Rogo alla ThyssenKrupp: scatta ordine di arresto per due dirigenti tedeschi

Scattano le manette per due dirigenti della Thyssen. L'arresto in Germania è legato al rogo mortale che tra il 5 e il 6 dicembre del 2007 uccise 7 operai nello stabilimento di Torino

Ordine d'arresto per due dirigenti della Thyssen per il al rogo mortale che tra il 5 e il 6 dicembre del 2007 uccise 7 operai nello stabilimento dell'azienda tedesca a Torino. Secondo quanto trapela dalla Germania, "il tribunale distrettuale di Essen ha dichiarato ammissibile l’esecuzione delle sentenze emesse in Italia, come riferito nei giorni scorsi da un portavoce della Corte". A finire in manette sarebbero l'amministratore delegato Harald Espenhahn che è stato condannato a 9 anni e 8 mesi in Cassazione e il consigliere del gruppo Gerald Priegnitz che invece è stato condannato a 6 anni e 10 mesi.

Entrambi sconteranno una condanna a 5 anni: pena massima per omicidio colposo in Germania. La notizia è stata accolta con grande soddisfazione da Raffaele Guariniello, l’ex pubblico ministero che seguì il processo torinese. "L’importante è che i dirigenti tedeschi scontino le pene, come avvenuto per i manager italiani. Sono passati tanti anni dalla tragedia, ma questo è un giorno importante perchè giustizia è stata fatta".

Commenti

Adespota

Ven, 22/02/2019 - 14:30

Ho seguito la vicenda sulle " Iene" e ritengo che, se le acque si sono mosse, lo si debba soprattutto al loro martellante interessamento che ha spinto anche il neo ministro Bonafede ad intervenire diplomaticamente sul caso.

buonaparte

Ven, 22/02/2019 - 16:21

ADESPOTA proprio cosi. anche per renzi ed erba vale lo stesso. senza le iene non sarebbero andate avanti le indagini . pensiamo che magistratura abbiamo. MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO