Ritardi sull'Ape, slitta la partenza per il prestito pensionistico

Un altro ritardo per l'Ape, il prestito pensionistico per l'uscita anticipata: la partenza potrebbe slittare di due settimane

Un altro ritardo per l'Ape, il prestito pensionistico per l'uscita anticipata. A quanto pare in questo momento l'unica certezz riguarda l'avvio dal primo maggio dell'Ape social. Per il resto della platea mancano i decreti attuativi. E così come riporta ilsole24ore potrebbe esserci un ritardo di almeno due settimane. Di fatto l'Inps sta lavorando a grande ritmo per provare a rispettare la scadenza dell'1 maggio. Ma è probabile che quella data non segnerà l'avvio dell'Ape. Tito Boeri, presidente dell'Inps, si difende così: "I decreti sull' Ape dovrebbero arrivare, come Inps per quanto ci riguarda abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Abbiamo preparato tutto, compresi anche gli applicativi e il simulatore", ha affermato arrivando ad un convegno sul Welfare dei Millennals. "Fino a quando non ci sarà un dpcm non possiamo operare", ha aggiunto parlando con i cronisti. E sul punto è intervenuto il Consigliere Economico di Palazzo Chigi, Leonardi che a "Tuttolavoro" ha affermato: "L’Ape volontaria avrà tempi più lunghi, visto che non dipende solamente da noi, ma dai tempi dell’iter burocratico e da quelli che richiederà la costituzione di una piattaforma elettronica dove fare la richiesta". Insomma a quanto pare per l'Ape volontaria potrebbe subire qualche ritardo e questa sarebbe l'ennesima promessa non mantenuta da questo governo.