Rigopiano, telefonista che ignorò allarme: ​"Non me ne frega niente"

Gli investigatori hanno sentito la donna che avrebbe bollato come "bufala" l'allarme sulla valanga di Rigopiano. Lei si difende: "Ho la coscienza pulita"

"Abbiamo già verificato, quella dell'hotel è una bufala inventata da imbecilli". Con queste parole una dirigente del Css, il centro di coordinamento dei soccorsi, nei giorni della tragedia dell'hotel Rigopiano aveva ignorato l'allarme arrivato al 118 da Quintino Marcella, l'amico di Giampiero Parete, uno dei sopravvissuti alla valanga. Ora la donna è stata interrogata dagli investigatori che intendono fare chiarezza su quanto accaduto e capire per quale motivo non abbia dato subito il via alla macchina dei soccorsi.

La telefonata degli equivoci

"Il mio cuoco mi ha contattato su WhatsApp cinque minuti fa - aveva detto al telefono Marcella - l'albergo di Rigopiano è crollato, non c'è più niente... Lui sta lì con la moglie, i bimbi piccoli... intervenite, andate lassù". Ma la telefonista aveva chiuso la telefonata, bollando come "bufala" la notizia che Marcella le stava riportando. "Questa storia gira da stamattina - rispose la funzionaria - I vigili del fuoco hanno fatto le verifiche a Rigopiano, è crollata la stalla di Martinelli". E in effetti la stalla era crollata, ma si trattava di un incidente precedente che nulla evava a che fare con la drammatica valanga accorsa pochi minuti prima. "No, no! Il mio cuoco mi ha contattato su WhatsApp 5 minuti fa - incalzava infatti Mareclla - ha i bimbi là sotto... sta piangendo, è in macchina... lui è uno serio, per favore". Ma la funzionaria chiuse la chiamata definendo "imbecilli" quelli che secondo lei avrebbero inventato la falsa notizia: "Il 118 mi conferma che hanno parlato col direttore due ore fa, mi confermano che non è crollato niente, stanno tutti bene". Purtroppo era tutto vero. In effetti il 118 aveva parlato con il direttore dell'hotel, Di Tommaso, ma questi era a Pescara e non nella struttura. Quindi impossibilitato a sapere cosa fosse successo.

L'interrogatorio della funzionaria

La donna ieri è stata sentita dagli investigatori che indagano. Secondo quanto emerge da fonti investigative, la funzionaria avrebbe detto: "L'importante è essere a posto con la coscienza. E io lo sono. Questo è quello che mi preme. Del resto non me ne frega niente". Nel verbale ha inoltre fatto scrivere che "mercoledì ero appena rientrata in ufficio da una malattia. Prima è scoppiata l'emergenza della neve, poi quella del terremoto. C'era bisogno di gente nell'unità di crisi e io avevo dato la mia disponibilità. Il mio compito era rispondere alle chiamate che arrivavano dall'esterno". Poi ha aggiunto: "La storia della stalla me l'ha ricordata, mentre ero al telefono, chi era con me nella sala operativa. Eravamo in tanti, non c'ero solo io". Forse un modo per scaricare su altri la responsabilità. "Piuttosto che parlare coi giornalisti - ha aggiunto - preferirei parlarne col Padre Eterno. Comunque ci saranno modi e tempi per chiarire tutto. L'importante è essere a posto con la coscienza. Del resto, delle polemiche, non me ne frega nulla".

Commenti

petrustorino

Mer, 25/01/2017 - 10:07

se ha la coscienza a posto...beata lei.. io non dormirei più...... pensando a quello che avrei potuto fare con una maggiore attenzione e responsabilità....Se uno si qualifica con nome e cognome e si assume le responsabilità di quello che dice tu non approfondisci.... abbiamo funzionari pubblici degni del ruolo che ricoprono.....

cgf

Mer, 25/01/2017 - 10:13

[riprovo] Davvero frega nulla? Sarebbe una gioia immensa poter dire lo stesso quando chiederà la scorta o anche solo trasferita ad altre mansioni.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 25/01/2017 - 10:14

Che venga incriminata per omissione di soccorso, poi vediamo se "non glie ne frega niente" alla signora...

