Roma, rissa tra sbandati per 5 euro in piazza Venezia

Una violenta rissa tra ubriachi ha spaventato romani e turisti. L'ultimo episodio di violenza in una Piazza Venezia divenuta oramai avamposto del degrado e della sicurezza a rischio

Foto di Francesco Toiati

Piazza Venezia è in mano agli sbandati: mangiano, sporcano, si ubriacano e poi si pestano per pochi euro. "Scene di ordinaria follia": i romani descrivono così la routine che tristemente si ripete giorno dopo giorno nel pieno centro di Roma.

Guerra tra poveri

L'ultimo episodio si è registrato lunedì mattina sotto lo sguardo sbalordito e spaventato di turisti e passanti. Un senzatetto in sedia a rotelle e il socio che lo spinge lungo la strada hanno aggredito un loro conoscente per rubargli i pochi spiccioli che aveva in tasca. "Qui è l'inferno" racconta una ragazza impaurita a Il Messaggero. "Ma come è possibile che nessuno intervenga?": si chiedono i romani. E ancora: "Un turista spagnolo ha tentato di separarli ma quello con la maglia nera gli è corso dietro urlando, voleva picchiarlo".

"Qui ci sono mendicanti, barboni, sbandati, ubriachi, ladruncoli che si insinuano con piccoli stratagemmi tra le file dei turisti. Insomma è una vera e propria indecenza" ammette Annamaria al quotidiano romano. A Piazza Venezia regna il degrado: "Una lite furibonda: vestiti strappati, capelli tirati, calci, sputi ormai non preoccupa più nessuno se anche le forze dell'ordine passano e vanno via - spiega un commerciant-Solo che non può essere questa la cartolina della città Eterna".

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Mar, 25/07/2017 - 15:04

E' solo l'inizio della...fine

Rainulfo

Mar, 25/07/2017 - 15:37

beh? che volete? a furia di dire più diritti per tutti questo è il risultato!

gneo58

Mar, 25/07/2017 - 17:35

se invece della raggi aveste votato qualche altro forse......

marcogd

Mar, 25/07/2017 - 18:56

Concordo, sarebbe stato meglio avessero votato per qualcun altro. Il problema e' che il "qualcun altro" per cui votare, ion grado di dare una sferzata severa alla situazione, al momento e' ancora fuori Legge. Ma diamo tempo al tempo, l'Italia ha bisogno di raschiare il fondo del barile della dignita', per rialzare la testa. Oggi e' piu' difficile, perche' abbiamo mortificato la nostra digniita' per decenni, prima di ritrovarla si dovra' cercare a lungo... il segnale si avra' quando si passera' dal "possibile che nessuno (qualcun altro, ndr) faccia qualcosa" al "adesso ci pensiamo noi a ripulire il marciapiede".