Roma, espulsi jihadisti: preparavano attentati

I due, 26 e 28 anni, erano in Italia perché feriti durante il conflitto in Libia, ma erano legati ai militanti salafiti ancora nel Paese

Il film su Maometto e le tensioni che ne sono seguite hanno alzato il livello di guardia in tutto l'Occidente. Così sono stati espulsi dall'Italia due libici di 26 e 28 anni, sospettati di terrorismo.

I due presunti jihadisti sarebbero legati alle formazioni armate di matrice salafita che operano in Libia e "avevano cominciato attività di proselitismo e propaganda al jihad nella comunità libica, per reperire materiale per commettere attentati contro interessi occidentali". Erano arrivati in Italia da pochi mesi per essere curati dopo aver subìto ferite durante il conflitto libico ed erano ospitati in albergo a Roma. A far scattare l'allarme è stata la segnalazione dei loro comportamenti radicali e l'atteggiamento aggressivo. In particolare, nella settimana di proteste contro il film "blasfemo", secondo gli operatori della Sezione Antiterrorismo della Digos che hanno fatto scattare le manette e la conseguente espulsione, avvenuta nei giorni scorsi, i due preparavano una vendetta.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 25/09/2012 - 16:52

La notizia è sicuramente falsa. Nessun islamico si sognerebbe mai di attentare alla sicurezza di questo paese. Almeno a quanto dicono i massimi esperti di Islam di questo forum.

cgf

Mar, 25/09/2012 - 17:12

espulsi... gli hanno dato un pezzetto di carta dove un giudice gli ha intimato di lasciare l'Italia. figurati che paura hanno avuto del giudice!

Raoul Pontalti

Mar, 25/09/2012 - 17:56

Caro confratello mio, chi prepara attentati in Italia li fa e sta zitto (vediTi tutti gli attentati che sono stati effettuati in Italia con stragi anche immani). Gli espulsi, che a quanto pare erano stati accolti a braccia aperte perché combattenti contro Gheddafi, sono, sempre sulla base di quanto riportato nell'articolo, solo "sospettati" di voler compiere atti terroristici perché se davvero avessero compiuto atti preparatori di un attentato dovrebbero essere rinchiusi in carcere giusta le specifiche previsioni del codice penale e non lasciati in libertà ancorché espulsi dall'Italia. E' più probabile che si tratti, come è avvenuto in passato, di chiacchieroni arroganti che meritano dei calcioni nel fondoschiena e l'espulsione. Dio non voglia che non si tratti invece dell'ennesimo granchio dei nostri inquirenti.

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Mar, 25/09/2012 - 18:19

Espulsi? Ma non raccontate castronate. Qulli hanno in mano un pezzo di carta che ordina loro di lasciare il territorio nazionale nel tempo massimo di 15 giorni. Quel pezzo di carta serve solo per pulirsi il tafanario. Inzialmente la legge prevedeva l'espulsione immediata con accompagnamento coatto alle frontiere. Poi i cialtroni della sinistra hanno fatto modificare il dispositivo perche, a lor signori, pareva troppo restrittivo. Ed inoltre, ad emettere l'ordine d'espulsione, inizialmente era previsto che lo facesse il Questore. I cialtroni della sinistra si sono opposti perché ,a parer di lor signori, troppo potere veniva concesso una semplice autoritá amministrativa. Pertanto hanno fatto, anzi imposto ( a seguito di manifestazioni di piazza rosse ed arcobaleno gestite da chi sappiamo giá) che l'ordine venisse emesso da un magistrato. Con le conseguenze che giá sappiamo.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 25/09/2012 - 19:27

"avevano cominciato attività di proselitismo e propaganda al jihad nella comunità libica, per reperire materiale per commettere attentati contro interessi occidentali" Mi sembra chiaro, ma sembra che non lo sia per chi ci vuol far credere alla befana a tutti i costi.

anna tomasi

Gio, 27/09/2012 - 22:37

Ed erano anche ospitati in un hotel a Roma! Siamo proprio i più fessi del mondo. Le ampie disponibilità che diamo a queste "genti" (e che non ci potremmo più permettere) non solo non sono apprezzate, ma vengono scambiate per debolezza. E la debolezza è un grave peccato contro noi stessi che nessuno perdona. Figurarsi da costoro!