Rissa tra minorenni ad Aversa: 15enne muore accoltellato

All'origine dell'omicidio sembra esserci una banale lite tra ragazzini. I carabinieri hanno già arrestato il responsabile: è un minorenne. La vittima è parente di un noto esponente dei Casalesi

Un ragazzo di 15 anni è morto questa notte all'ospedale San Giuseppe Moscati, nel Casertano, dopo essere stato accoltellato al cuore nei pressi di un ufficio postale di Aversa da un giovane suo coetaneo, prontamente arrestato dalle forze dell'ordine.

Secondo una nota del comando provinciale di Caserta, all’origine della tragedia - avvenuta attorno a mezzanotte - sembra esserci stata una banale e futile lite tra ragazzini, poi degenerata.

Cinque minori si erano radunati nei pressi dell’ufficio postale, quando sono stati aggrediti da un coetaneo (senza precedenti penali) che, armato di coltello, è riuscito a ferirli tutti. Per uno di loro il colpo è stato mortale.

Al momento i carabinieri - diretti dal pm della procura di Santa Maria Capua Vetere - stanno ascoltando le altre quattro vittime e alcune persone che hanno assistito alla scena. Due dei quattro ragazzi di 15 anni aggrediti sono stati medicati e dimessi dai medici dell’ospedale di Aversa: di poco conto le lesioni subite durante l’aggressione. I restanti due, invece, sono ancora in ospedale, affidati alle cure mediche, ma non risultano in gravi condizioni.

Gli inquirenti, indagando su presunti legami di parentela con pregiudicati del posto, vicini alla Camorra, hanno riscontrato che quasi tutti i giovani coinvolti nella rissa sono imparentati con esponenti del clan dei Casalesi (fazione Schiavone Zagaria) . La vittima è nipote di Gaetano Iorio, imprenditore del Casertano oggi sottoposto a sorveglianza speciale e imputato in diversi processi per camorra. Uno dei feriti è nipote del boss Michele Zagaria e un terzo minore è imparentato con Salvatore Nobis, elemento di spicco della fazione Zagaria del clan.

 

Commenti

franco@Trier -DE

Lun, 08/04/2013 - 10:11

Scusate la mia ignoranza in geografia ma Aversa dove è al Nord Italia o dove?

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 08/04/2013 - 10:41

Beh da quelle parti il galateo impone di usare il coltello!!

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Lun, 08/04/2013 - 11:52

Dai ragazzi, fatevi sotto. Finalmente un avvenimento di cronaca che può risollevarvi la morale. Dopo gli omicidi, le rapine, le truffe e le collusioni mafiose, finalmente un avvenimento di cronaca che vi darà la forza di pensare nuovamente che VOI siete diversi, che da VOI queste cose non succedono, che da VOI i ragazzi sono tutti soldatini ben educati. Dai. Sono quasi contento per voi!

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Lun, 08/04/2013 - 11:52

Dai ragazzi, fatevi sotto. Finalmente un avvenimento di cronaca che può risollevarvi la morale. Dopo gli omicidi, le rapine, le truffe e le collusioni mafiose, finalmente un avvenimento di cronaca che vi darà la forza di pensare nuovamente che VOI siete diversi, che da VOI queste cose non succedono, che da VOI i ragazzi sono tutti soldatini ben educati. Dai. Sono quasi contento per voi!

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Lun, 08/04/2013 - 11:57

Franco, sei un fallito ignorante, è morto un ragazzino di 15 anni e voi ironizzate? Gianniverde, guarda quello che succede a bergamo e milano. Tu dalle nostre parti, che vorrei ricordarti è sempre Italia, il galateo non impone il coltello, ne la pistola. Basta con questa vostra presunta superioritàQ! MA poi mi domando? ma dov'è questa superiorità civica? Ma hai visto ieri al raduno della lega che gente ci stava?

malinconico

Lun, 08/04/2013 - 12:03

Attina', succedono anche al nord perche' purtroppo non ci sono frontiere coi cecchini che vi impediscano di emigrare da 100 anni. L'Italia e' un grande meridione ormai.

