Rigopiano, l'ultimo sms prima della slavina

Un sms, l'ultimo prima della tragedia: "Non ci libereranno". Le ultime parole di una delle vittime del Rigopiano

Un sms, l'ultimo prima della tragedia: "Non ci libereranno". Sono queste le parole di Linda Salzetta inviate via WhatsApp ad un'amica dal Rigopiano. Sono le 16:13 di martedì. Linda è in hotel e scrive ad una sua amica. Poche parole: "E per finire terremoto, spero di tornare a casa". L'amica risponde: "Mammamia tesoro speriamo che oggi è tutto, stai tranquilla, noi combattiamo con l'acqua,fammi sapere come procede".

La ragazza ribatte: "Non ci libereranno". Parole queste che subito dopo suoneranno come una funesta profezia su quanto accaduto al Rigopiano. Linda è tra le 14 vittime finora accertate. Lavorava in hotel e spesso per non dover percorrere tutti i giorni la strada piena di neve aveva deciso di fermarsi a dormire proprio al Rigopiano. Aveva fissato il matrimonio per il sette maggio. Purtroppo le nozze non ci saranno più. La donna è rimasta senza vita sepolta da quella massa di neve che è piombata sull'albergo a 100 km/h.