Ritratto di makko55

makko55

Mer, 25/01/2017 - 10:27

Comunque siano andate le cose l'atteggiamento e' da "posto garantito" per il resto puo' pure fragarsene !!!!

cameo44

Mer, 25/01/2017 - 10:30

Come sempre per la tragedia di Rigopiano nessuno pagherà come sempre si fa a scarica barile vi sono molte prove come l'email ci sono delle responsabilità dalla Prefettura al comune al Css come si fa parlare di bufale innanzi ad un allarme si ha il do vere di verificare ed intervenire forse si sarebbe evitata la tragedia è ora di fare pagare i responsabili

Fjr

Mer, 25/01/2017 - 10:38

La leggerezza usata dalla dirigente nell'appurare cosa stesse accadendo al Rigopiano è a dir poco disarmante, ma io dico, se una persona ti chiama e ti dice che un'altra persona all'interno o all'esterno di una struttura crollata per una slavina ,chiede aiuto , mandi qualcuno costi quel che costi, se poi non è accaduto nulla , meglio, in questo caso purtroppo il disastro c'era e lei è colpevole tanto quanto chi non ha organizzato le cose a dovere, e il suo chissenefrega tanto ho la coscienza pulita , è la dimostrazione che non basta aver studiato per ricoprire un ruolo di tale importanza, serve soprattutto intelligenza e magari un po' di umanità.

il sorpasso

Mer, 25/01/2017 - 11:08

Minimo: licenziarla immediatamente poi lavori forzati per almeno 30 anni!

FabioFaenza

Mer, 25/01/2017 - 11:11

Secondo me questa persona non è adatta a ricoprire quel ruolo. Primo se qualcuno ti chiama e ti chiede aiuto, come minimo verifichi la cosa. Secondo se non le frega niente dei morti come può fare parte del sistema di soccorso? Se avessi fatto quello che ha fatto questa cialtrona ora mi starei distruggendo dai sensi di colpa. E invece questa dice non me ne frega niente e fa lo scarica barile. Ma che schifo di persona è? Almeno chiedesse scusa dicendo ho sbagliato e sono profondamente dispiaciuta. E invece niente di tutto questo.

robylella

Mer, 25/01/2017 - 11:19

Arrogante, inetta, incompetente ed incapace! Va condannata ad una pena detentiva per il macroscopico errore, la bufala è lei ...

gneo58

Mer, 25/01/2017 - 11:20

neanche un minimo di cordoglio per le vittime - che soggetti ! mandatela a fare le pulizie che e' meglio.

Kupo

Mer, 25/01/2017 - 11:20

....prima o poi con il Padre Eterno ci parlerai!

Raffaello13

Mer, 25/01/2017 - 11:22

Questa persona non può gestire le chiamate di soccorso a sua discrezione. Il suo atteggiamento ha innescato una serie di problemi che hanno CAUSATO la morte di una ventina di sepolti nell'albergo!

guerrinofe

Mer, 25/01/2017 - 11:29

Il personale messo in questi posti strategici sono SOTTOPAGATI e non preparati alla responsabilita loro richiesta! poi si scarica su di loro tutte le colpe e le inefficenza ,mentre i "paperoni" veri responsabili inpinguiti da grossi salari POI giudicano.

scric

Mer, 25/01/2017 - 11:33

Questa donna ha il coraggio di commentare "non me ne frega niente" indagate la per mancato soccorso e omicidio plurimo colposo e verificare se avevi i requisiti per quel lavoro

audace

Mer, 25/01/2017 - 11:40

Mi duole doverlo ammettere. Questo accade quando, i posti vengono concessi per le quote rosa e non per capacità reali e provate. In Italia, oltre il 50% di posti alle donne, in prevalenza alti incarichi governativi, viene regalata alle donne per quote rosa.

titina

Mer, 25/01/2017 - 12:09

Non è stata licenziata? ma non si rende conto che ha sulla coscienza tanti morti?

silvano45

Mer, 25/01/2017 - 12:10

questa è la burocrazia del paese e li premiano pure con bonus faraonici vedi palazzo Chigi complimenti !

Una-mattina-mi-...

Mer, 25/01/2017 - 12:16

DICE LA FUNZIONARIA "Il 118 mi conferma che hanno parlato col direttore due ore fa, mi confermano che non è crollato niente, stanno tutti bene". INSOMMA UGUALE A MIO NONNO, CHE DUE ORE PRIMA DI MORIRE, ERA VIVO.

agosvac

Mer, 25/01/2017 - 12:38

Forse per essere a "posto con la coscienza" bisognerebbe "averla" una coscienza!!! Questa tipa non era, sicuramente, adatta a ricoprire un posto di alta responsabilità!!!

