Ristorante Venezia, scatta il rimborso per i 4 giapponesi

Svolta nel caso del maxi-conto da circa 1100 euro in un ristorante di Venezia: verranno rimborsati i 4 turisti e per loro c'è anche un regalo

Svolta nel caso del maxi-conto da circa 1100 euro in un ristorante di Venezia. La Confcommercio Ascom della città lagunare ha deciso di rimborsare di tasca propria i turisti giapponesi che hanno pagato 1100 euro per una frittura mista di pesce e 4 bistecche. E come riporta il Corriere di fatto il rimborso scatterà nei prossimi giorni: "Nello spirito di salvaguardare l’immagine di Venezia, in rispetto ai tanti commercianti che operano quotidianamente in maniera corretta con i propri clienti - annuncia il presidente di Ascom Roberto Magliocco - e per scusarci dell’inconveniente capitato a quel gruppo di giovani studenti giapponesi, che riteniamo essere un turismo di qualità, Confcommercio Ascom Venezia gli offre 1100 euro a rimborso del conto pagato in quel ristorante". Ma per i 4 gipponesi c'è qualcosa in più: riceveranno anche il pagamento di due notti in hotel a Venezia per un'altra vacanza nel capoluogo veneto.

"Se dovessero accettare l’offerta dell’Ava, l’associazione albergatori, che li ospiterebbe due notti in albergo, Ascom gli offre attraverso i suoi associati - rincara - anche un giro turistico in motoscafo o in gondola per allietare il soggiorno e farli tornare a casa con un buon ricordo della città".

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 25/01/2018 - 17:11

resto della mia idea, se il "ristoratore" era italiano(come tante altre volte) non sarebbero arrivati nas e asl , anzi sarebbe scesa in campo l'associazione di categoria, il sindaco e i colleghi per giurare sull'operato corretto del ristoratore.

maricap

Gio, 25/01/2018 - 18:21

Giovinap, ma arivà a fanc.. ulo ulo ulo uuuuuu