Roma, arrestato l'aggressore del clochard pestato a morte

Le indagini dei carabinieri hanno consentito di rintracciare l'aggressore grazie ad alcune riprese video realizzate dalle telecamere di sorveglianza della zona

Si è scagliato con forza contro il clochard 70enne e lo ha riempito di pugni e botte. Poi se ne è andato come se niente fosse. Tre mesi dopo la morte del clochard Ettore Sabellico, noto nella zona di piazza Venezia come il "principe", i militari della compagnia Roma Centro hanno arrestato chi lo aveva pestato per futili motivi. Si tratta di un pregiudicato campano di 27 anni ora agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico con l'accusa di omicidio preterintenzionale.

Le indagini dei carabinieri hanno consentito di rintracciare l'aggressore grazie ad alcune riprese video realizzate dalle telecamere di sorveglianza della zona. Le forze dell'ordine sono riuscite e identificare il 27enne anche attraverso il suo profilo sui social sul quale aveva postato alcune fotografie dove indossava gli stessi abiti che portava il 4 settembre scorso, la notte dell'aggressione a Roma.

Dopo le botte il clochard sembrava essersi ripreso ed è stato dimesso dall'ospedale in cui era stato trasportato per i primi soccorsi. Il giorno dopo però l'uomo si è sentito male di nuovo e, dopo essere svenuto a Trastevere, è stato ricoverato al San Camillo, dove è entrato in coma e deceduto dopo due giorni.

Commenti

vottorio

Sab, 02/12/2017 - 08:06

preterintenzionale? si va bene ma con l'aggravante dei futili motivi e della crudeltà spietata.