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 25/01/2017 - 12:45

Perché in itaglia qualcuno si dimette e si assume le proprie responsabilità? È come dire che il sole gira attorno alla terra. Specialmente i dirigenti statali, per loro non vale nemmeno il job act.....

MOSTARDELLIS

Mer, 25/01/2017 - 13:27

Certo, ognuno ha un proprio parametro per stare tranquillo con la propria coscienza...

Ritratto di Bob-Fargo-ND

Bob-Fargo-ND

Mer, 25/01/2017 - 13:28

Probabilmente il maggior numero di vittime si sarebbe potuto evitare se non fosse stata ignorata la mail della mattina con l'urgente richiesta di aiuto. Ma questo fulgido esempio di funzionario statale appena rientrato da malattia(?), come minimo merita di essere messa in grado di non nuocere mai più. Dopo, può anche fregarsene del mondo!

Raoul Pontalti

Mer, 25/01/2017 - 13:31

Come è noto non ne risparmio una ai pelandroni a carico del debito pubblico ma nel caso non me la sento di lasciare la croce per intero sulle spalle della signora e faccio il cireneo sgravandola un po': se la questione della stalla crollata al mattino non giustifica l'operatrice del 118 pur spiegando l'equivoco iniziale, la questione del direttore dell'albergo che non si trova al suo posto proprio nel momento topico e da altro luogo dà notizie rassicuranti fornisce invece giustificazione piena all'operatrice. Quel direttore che invece di essere in albergo stava in città avrebbe dovuto immediatamente dopo la telefonata con il 118 chiamare l'albergo e, constata la mancata risposta, allertare la protezione civile. Un direttore d'albergo ha la responsabilità di preservare l'azienda e di tutelare l'incolumità di clienti e dipendenti e non mi sembra nel caso questi sia stato solerte.

onroda

Mer, 25/01/2017 - 13:46

Questo soggetto è una persona del PUBBLICO IMPIEGO ==PREFETTURA.Ora è mai possibile che ci si comporti così....come oggi appare!!!! Le indagini lo diranno...forse.Se si vivesse in un paese governato da RESPONSABILI tutto ciò non sarebbe mai accaduto.In Italia con al governo e nella pubblica amministrazione TUTTA ci sono soggetti INRESPOSABILI,nessuno paga mai per quello che fa,sia nel bene che nel male.

Doc71

Mer, 25/01/2017 - 13:48

indefinibile e indifendibile

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 25/01/2017 - 13:53

----premesso che anche gli allarmi fake vanno comunque tutti verificati e magari denunciando chi li ha lanciati---parliamoci fuori dai denti---da un punto di vista dei salvataggi non sarebbe cambiato nulla ---hasta

Ritratto di gian td5

gian td5

Mer, 25/01/2017 - 13:54

Come si dice qui a Genova, belin che coscienza!

Ettore41

Mer, 25/01/2017 - 14:00

Quello che piu' fa rabbrividire sono le parole di questa funzionaria. Non sente in briciolo di colpa, non si sente responsabile del non aver avuto dubbi di non aver allertato nessuno. E' una funzionaria pagata con I soldi dei contribuenti ed e' impiegata in un posto dove non dovrebbe stare perche' incapace. Questa e' peggio del Ministro della Pubblica Istruzione con solo la Licenza Media e che dice le bugie. Grazie sinistri, grazie a tutti quelli che votano a sinistra. Queste morti ricadono anche sulla vostra coscienza.

GuidoReinachAstori

Mer, 25/01/2017 - 14:00

Spero che sia una volontaria e che non sia una dipendente (pagata) della Protezione civile o di quant'altro, il comportamento assunto è inaccettabile sotto qualunque punto di vista...mai sottovalutare le richieste di aiuto, probabilmente di imbecilli ce ne sono tantissimi ma ogni segnalazione deve essere verificata in tempo reale e non trattata su informazioni di ore prima. Questa DEVE essere indagata e pagare per la sua superficialità. Che vada a fare la commessa in un negozio di suvenir e non, addetta al centralino di un primo soccorso. per quanto riguarda il suo "del resto non me ne frega nulla" sarà il tempo a distruggerla.

al59ma63

Mer, 25/01/2017 - 14:03

Come diceva ieri sera a Matrix l' ex viceresponsabile della Protezione civile " in queste condizioni climatiche difficili e data la situazione di calamita' ..DOBBIAMO ASCOLTARE ANCHE GLI IMBECILLI.." detto tutto.

