Riciclaggio, in arresto Raffaella Bergè, attrice di Centrovetrine

La donna è rimasta coinvolta in un'inchiesta su appalti e riciclaggio. Si trova ai domicilari

L'attrice Raffaella Bergè è agli arresti domiciliari. La protagonista di Centovetrine è rimasta coinvolta in un'inchiesta su appalti e riciclaggio, che ha portato a nove arresti. 

Al centro delle indagini - secondo quanto scrive Il Messaggero - la Axsoa, società che dietro pagamento (fino a 700mila euro) forniva attestazioni false per partecipare ad appalti pubblici, anche senza i requisiti di legge.

La Bergé, al secolo Raffaella Bergonzi, è la moglie di Mario Calcagni, imprenditore titolare della Axsoa, accusato di essere a capo dell'associazione a delinquere. L'attrice - contesta il gip - avrebbe compiuto "operazioni atte ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa" di un assegno circolare di 200mila euro. 

Commenti

blues188

Mar, 23/04/2013 - 19:42

Ce ne fosse uno che sia uno di onesto a Roma...

MMARTILA

Mar, 23/04/2013 - 22:31

Da centovetrine alle mie prigioni.

noinciucio

Mer, 24/04/2013 - 08:31

per blues 188- Essendo di Roma potrei anche arrabbiarmi (eufemismo) per quello che hai scritto, ma essendo un signore ti rispondo, per ora, con toni pacati! Infatti devo pensare che dove vivi tu (scommetto che sei tanto vigliacco da non dirmi la località) hanno eliminato le Forze dell'Ordine e i Tribunali, tanto sono tutti onesti!!!