Roma, affitti a prezzi stracciati ​pure ad ambasciate e sindacati

Sedi di sindacati, ambasciate, associazioni, oltre ai partiti: sono un centinaio i "fortunati" premiati da "Mamma Roma"

Si allarga a macchia d'olio l'inchiesta sugli affitti a prezzi stracciati a Roma. Non ci sono solo le sedi dei partiti nella lista degli immobili dati in concessione a pochi spiccioli. Come riporta Il Messaggero, nei fogli Excel del Comune capitolino non mancano sindacati, ministeri, associazioni di tutti i tipi.

Un centinaio di immobili, come la sede dell’ufficio culturale dell’ambasciata araba d’Egitto, una villetta di tre piani, con giardino, presa in affitto a 4 euro al mese (51 all’anno).

Gli inglesi per un locale in via XX Settembre, a pochi passi dall’ingresso della loro sede, sborsano 402 euro all’anno. E ancora a Monteverde, in via di Porta di San Pancrazio, i reduci dell’associazione nazionale che si rifà a Garibaldi sono ospitati in un palazzetto che frutta al Comune 1.116 euro all’anno.

Per non parlare dell'Associazione italiana per il consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa, che occupa un locale con vista su Fontana di Trevi a 1.000 euro al mese.

Insomma i fortunati sono tanti. Tutti a spese di "Mamma Roma".

Commenti

leo_polemico

Sab, 06/02/2016 - 10:57

"Affittopoli": ovvero a volte ritornano. Quante volte se ne è già parlato in passato? Una precisazione a favore di molti elettori che non la matematica. A quanto detto, Roma ha perso "solo" 100 milioni all'anno. Due conti facili: dividendo 100 milioni per 2 mila, prezzo al metro quadro, si ottiene 50 mila. 50 mila mq, cioè 500 (cinquecento!) abitazioni di 100 mq che si sarebbero potute costruire per risolvere una volta per tutte l'emergenza abitativa. Chi non ha fatto il proprio dovere, a tutti i livelli, sarà perseguito e condannato a pagare il danno arrecato? O, visto che paghiamo tutti insieme con le tasse, potrà godere impunemente i ricchissimi frutti del comportamento disonesto?

leo_polemico

Sab, 06/02/2016 - 17:31

E' rimasta nella tastiera la fase di completamento che scrivo ora. E se 500 sono gli alloggi non costruiti per ogni anno a causa dei "regali" ai soliti fortunati, se gli anni sono "solo" venti viene facile che il totale è diecimila appartamenti. Ed è superfluo dire che, se la superficie di ogni unità è inferiore, diciamo di 75 mq, il numero cresce di conseguenza a più di 13 mila.