steacanessa

Mer, 25/01/2017 - 14:06

Tipico comportamento da dipendente pubblico.

pasquinomaicontento

Mer, 25/01/2017 - 14:13

Lo sapevo, contento e cojonato

hectorre

Mer, 25/01/2017 - 14:33

se le 23 vittime fossero parenti suoi,forse parlerebbe diversamente....e sicuramente avrebbe mandato i soccorsi in pochi minuti!!!!....credo sia evidente l'inadeguatezza di questa donna nel ricoprire un simile incarico, non per la coscienza ma per non saper valutare il grado di gravità!!!!....il peso di quel che è accaduto l'accompagnerà per sempre e ne renderà conto al Padre Eterno, visto che lo ha evocato......

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mer, 25/01/2017 - 14:35

La signora in questione rispecchia ciò che è la nostra attuale società, nella quale troppe persone occupano posti che non gli competono o non sono all'altezza di adempiere ai compiti loro richiesti, a cominciare dai politici per finire all'ultima pedina come l'impiegata del centro Css dopo esser passati attraverso i burocrati parassiti dei vari enti e istituzioni. La nostra P.C. è all'avanguardia? Ridateci Bertolaso per favore .....

Perlina

Mer, 25/01/2017 - 14:47

"Preferisco parlare con il Padre Eterno piuttosto che con i giornalisti". Sarebbero ancora con noi tante persone speciali, se tu avessi avuto questo colloquio. Coscienza a posto? Ma ce l'hai?

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mer, 25/01/2017 - 14:55

Datosi che ho scritto che se fosse stata una mia dipendente l'avrei licenziata in tronco, il mio commento non viene pubblicato

baronemanfredri...

Mer, 25/01/2017 - 15:08

CHE VI ASPETTAVATE DA QUESTO MINISTERO? IL VERO E' ULTIMO MINISTRO DEGLI INTERNI CHE ABBIAMO AVUTO E' STATO COSSIGA. E' INUTILE CHE QUALCHE IDIOTA VUOLE IMITARE KAIFA. QUESTO E' L'ESEMPIO. VEDETE LA GENTE ASSUNTA VEDETE I PREFETTI E LE PREFETTE SEMBRANO PERSONAGGI DELL'ESTREMA SINISTRA. MA CHE PENSAVATE CHE QUESTA, MA QUANDO E' STATA ASSUNTA?, DICEVA SI AVETE RAGIONE? LA COLPA E' MIA? VEDETE CERTE PREFETTE COME TRATTANO GLI ITALIANI

cianciano

Mer, 25/01/2017 - 15:08

Come sempre in questo PAZZO paese nessuno paga, anzi se ne strafottano di quel che hanno causato. Perchè ???? Perchè hanno "l'immunità" a vita lavorativa, come i furbetti del cartellino che ancora tutti i giorni continuano imperterriti e pure senza nascondersi a timbrare cartellini per se e per amici e poi fuori a fare i loro comodi. ITALIA VERGOGNAAAAA !!!!!!

Dordolio

Mer, 25/01/2017 - 15:09

Una che si comporta con questa arroganza è una che SA di poterlo fare. E impunemente pure. E abbiamo quindi detto tutto.

Giampaolo Ferrari

Mer, 25/01/2017 - 15:11

Nel settore pubblico la responsabilità è quella,non ci si puo meravigliare,gli verrà conferita sicuramente una promozione con un posto migliore e aumento di stipendio.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 25/01/2017 - 15:19

Negano l'evidenza e dicono di avere la coscienza a posto. bella coscienza!

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Mer, 25/01/2017 - 15:31

"Del resto non me ne frega niente". Nemmeno di tutti i morti? Si deve solo vergognare!!!

Keplero17

Mer, 25/01/2017 - 15:31

La persona adatta a quel posto di lavoro e anche ben preparata dal punto di vista tecnico. Merita una promozione.

cianciano

Mer, 25/01/2017 - 15:40

pontalti. Lei vuol deviare la "sostanza" del fatto. La telefonata l'hanno fatta al 118 e non al direttore che, tra l'altro, può anche essere andato dove gli pareva. Era compito del "118" approfondire la notizia, in diverse direzioni, e non da subito negare che il fatto non fosse vero......

