Roma, Francesco De Gregori scende in strada per pulire la città

Il cantante abbandona per un po' il microfono e, armato di ramazza e paletta, contribuisce al decoro della Capitale

Francesco De Gregori non ci sta a vedere la sua città soffocare sotto i rifiuti e per questo decide di unirsi ai residenti per pulire almeno una strada: via Settembrini, nel quartiere Prati.

Come scrive Repubblica, domenica mattina, invece di passeggiare tra le strade di Roma, il cantautore si è armato di ramazza e paletta per contribuire al decoro della Capitale (GUARDA LE FOTO). Indossati cappello, occhiali da sole e guanti, De Gregori è pronto per togliere tutti quei rifiuti che attirano piccioni e corvi. Nel centralissimo quartiere Prati, l'immondizia sta rendendo uno dei posti più belli di Roma una discarica. Per contribuire al bene comune, molti gruppi di cittadini si sono organizzati per pulire le città, non solo nella Capitale.

L'associazione "Retake"

Rebecca Spriitzmiller, fondatrice di "Retake", una delle più grandi onlus che in Italia si occupa di recupero e di lotta al degrado, ha spiegato al quotidiano Repubblica: "Noi dobbiamo tenere pulite le nostre città non soltanto perché le istituzioni non ce la fanno, ma soprattutto perché strade e giardini ci appartengono". L'associazione "Retake" nasce nel 2009 quando la docente universitaria americana, trasferitasi a Roma, decise di scendere in strada con il figlio per pulire le strade intorno alla sua abitazione nel quartire africano della Capitale. Da quel giorno, grazie a Facebook, il numero di volontari su cui può contare l'associazione è di 40 mila persone.

Commenti

il corsaro nero

Lun, 13/03/2017 - 12:51

Cosa non si fa per farsi un po' di pubblicità!

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Lun, 13/03/2017 - 14:22

I cantanti dovrebbero fare i cantanti e non gli opinionisti/politici/tuttologi/spazzini... Purtroppo vendere dischi è difficile, soprattutto quando si è già famosi e le attese del pubblico sono alte. Francè... attacca il microfono al chiodo e ricorda che il viale del tramonto và perscorso a piedi nudi!

Fossil

Lun, 13/03/2017 - 14:32

Un conto è il senso civico ed un conto sostituirsi all'amatriciana per la pulizia della città. Ho sentito pure alcuni cittadini del II^ municipio che si vantavano di quanto velocemente ricoprivano le buche su chiamata. Allora non pago più le tasse, mi organizzo nel mio municipio su tutte le necessità dei quartieri e così ci liberiamo dell'amante poco facente, di un sindaco invisibile e di tanti assessori che mangiano a sbafo. Loto amministrano e loro provvedono. Sennò a casa!!!

cgf

Lun, 13/03/2017 - 15:06

@il corsaro nero tanto per dare un'idea... di De Gregori non scaricherei nemmeno a 99centesimi un pezzo, ma a nessuno piace passeggiare in mezzo ai rifiuti, soprattutto in Q.re Prati. CMQ vedremo la prossima domenica, quella dopo, quella dopo ancora...

ciccio_ne

Lun, 13/03/2017 - 15:32

l'ha fatto anche ai tempi di uolter o di checco? non è che la città fosse meno sporca allora! Anzi, il quel periodo lungo 3 legislature romane inizia la caduta della capitale

Angel59

Lun, 13/03/2017 - 19:11

Icompagnucci non si smentiscono mai! Quando fanno qualcosa devono strombazzarla ai quattro venti.... ormai non mi meraviglio più di niente e nemmeno del giornalista che per campare si vede costretto a fare pubblicità gratis a questo mediocre menestrello che si atteggia a saccente filosofo moderno infarcito di cultura sessantottina senza mostrare segni di vergogna. Ipocrisia degli irriducibili compagni che predicano una parità sociale per la massa di cui loro pariolini del cxxxo non ne fanno più parte ma amano riempirsi la bocca di parole pregne di solidarietà ma con fatti privi di consistenza vedasi ad esempio quell'altro comico toscano compagnuccio faccia tosta più del bronzo che da molto tempo non conosce più il santo rossore delle guance.