Roma, fontane violate ​anche dalle suore

Le bellezze romane continuano a essere violate soprattutto da giovani e turisti, e al Gianicolo anche le suore in vacanza si rinfrescano con l'acqua della fontana

Anche le suore si rinfrescano con l'acqua della splendida fontana del Gianicolo, a Roma. A un mese dall’ordinanza "salva fontane" della sindaca Virginia Raggi, per tutelare il centro storico dalle orde di turisti indisciplinati, continuano i bagni nelle vasche monumentali, come racconta il Corriere della sera.

Complice anche il caldo torrido di questi giorni, episodi spiacevoli continuano a verificarsi: ieri un uomo, probabilmente un senza fissa dimora, si è immerso fino al collo nel catino ovale della fontana di Villa Borghese. Per non parlare dei più giovani e soprattutto dei turisti. Spesso sono i cittadini a intervenire dove i controlli latitano. Ma la tendenza ormai generalizzata è dura a morire. Per non parlare dei bivacchi sui gradini di Trinità dei Monti che, dopo il restauro da un milione e mezzo di euro, ne vedono di ogni come e più di prima, tra piatti di tiramisù e carbonara, tranci di pizza e coni gelato. Per rimanere nel Tridente, a piazza del Popolo le abluzioni sono più discrete. Alla Fontana dei Leoni ci si lava come i gatti, sciacquandosi in fretta mani, viso e nuca per resistere ai colpi di calore.

Ma il grande classico rimane la Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo. Persino il nonno con la nipotina per mano acconsente alla pausa refrigerante a bordo vasca. E non resistono alla tentazione neppure quattro suore in vacanza armate di selfie stick.

Commenti
Ritratto di Fernando Nicoletti

Fernando Nicoletti

Lun, 17/07/2017 - 16:49

Sono romana di 7 generazioni, ma non mi sembra tragico immergere le mani nell'acqua della fontana in un giorno di afa insopportabile. Lo scopo primo delle antiche fontane era proprio quello di dare reffrigerio. Se poi qualche matto ci si tuffa, pagherà la relativa multa (salata), così come dovrebbero essere multati tutti i turisti cafoni che bivaccano sui nostri monumenti lasciando residui di cibo e cartacce.

buri

Lun, 17/07/2017 - 18:59

bel esempio sorelle

mariolino50

Lun, 17/07/2017 - 23:30

Fernando Nicoletti Invece se bivaccano nei bar e ristoranti va bene, se mettono numerose panchine la gente stremata non si siede sui gradini, io di giugno sono stato a Roma, e a volte sui gradini o sui muretti mi sono seduto anche io, e ho bevuto l'acqua delle fontanelle, ci sono per quello mi sembra, o dovevo prendere le bottiglie dai numerosi abusivi che ci sono, caccino quelli intanto. Mi sono anche seduto qualche volta a bere nei costosi bar con ombrellone, ma non tutti se lo possono permettere di continuo più volte al giorno. Tutti vorrebbero spremere i turisti come limoni, ma poi resta solo la buccia