ELZEVIRO47

Mer, 25/01/2017 - 15:41

Una cosa giusta l'ha detta, con cognizione di causa, vale a dire che la "la madre degli imbecilli è sempre incinta".

Ritratto di Kampf63

Kampf63

Mer, 25/01/2017 - 15:46

@elkid: diciamo che se la strada fosse stata resa agibile, ci sarebbero state almeno 20 persone in meno sotto la valanga, secondariamente, sempre per la possibilità di raggiungere il luogo più in fretta, forse qualcuno di più si sarebbe potuto salvare avviando tepestivamente i soccorsi.

Ritratto di eaglerider

eaglerider

Mer, 25/01/2017 - 15:57

Tratta l'argomento e ha trattato il caso come fosse una pratica dimenticata sul tavolo. Un'assoluta incapace di stare nel posto dove era stata preposta. Altro non mi riesce di pensare.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 25/01/2017 - 16:09

colui che dice di avere la coscenza pulita e' colui che non l'ha mai usata.

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 25/01/2017 - 16:37

Egregia, le vorrei far notare che,la coscienza non è 60 cm circa più in basso della settima vertebra cervicale!!

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 25/01/2017 - 16:47

Sig. articolista Claudio Cataldo, non capisco perché nel titolo la sig.a in questione viene definita "telefonista" allorché, leggendo l'articolo, trattasi di DirigentA (che aveva risposto al telefono). – Se fosse stata una semplice telefonista, sicuramente si sarebbe spaccata in quattro o anche in otto per allertare chi di dovere, cosa che invece la DirigentA si è ben guardata dal fare dall'alto della sua posizione gerarchica e da zelante burocrate statale così sprezzante del pericolo da essere perfino rientrata al lavoro dopo la malattia.

alfiuccio78

Mer, 25/01/2017 - 17:02

Questa funzionaria è il simbolo del menefreghismo ed arroganza italica...

chicasah

Mer, 25/01/2017 - 17:03

Nell'industria privata sarebbe bastato molto meno per un licenzia meno in tronco.vedremo cosa farà lo Stato pulcinella.

tuttoilmondo

Mer, 25/01/2017 - 17:34

Immaginate cosa avrebbe scritto elkid e pontalti se la protezione civile fosse stata quella di Bertolaso. Immaginate la valanga di avvisi di garanzia. Immaginate le manifestazioni. Immaginate le inchieste. Non ce la fate? Ci vuole troppa immaginazione? E' vero. Ancora sto pagando (perché... tutto, va in tasse) per le mutande di Ruby (cinque processi). Non avrei mai immaginato che un paio di slip costassero tanto.

Renee59

Mer, 25/01/2017 - 18:07

Eccoteli i dirigenti della pubblica amministrazione ben pagati.

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 25/01/2017 - 18:10

----tuttoilmondo---per fortuna non viviamo nell'età della pietra ---le azioni antiche sono tutte documentate---il sistema messo su da papi e bertolaso--che faceva cadere il cappello della protezione civile praticamente su tutto--anche sugli eventi sportivi--era una macchina mangiasoldi --ed un meccanismo perfetto di distrazione di risorse di massa----con bertolaso non si faceva più uno straccio di appalto che fosse uno---hasta

Ritratto di Sarudy

Sarudy

Mer, 25/01/2017 - 18:37

.... che brutta persone questa funzionaria della Prefettura di Pescara. E' la solita arroganza del Potere. Cosa ha detto del resto ai famigliari delle vittime il suo capo il Prefetto Provolino (che nome!)con arroganza anche lui? Che è vero solo quello che dice lui e che il resto sono cxxxxxe. Questi sono i funzionari pubblici al servizio della collettività. Una vergogna! Vanno mandati a casa SUBITO....

Ritratto di Sarudy

Sarudy

Mer, 25/01/2017 - 18:42

VERGOGNA dire che non gliene frega niente. Ma si rende conto di cosa stiamo parlando? Statale incapace, protetta e pericola come molti del pubblico impiego.

