Ritardo nel volo, Ryanair condannata

La compagnia dovrà risarcire una coppia di passeggeri pugliesi. Sentenza del giudice di pace

Un risarcimento di quasi mille quattrocento euro più le spese legali. Ryanair pagherà per un ritardo del volo di sei ore. La sentenza arriva dal giudice di pace di Brindisi dopo la denuncia di una coppia di salentini che dovevano prendere l'aereo per Eindhoven, in Olanda, lo scorso 22 marzo.

A darne notizia è l'associazione Codici (il centro per i diritti del cittadino) di Lecce che è scesa in campo al fianco dei due viaggiatori.

Secondo quanto raccontato dai due malcapitati, poco prima del decollo previsto per le ore 22.15, il pilota interrompeva la fase di rullaggio per un presunto problema tecnico, riconduceva l'aeromobile presso il parcheggio e i passeggeri venivano riportati nella zona partenze. L'aereo sarebbe poi decollato alle 23.50.

Peccato, però che a mezzanotte l'aeroporto di Eindhoven chiudeva e il volo sia stato dirottato su Colonia, comportando ulteriore ritardo, alla fine calcolato in sei ore, ben oltre i limiti ammessi dalla normativa europea a riguardo. Inoltre, i due passeggeri hanno perso la prenotazione in albergo nella cittadina olandese e hanno dovuto pagare una notte in albergo in Germania.

Infatti la coppia ha ottenuto anche il rimborso per le spese dell'albergo.

Ma non è la prima volta che in Puglia si finisce nelle aule di tribunale a causa di "disguidi" legati alla compagnia aerea irlandese.

Infatti, già nel dicembre 2015 è accaduto un episodio analogo a quello che ha coinvolto la coppia salentina. Un'altra coppia di Brindisi denunciò Ryanair per il volo Bari - Berlino partito con quattro ore di ritardo.

Anche in quel caso la compagnia aerea irlandese fu costretta a risarcire i due pugliesi, appartenenti all'associazione “Codici Lecce”, che tornati dal viaggio formularono (per mezzo del loro legale) una domanda di risarcimento davanti al giudice di pace.