Rigopiano, sale a 23 il numero delle vittime. È giallo su Stefano Feniello

I vigili del fuoco hanno recuperato nella notte i cadaveri di due uomini e una donna. Si cercano ancora otto dispersi

Da 18 a 21. È questo l'ultimo bilancio delle vittime dell'hotel Rigopiano.

Come riporta Il Centro, nella notte i vigili del fuoco hanno infatti recuperato all'interno della struttura cinque corpi senza vita, non ancora identificati, tre di sesso femminile e due di sesso maschile. Diminuisce quindi a sei il numero delle persone ancora sepolte sotto la slavina che si è abbattuta sull'albergo.

Intanto Stefano Feniello, originario di Valva (Salerno), sembrerebbe non avercela fatta e il suo corpo sarebbe stato riconosciuto grazie a un tatuaggio. Ma in merito al 28enne non si hanno notizie certe. Da una parte il sindaco Vito Falcone ha dichiarato: "È una notizia che non avrei mai voluto ricevere. Eravamo consci che con il passare dei giorni le possibilità di ritrovarlo in vita diminuivano sempre più, ma la speranza di un miracolo c'è sempre stata. Purtroppo non abbiamo potuto festeggiare il suo ritorno a Valva". E ha aggiunto il primo cittadino: "Il giorno del funerale sarà proclamato il lutto cittadino. Non faremo mancare la nostra vicinanza alla famiglia, dimostrata in questi giorni drammatici dalla nostra comunità". Dall'altra il padre di Stefano, Alessio Feniello, contattato telefonicamente da Fanpage, smentisce la morte del ragazzo: "Non sappiamo nulla".

Stefano era in vacanza con la sua fidanzata, Francesca Bronzi, per festeggiare il compleanno. Lei è una dei superstiti della valanga che ha travolto l'hotel Rigopiano.

Commenti
Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mer, 25/01/2017 - 09:35

Io soffro per tutti questi morti. Ma l'albergo non doveva essere costruito. Quei turisti non dovevano essere li, bastava che il proprietario in quelle condizioni li avvisasse con una email di non andare. La magistratura deve accertare sino in fondo eventuali e tutte le responsabilità per la costruzione, per la gestione dei soccorsi, per l'appalto sgombero sgombero neve. Ma le polemiche ora non servono a nulla. Questa tragedia dovrebbe insegnare molte cose a tutto il paese. Basta il dopo, guardiamo il prima se non vogliamo sempre piangere morti.

Opaline67

Mer, 25/01/2017 - 10:41

POVERO RAGAZZO...POVERA GENTE...QUESTE VITTIME SEMBRANO AMICI DA ME CONOSCIUTI DA SEMPRE...SENTO TANTA EMPATIA PER LE LORO FAMIGLIE