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 25/01/2017 - 18:51

Raffaello13 11:22 scrive : "Il suo atteggiamento ha innescato una serie di problemi che hanno CAUSATO la morte di una ventina di sepolti nell'albergo!" - - - Tranquillo, la potentA dirigentA in questione, scommetto una valida PiDiota, non subirà alcuna sanzione. La PubblicA MinisterA ha già detto che il tutto si è risolto con un'ora di ritardo nei soccorsi e che quand'anche non ci fosse stato alcun ritardo non sarebbe cambiato nulla rispetto a quanto è poi successo. – D'altronde, finanche Elkid 13:53, valido allievo del tuttologo Pontalti che sta superando il maestro inalberando la sua consunta asta, ha detto che non sarebbe cambiato nulla. – Peccato non ci possa essere la controprova : quale sarebbe stato il commento del Pontalti e dell'Elkid se tra le vittime ci fosse stato un loro parente. – Per la DirigentA mi astengo dal dire cosa ne penso; scatterebbe l'Atto Dovuto. – (2° invio)--

venco

Mer, 25/01/2017 - 19:08

Ognuno con la propria coscienza puo dir quel che gli pare.

magnum357

Mer, 25/01/2017 - 20:01

Un bella pedata in cxxxxxxxxxxo, non me ne frega niente !!!!!

tuttoilmondo

Mer, 25/01/2017 - 20:12

elkid, non sto dietro come te su tutto, ma ricordo alcune cose importanti e non partigiane: (1) la protezione civile di Bertolaso è stata lodata e studiata pure all'estero. I denigratori sono soltanto i traditori italioti; (2) quando il Papi lasciò lo scranno il subentrante ministro delle finanze Padoa Schioppa disse: "Ohibò! Abbiamo un tesoretto!" Lo disse Schioppa, non Tremonti. Dodici, 12 miliardi tondi che il buon Silvio lasciò al successore (qualcun altro se li sarebbe pappati, che ne dici?). Molte cose non le so. Però ho imparato a conoscervi bene voi nemici della Patria. Che poi... Patria... che vuol dire, per voi? Niente. Leggo i tuoi compari scrivere: "Il proletariato non ha nazione". Proletari di tutto il mondo unitevi. Tanto peggio tanto meglio. Il sei politico. E cose infami come 10, 100, 1000 Nassirya. Marò a casa in una bara. E roba del genere. Mi sono dissociato tanto tempo fa. E sento sempre l'orgoglio di essere italiano. Io una Patria ce l'ho.

uberalles

Mer, 25/01/2017 - 20:38

E', per caso, parente di Schettino?

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 25/01/2017 - 21:13

elkid 18:10 scrive : "il sistema messo su da papi e bertolaso … era una macchina mangiasoldi … non si faceva più uno straccio di appalto che fosse uno … hasta" - - - Ammesso e non concesso sia tutto corretto, io semplicemente constato che il cosiddetto sistema Bertolaso, alla fine della nota fiera, si è dimostrato efficiente ed efficace con immediate conseguenze positive per le popolazioni coinvolte, mentre ciò non sembra essere il caso con il sistema post-Bertolaso. Ergo, meglio opaco ma vivo che trasparente ma morto.

Marcolux

Mer, 25/01/2017 - 21:49

Veramente a lei non frega niente neanche dei morti. probabilmente verrà promossa ad incarico superiore, con aumento di stipendio, e scommetto alle prossime elezioni sarà candidata dal PD.

MARIOMEN59

Gio, 26/01/2017 - 03:27

Fjr : bastava farsi dare il numero dell'albergo da chi chiamava e provare a fare una chiamata di controllo .....basta volersi prendere la responsabilità di fare le cose !!!!

baronemanfredri...

Gio, 26/01/2017 - 08:46

ELKID DIFATTI AVVIENE COSI'. PRIMA SCATTA L'ALLARME, POI EVENTUALMENTE SCATTANO LE INDAGINI PER INDIVIDUARE GLI SCIACALLI. NON COME L'IMPIEGATA FORTUNATA MINISTERIALE CHE SI E' PERMESSA DI SOSTITUIRSI ALLE MODALITA' DI SOCCORSO. FORSE SI SENTE TANTO POTENTE O PROTETTA DA FAR CIO' CHE VUOLE?

Giacinto49

Gio, 26/01/2017 - 08:56

Superficialità e menefreghismo. Sembra di sentire le telefoniste Telecom degli anni 80. Appena non gli garbava la richiesta o la contestazione ti sbattevano il telefono in faccia.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 26/01/2017 - 09:41

@ Elkid, quanto hai scritto sopra , e cioè che non sarebbe cambiato nulla nei soccorsi conferma definitivamente una cosa o hai un filo diretto col Padreterno e sai come sarebbe andata oppure sei uno che pur di fare il bastian contrario infesti queste pagine con le tue sciocchezze ripetute , vai dai tuoi omologhi di Repubblica o del Corriere per favore oppure se hai il coraggio delle tue opinioni vai a dirlo al padre del ragazzo morto di ipotermia , cioè di freddo, che come dici tu , due ore non lo salvavano se ne hai il coraggio.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Gio, 26/01/2017 - 10:00

Effetto della meritocrazia italiota! Una persona arrogante, presuntuosa senza coscienza e responsabilità. Crede di essere onnipotente...!

