

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 11/10/2014 - 20:24

CHI PRETENDE DI DIMOSTRARE SCIENTIFICAMENTE CHE L'ANIMA NON ESISTE E' PATETICO E RIDICOLO. VI SONO UN' INFINITA'DI COSE CHE LA FISICA NON HA ANCORA POTUTO DIMOSTRARE MA SOLO IPOTIZZARE. SU MOLTISSIMI FENOMENI COME LA MATERIA OSCURA PER ESEMPIO SIAMO ANCORA IN ALTO MARE. CIO' CHE NOI OGGI CONOSCIAMO E' SOLO UNA INFINITESIMA PARTE DELL'UNIVERSO. NON SIAMO NEANCHE CERTI SE SIA FINITO O INFINITO. NE COSA CI FOSSE PRIMA DEL BIG BANG. E IN OGNI CASO DI COME SI SIA FORMATA L'ENERGIA E LA MATERIA. LO STESSO CONCETTO DI TEMPO E' ANCORA AVVOLTO DAL MISTERO. PER CUI E' DAVVERO PATETICO KI DICE KE L'ANIMA NON ESISTE PERKE' NON NE E' STATA DIMOSTRATA L'ESISTENZA. LA SCIENZA NON HA PRECLUSIONI MA E' SOLO L'INFINITA RICERCA DELLA REALTA'. EINSTEIN DICEVA:>.-

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 12/10/2014 - 10:51

@robocop2000, vedo che siamo sempre lì, non conosce il metodo scientifico sperimentale, che procede sulla base della osservazione dei fenomeni, formulazione della teoria e verifica sperimentale. In campo scientifico è chi afferma qualcosa che deve dimostrare le sue affermazioni, non è chi confuta le affermazioni a dover dimostrare che sono false. Facciamo qualche esempio. Qualche anno fa c'era chi sosteneva che si poteva fare la fusione nucleare "a freddo", e faceva una serie di ragionamenti astratti al riguardo. Gli scienziati seri non ci hanno mai creduto, e infatti una vera dimostrazione non è mai stata fatta, e la teoria è stata poi abbandonata. Stesso ragionamento si può fare per gli extraterrestri o per i fantasmi. Lei cosa dice, che siccome non si può dimostrare la non-esistenza degli extraterrestri, allora gli extraterrestri esistono? Ridicolo, è chi afferma che esistono che lo deve dimostrare ... Stesso discorso per i fantasmi o gli spiriti, molti dicono che esistono, e parlano anche di “apparizioni”, ma in realtà si tratta di allucinazioni, oppure di imbrogli, ed esiste una specifica associazione, il CICAP, che si occupa di smascherare gli imbrogli che ci sono al riguardo (per es. www.cicap.org/new/articolo.php?id=100280). Non disquisisca poi di fisica teorica, materia che chiaramente non conosce. Anche lì poi si dovrebbe partire dall’osservazione di FENOMENI REALI, prima di formulare teorie. Il punto è che in fatto di “anima”, manca l’oggetto dell’osservazione, non si sa neanche di cosa è fatta l’anima, è solo una credenza religiosa indimostrabile.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 12/10/2014 - 15:19

LEI E' SICURO KE IN TUTTO L'UNIVERSO NON CI SONO ALTRE FORME DI VITA ? LO CONOSCE COSI' BENE ? MAH !? COMUNQUE IL PUNTO E' PROPRIO QUESTO NON SI PUO' DIMOSTRARE NE' L'ESISTENZA NE' LA NON ESISTENZA DELL'ANIMA E' UN FATTO DI FEDE. QUINDI LA SCIENZA NON C'ENTRA UNA MAZZA. VEDO KE MI HA DATO RAGIONE.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 12/10/2014 - 15:21

COMUNQUE POI NON E' DETTO KE QUEL KE NON SI PUO' DIMOSTRARE OGGI NON ESITE. CON QUESTO RAGIONAMENTO 300 ANNI FA SI POTEVA SOSTENERE KE NON ESISTONO I BATTERI SONO PERKE' NON SI POTEVA DIMOSTRARE L'ESISTENZA. EPPURE OGGI NESSUNO NE DUBITA PIU'.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 12/10/2014 - 15:23

LA SCIENZA NON PUO' ENTRARE IN CONFLITTO CON LA RELIGIONE PERKE' NON C'ENTRA NULLA. PRETENDERE DI DIMOSTRARE SCIENTIFICAMENTE KE L'ANIMA NON ESISTE HA LO STESSO SENSO KE PRETENDERE DI DIMOSTRARE SCIENTIFICAMENTE KE ESISTE.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 12/10/2014 - 16:09

Negli ambienti scientifici, è almeno dal 1745, anno in cui il medico-filosofo Julien Offray de La Mettrie scrisse il suo "Storia naturale dell'anima", che è stata dimostrata l'insussistenza della credenza nell'anima. AH SI ? E QUALE ESPERIMENTO SCIENTIFICO HA CONDOTTO MR. OFFRAY ? QUESTO E' UN SEMPLICE TRATTATO DI FILOSOFIA NON UN TRATTATO SCIENTIFICO.