Roma, gli rimuovono l'auto. Ma il Comune non sa dov'è

Solo dopo rimpalli telefonici tra operatori del Comune di Roma e Vigili urbani un cittadino scopre che la sua auto è in una autorimessa. Una giornata per ritrovare la macchina

Questa storia non è una commedia di Checco Durante, nè uno scherzo del Marchese del Grillo, è semplicemente la farsa quotidiana di chi vive a Roma.

Fabio R., 26 anni, lavora al San Camillo e l'altro ieri trova parcheggio in una via limitrofa all'ospedale. Strisce bianche, divieti di sosta assenti, posto perfetto in una zona dove trovarlo è assai arduo. La mattina successiva, dopo una notte intera in ospedale, la bellissima sorpresa: la sua Polo non c'è più. Smarrimento, sudori freddi, poi l'amara consapevolezza accompagnata da imprecazioni. La macchina è stata sicuramente rubata. Pronto a comunicare la spiacevole situazione ad amici e parenti, sbuca da una via parallela un passante che lo rincuora. "Ieri notte 'è saltata la luce del palazzo alla tue spalle, c'è stata la rimozione a vista di alcune auto per favorire le operazioni dei mezzi Acea, magari ti ha detto bene". Istintivamente, Fabio chiama il numero del comune di Roma, non consapevole di essere irrimediabilmente entrato nella gara per eccellenza della burocrazia romana: "Questa situazione non è di mia competenza". Rimpalli telefonici tra tre operatori diversi di Comune e Vigili Urbani di comandi diversi durati un'ora e finalmente arriva la notizia tanto sperata: la macchina è stata rimossa e si trova nell'autorimessa di Ponte Galeria. Ovviamente non è finita qui.

Fabio chiama l'auto rimessa e gli viene comunicato dal gestore che la macchina non è più presente perchè è stata ritirata da Luigi, padre di Fabio, a cui ovviamente non risulta nulla in quanto ignaro dell'intera vicenda. La macchina esiste ancora? E' stata forse rubata all'autorimessa? Sarebbe uno sviluppo coerente con la farsa in atto. A schiarire le idee di tutti, ci pensa di nuovo il gestore, che dopo ore invita Fabio a riprendersi la macchina. Fabio e Luigi perdono una giornata lavorativa, recuperano la macchina e si chiedono a chi poter chiedere conto di questo danno economico e di tempo.

Nessuno li ha avvertiti, probabilmente nessuno lo avrebbe fatto in tempi rapidi. E se Fabio non avesse avuto la possibilità di recarsi in un posto così lontano con i mezzi pubblici? Tutti questi accadimenti vanno moltiplicati per centinaia di migliaia di persone ed estesi a tematiche come il pubblico trasporto, il ritiro dell'immondizia e la pubblica sicurezza. E ai cittadini della Capitale di nessuno resta solo la magrissima soddisfazione di veder pubblicata la propria disavventura su un giornale.

Commenti
Ritratto di bergat

bergat

Sab, 22/07/2017 - 16:15

IO non perderei tempo presenterei un conto: giornata persa:1000 euro, cura piscologo per stress 750 euro, danni morali 2000 euro. Totale 3750 tramite avvocato al comune di roma all'attenzione della dott.ssa V.Raggi

manfredog

Sab, 22/07/2017 - 16:22

..mah, potrebbero provare a controllare in qualche campo auto rom, non si sa mai..!! mg.

Martinico

Sab, 22/07/2017 - 16:30

Terzo mondo.

gianni.g699

Sab, 22/07/2017 - 17:34

eee che vuoi che sia !!! la starà portando sicuro al lavaggio chi l'ha prelevata !!! della serie il servizio deve essere sempre completo !!!

il sorpasso

Sab, 22/07/2017 - 20:11

Semplicemente schifosi!

Yossi0

Sab, 22/07/2017 - 22:41

A Roma da qualche tempo ci si meraviglia se non si trova l immondizia sotto casa, se una buca è stata riparata, se il venerdì funziona la metro o l'autobus ecc.... ecc.... questo è e grazie a chi ha votato l'attuale giunta

pilandi

Dom, 23/07/2017 - 07:23

A quando le notizie dei salvataggi dei gatti sugli alberi?