Così la baby sitter violentava i bimbi con il marito

Affidati dai genitori alla baby sitter, i piccoli sono stati ripetutamente abusati da lei e dal marito, che li hanno usati come oggetti sessuali

È finita a processo una coppia di Rimini accusata di avere commesso abusi sessuali su almeno due minori. Vittime delle violenze una bambina che all’epoca aveva 4 anni ed un bimbo di soli 2 anni.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, che con estrema delicatezza si sono occupati di condurre le indagini in questi ultimi mesi, i piccoli erano stati affidati alla donna dai genitori, che l’avevano scelta come baby sitter.

L’imputata, infatti, era amica di entrambe le famiglie dei piccoli, che non avevano mai avuto alcuna ragione di dubitare di lei. Proprio fra le mura dell’abitazione della donna, invece, si sono commessi gli atti più ributtanti. Lasciati a casa della 55enne dai genitori che dovevano recarsi a lavoro, i bambini diventavano dei veri e propri giocattoli sessuali a completa disposizione della coppia di orchi.

Secondo le accuse, infatti, anche il marito 59enne della baby sitter partecipava attivamente ai tremendi abusi.

I piccoli, che per via della tenera età non potevano assolutamente comprendere che cosa stava succedendo, venivano spogliati e fatti oggetto di ripetuti atti sessuali. Sono stati i genitori a scoprire la verità, notando alcune anomalie nel comportamento dei figli, i quali avevano addirittura cominciato ad esprimersi con termini fin troppo esplici che dovrebbero essere sconosciuti a bambini così piccoli. Dal sospetto gli adulti sono passati presto a sporgere denuncia presso le autorità locali, che hanno immediatamente avviato le indagini.

I racconti dei piccoli, ascoltati più volte separatamente, in audizioni protette ed alla presenza di psicologi, non hanno lasciato alcun dubbio su quanto accadeva a casa della baby sitter. Preso atto dell’ingente materiale raccolto, la procura della Repubblica di Rimini ha quindi chiesto ed ottenuto il rinvio a giudizio nei confronti della coppia di orchi, accusati di violenza sessuale aggravata.

Nella mattinata di ieri si è tenuta la prima udienza in tribunale, dove i coniugi hanno dichiarato la loro innocenza. “Siamo innocenti, non abbiamo mai toccato i piccoli e lo proveremo. Andremo ovunque per avere giustizia”, hanno più volte affermato, come riportato da “Il Resto del Carlino”.