Risparmiometro, anche la GdF controllerà i conti correnti

La super anagrafica dei conti correnti da quest'anno sarà estesa anche alle persone fisiche e la Finanza potrà accedere per effettuare i controlli

Il Risparmiometro, lo strumento dell'Agenzia delle entrate di anagrafica dei conti correnti, ora sarà accessibile anche alla Guardia di finanza e dai primi controlli sui dati condivisi ci sono già 156 persone "sorvegliate speciali".

La super anagrafica permette all'Agenzia di ricercare eventuali incongruenze tra quanto risparmiato o depositato sui conti correnti dei contribuenti e quanto effettivamente riportato nella dichiarazione dei redditi. Nel caso il cui le incongruenze superino il 20% scatta l'accertamento fiscale e l’eventuale applicazione della "tassa sui risparmi".

Da ora, però, oltre all'Agenzia anche le Fiamme gialle potranno verificare a questi dati accedento, così, al dettaglio delle movimentazione e le transazioni finanziarie dei contribuenti. Al momento la GdF può accedere all'anagrafica delle persone fisiche solo a seguito di richieste. Difatti sino a maggio 2019 l'avallo ai controlli riguardava solo per le verifiche sulle società, ma a breve con l'assensod el Garante della Privacy sarà consentito alla Finanza di accedere direttamente ai dati anche delle persone fisiche.

Commenti

agosvac

Mar, 11/06/2019 - 12:58

A me possono controllare il c/c come voglio: troveranno una sola entrata, la pensione, e tante uscite che sono le spese quotidiane. Credo che il controllo dei c/c sia una vera fesseria: chi evade non usa c/c italiani , i suoi soldi li tiene all'estero, nei paradisi fiscali. La Guardia di Finanza dovrebbe controllare chi fa una vita dispendiosa senza avere entrate legali.

seccatissimo

Mer, 12/06/2019 - 01:56

Ho la netta impressione che l'Italia non sia uno stato di diritto ma sia sempre più un viscido stato di polizia che ricorda la ex DDR con la sua nota e famigerata STASI che controllava tutto e tutti !