Sperlonga, morta bimba risucchiata da bocchette piscina di un hotel

La 13enne trasportata d'urgenza al Gemelli di Roma l'11 luglio, dopo essere stata risucchiata da un bocchettone di aspirazione in una piscina è morta nella notte

Tragica sorte per la bambina di 13 anni che ieri pomeriggio è rimasta sott'acqua, risucchiata da un bocchettone di aspirazione in una piscina di un hotel a Sperlonga.

Indagano i carabinieri

La piccola è morta questa mattina alle 4 al Policlinico Gemelli di Roma, dove era stata trasportata con urgenza dopo manovre di rianimazione effettuate sul luogo dell'incidente

La ragazzina, di Frosinone ma che viveva a Morlupo, era lì in vacanza con i genitori. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Sperlonga e Terracina. L'autopsia potrà dire qualcosa in più su quello che è successo in quei momenti, se la ragazzina sia stata colta da un malore. Al momento la piscina dell'hotel è stata posta sotto sequestro.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Gio, 12/07/2018 - 12:48

Volete dire che questi bocchettoni di aspirazione dell'acqua nelle piscine non hanno una rete o una grata di protezione per evitare che, oltre all’acqua, possano risucchiare oggetti vari? E’ così? Allora la domanda è semplice: Chi è lo scemo?

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Gio, 12/07/2018 - 13:14

Potrebbero essersi impigliati i capelli , cosa gia' successa. Tragedia in ongi caso . RIP .

compitese

Gio, 12/07/2018 - 13:37

Non è la prima volta! Occorre installare una grata ad almeno 50 cm. dalla presa di aspirazione!

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 12/07/2018 - 14:41

---i bocchettoni di aspirazione che sono situati sul fondo della piscina solitamente si devono spegnere durante le ore di balneazione ed essere riaccesi di notte--durante la balneazione vanno lasciati accesi solo gli skimmer a pelo--swag ganja

Ritratto di RedNet

RedNet

Dom, 02/09/2018 - 16:10

R.I.P.