Ritratto di Adriano Attinà

Adriano Attinà

Lun, 08/04/2013 - 12:11

Malinconico, e posso immaginare anche il perchè..., il vero problema è che 150anni fa vi abbiamo accolto, nutrendovi e levandovi dalla miseria, liberandovi dallo straniero e donandovi tutta la cassa del banco di Napoli. Ci siamo fidati perchè pensavamo che l'idea di un'italia unita fosse una buona idea. Ci sbagliavamo, come dicono in Sizzera, mai fidarsi di un sudicio Lumbardo o di un mezzo francese piemontese!

gi.lit

Lun, 08/04/2013 - 12:20

Malinconico. Premesso che trovo orrendo questo fatto, è semplicemente ridicolo dire che al Nord ciò che accade di negativo va imputato ai Meridionali. C'è stato il terrorismo al Nord e non mi risulta che i terroristi fossero Meridionali. Se poi usassi il tuo metro idiota potrei dedurne che al Nord il terrorismo lo hanno nel Dna. E si è trattato di un terrorismo feroce. Ti ricordo quel mostruoso attentato alla stazione di Bologna, roba da fare inorridire il più sanguinario dei mafiosi. Se poi andiamo indietro nel tempo potremmo parlare alle tantissime porcate commesse durante la guerra civile da fascisti e partigiani. E non mi pare fossero terroni. Guardatevi la vostra gobba di tanto in tanto invece di romperci i coglioni con la vostra presunta superiorità.

sivstef

Lun, 08/04/2013 - 12:39

Perdonate una cosa. Innanzitutto vi invio ciò che oggi scrive il Secolo XIX di Genova: "Il 15enne ucciso si chiamava Emanuele Di Caterino, era originario di San Cipriano d’Aversa ed era nipote di Gaetano Iorio, esponente del clan camorrista Schiavone, sottoposto a sorveglianza speciale; un altro dei feriti è invece il nipote del boss Michele Zagaria (è il figlio della sorella), mentre un terzo è nipote di Salvatore Nobis, elemento di spicco della fazione Zagaria." E' vero che certe cose accadono ovunque, però è pur vero che da quelle parti c'è un tasso di pregiudicati molto più alto che in altre zone d'Italia, in rapporto alla popolazione, e che è assai facile svoltare l'angolo della strada e trovare il ragazzino di "buona famiglia" (per i loro standard, ovviamente) armato di tutto punto. Per me questi qui sono dei deliquenti in erba, e con un ottimo pedigree.

Jei

Lun, 08/04/2013 - 13:15

Caro Adriano attinità tu che ritieni che al nord non accada nulla e che tu dai da mangiare al sud queste sono tue opinioni e te le tieni per te. Ma il fatto che tu senza conoscere i fatti dall' alto della tua ignoranza e mediocrità ti permetti di professare parola su un omicidio di un bimbo di 15 anni non hai scusanti. Cosa pensi di sapere del sud? Quello che sentì nei telegiornali? Allora caro leghista con problemi sappi che il mondo vero non è quello che hai tu nella tua testa ma tutt altro. Ho risposto anche se commenti del genere devono essere lasciati nell ignoranza di se stessi, x sottolineare che nessuno soprattutto chi non conosce non debba fare di tutt un erba un fascio

franco@Trier -DE

Lun, 08/04/2013 - 14:14

Attinà anche se succede a MIlano sono persone che hanno preso la residenza al Nord,comunque sappiamo qui in Germania quali erano gli italiani che tiravano fuori il coltello.

malinconico

Lun, 08/04/2013 - 14:15

Al sud ho vissuto 10 anni. Il problema economico e' la conseguenza di gravi problemi sociali e culturali (in primis un orgoglio che rende ciechi anche di fronte allo sfascio innegabile, voi ne siete grandi testimoni). Il fotti tu che ti fotto io non funziona. Attina' smetti di dire stupidaggini. Sembri Toto.