Quella rivelazione choc sul suicidio di Robin Williams

L'attore, prima di impiccarsi, avrebbe prima provato a tagliarsi le vene e po si sarebbe impiccato. Da tempo, credeva di essere malato e aveva spesso allucinazioni

Credeva davvero di essere malato, Robin Williams? Era davvero entrato in un loop fatto di allucinazioni e paranoie? A raccontare le ultime ore di vita dell'attore, che si è suicidato l'11 agosto dell'anno scorso, è il Daily Mail.

Secondo il giornale inglese, Williams avrebbe sviluppato diverse psicosi, tra cui il timore che qualcuno volesse fargli del male. Robin, prima di impiccarsi, sostiene sempre il quotidiano inglese, provò prima a tagliarsi le vene dei polsi. Questo primo tentativo di suicidio fallì. Così l'attore mise tutti i suoi orologi, a cui era legatissimo, in una calza e li portò a un amico chiedendogli di prendersene cura.