Roma, chiuso il centro d'accoglienza San Nicola

È stato chiuso il centro d’accoglienza di Casale San Nicola dove nel luglio 2015 i residenti furono fermati e arrestati dalla polizia mentre stavano manifestando

È stato chiuso il centro d’accoglienza di Casale San Nicola, nella periferia nord di Roma, dove il 17 luglio 2015 i residenti, che manifestavano pacificamente, vennero fermati dalle forze dell’ordine.

Quel giorno “i residenti videro arrestati e denunciati a piede libero ingiustamente alcuni dei loro rappresentanti, - ricorda responsabile del settore Immigrazione di Fratelli d’Italia che quel giorno fu uno dei trattenuti- le forze dell’ordine giunsero a caricare i loro connazionali inermi sulla base di un ordine ingiusto e pretestuoso, la Coop sociale che aveva vinto il bando ottenne illecitamente un risultato che ben difficilmente sarebbe stato invece consentito ad un normale cittadino che deve rispettare ogni comma di tutte le norme edilizie”. Per Mori il provvedimento pubblicato da qualche giorno sul sito della Prefettura di Roma decreta “l’ufficiale l’esclusione della Cooperativa Sociale Isola Verde dal bando che originariamente invece le aveva consentito di poter installare presso la Ex Scuola Socrate, a Casale San Nicola, un Centro Richiedenti Protezione Internazionale”. Oggi “escono definitivamente sconfitti invece quelli che avevano giurato per mesi sulla legittimità della struttura”, conclude Mori.