Il risotto celebrato nel tempio del balletto, della musica e del teatro

Ben 160 candeline hanno scandito e contraddistinto la storia di una famiglia, i Preve. Dal 1856, nell'arco di sei generazioni, hanno creato i chicchi tra i più conosciuti in Italia e all'estero

Sua maestà il riso è stato festeggiato circa una settimana fa nel tempio della musica, del balletto e della lirica: il Teatro alla Scala. L’occasione non era il lancio di un nuovo prodotto o di un nuovo marchio ma il compleanno di una delle più grandi riserie d’Europa e tra le più antiche industrie risiere italiane: Riso Gallo. Ben 160 candeline hanno scandito e contraddistinto la storia di una famiglia, i Preve. Dal 1856, nell'arco di sei generazioni, hanno creato i chicchi tra i più conosciuti in Italia e all'estero. I festeggiamenti del ”galletto verde” sono stati anche l’occasione per il lancio e l’annullamento di un francobollo celebrativo. Altro momento saliente la presentazione della decima guida firmata Riso Gallo curata da Adriano Canever e scritta dall’autorevole Allan Bay dal titolo: "i Risotti dei migliori Ristoranti del mondo” edita da Gribaudo.

La prefazione è firmata da un grande imprenditore del food, Giovanni Rana che, proprio attraverso le pagine di questo libro gastronomico racconta il suo grande amore per il riso. Mission di questo volume gourmand la diffusione della cultura di uno dei cereali più amati che ha acceso la fantasia di grandi chef. Ben 120 maestri del gusto hanno apportato il loro contributo a questo viaggio goloso attraverso una selezione dei migliori ristoranti italiani ed esteri. Tante le tipologie di riso protagoniste: l'Arborio, il Venere, il 3 Cereali. Nota di merito al "Gran Riserva", il carnaroli pregiato del pavese firmato Riso Gallo.

La sua caratteristica principale? La maturazione nei silos per l'affinamento dei chicchi; durante la cottura assorbono meglio il condimento. La manifestazione si è conclusa con la premiazione del vincitore del concorso dedicato al risotto dell'anno dal tema: “il risotto un orgoglio italiano: quando il Gran Riserva Carnaroli incontra le tipicità e le eccellenze italiane” riservato ai giovani chef emergenti tra i 18 e i 26 anni... Daniel Porras Salazar, dell'Istituto "Giovanni Giolitti" di Torino si è aggiudicato il primo posto svelando la ricetta del risotto con burrata, trota affumicata, uova di trota e scorza di limone candito.