Paolo Fanfani

Gio, 26/01/2017 - 10:02

Una cosa è certa:- questa signora non sa fare il suo mestiere ed è anche presuntuosa; tutti possono sbagliare; in certe posizioni però, chi sbaglia deve però essere utilizzata in altri posti dove il rischio non è una vita umana ma una camicia stirata male.

il corsaro nero

Gio, 26/01/2017 - 10:27

Ma costei avrebbe una coscienza? Che aspettano a licenziarla?

il corsaro nero

Gio, 26/01/2017 - 10:30

@elkid: ma che droga ti danno al centro sociale che frequenti? Se fossero intervenuti in tempo si sarebbero potuto salvare altre vite! E l'asta sai dove metterla!

il corsaro nero

Gio, 26/01/2017 - 10:35

@Raoul Pontalti: perchè la telefonata non avrebbe potuto farla l'operatrice?

eugenio.n

Gio, 26/01/2017 - 11:18

Questa vicenda dimostra una impreparazione di base vigente purtroppo,in Italia,in tutti i settori.La causa mi sembra esere la scuola che non insegna le regole fondamentali del vivere in modo civile e responsabile dando la giuste importanza al corretto comportamento di rispetto delle leggi scritte.Ed a quelle non scritte che dovrebbero essere compito dei genitori.Per ogni impiego,ad ogni livello dovrebbe essere obbligatorio un corso di apprendistato.SE queste cose mancano e' chiaro che questi disastri continueranno a succedere ed inutile sara'piangere e disperarsi per le conseguenze.

sale.nero

Gio, 26/01/2017 - 11:22

Inutile adesso cercare nell'immondizia. Tutti hanno ragione e ognuno ha la coscienza pulita. Questa è la cultura che ci condanna a vivere in mezzo alla gente nella massima indifferenza e commuoverci di fronte alla televisione ... Nella speranza che capiti sempre agli altri Siamo in caduta libera senza paracadute ... anche le parole di Papa Francesco scivolano incolori

giancristi

Gio, 26/01/2017 - 11:52

Un personaggio spregevole e incapace! Licenziarla!

COSIMODEBARI

Gio, 26/01/2017 - 11:59

@guerrinofe, un rapporto di lavoro prevede la mansione, le ore lavorative ed il relativo stipendio, e lo si accetta oppure lo si rifiuta. Ma quando si accetta non può conoscere tagli comportamentali lavorativi unilaterali da parte del lavoratore, perchè "scopre", forse pure il minuto successivo alla accettazione del lavoro, di essere sottopagato. Se parliamo di volotari puri, la signora in questione, dovrebbe sapere, forse lo sapeva già, che questi operano a zero euro e con la propria coscienza a mille. Pertanto lei a torto marcio nel pensare e scrivere l'indifendibile, alla luce di tutti, ma proprio tutti i sottopagati che indossano una qualsiasi divisa militare.

Ritratto di 1Bambinone

1Bambinone

Ven, 19/01/2018 - 01:51

Questa storia è un disastro totale. Nessuno ha notato che hanno rimosso i detriti con delle ruspe e non dovevano toccare nulla perchè hanno compromesso le indagini per verificare i punti deboli dell'edificio e l'idoneità della struttura. I ladroni del centralino di emergenza dovrebbero andare in galera. Persino I mezzi per rimuovere la neve sono disorganizzati: un solo mezzo che pulisce una corsia invece che due in parallelo in modo da permettere un traffico a due vie; finito il carburnate non si poteva trasportarne altro per via del tunnel ad una corsia. I Soccorritori con i sci, di notte e nella bufera, senza il supporto di elicotteri con dei proiettori di luce. I soccorritori sono gli unici che hanno lavorato sodo ed hanno dovuto superare tutti questi ostacoli assurdi e non necessari. Quando si vede la storia di Rigopiano sembra essere una storia da film di orrore con il solo bel finale del salvataggio di vite umane.