Roma, fotografava minori: sospetto pedofilo rischia il linciaggio

Sul telefono centinaia di immagini di giovani, fotografate nelle loro parti intime

Continuava a filmare e riprendere di nascoste ragazze minorenni in strada, nella zona dei Parioli. Un gesto che poteva costare estremamente caro a un uomo - accusato di essere un pedofilo - che ha rischiato il linciaggio da parte di una comitiva di giovani che abitualmente si ritrova in piazza.

L'episodio è avvenuto ieri, intorno alle 19, in piazza Euclide. Qui un 52enne residente ad Acilia è riuscito a scamparla soltanto grazie all'interno di una volante della polizia, quando già i giovani avevano iniziato a percuoterlo.

Centinaia le foto di ragazze trovate sul cellulare dell'uomo, dopo che è stato fermato. Tutte riprese all'insaputa dei soggetti. Molte delle immagini ritraevano ragazze nude, con tutta probabilità minorenni e scatti delle loro parti intime.

A casa dell'uomo diversi computer, almeno dieci telefoni cellulari e cento cd. Poi telecamere, videocamere e materiale tecnologico. Il tutto è stato sequestrato dagli inquirenti. Ora l'uomo è denunciato alla procura di Roma.

Commenti
Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mer, 19/10/2016 - 13:57

Il delinquente ha 'solo rischiato' il linciaggio? Peccato. In quanto compiuta oggettivazione esauriente di istantaneo ed efficace livellamento armonico per regolare tangibilmente quella complessità fenomenica che sono le innumerevoli possibilità di delinquere, il linciaggio rientra 'di diritto' o, meglio ancora, 'doverosamente' tra le forme degenerative con cui si manifesta, nel Mondo della Materia, la suprema Legge della Giungla. Laddove latita il diritto di redarguire, con veemenza subentra il dovere di punire. Ultimum supplicium est semper maxime pulchra.