Roma, scene di ordinaria follia per lo sciopero dei mezzi: "Occupiamo la metro A"

Al grido "Occupiamo il treno" i passeggeri hanno inveito contro l’autista uscito dalla cabina per adederire allo sciopero

Testualmente: "Prima era un Roma in bianco e nero, ora è a colori". Queste le parole trionfalistiche del sindaco di Roma, Ignazio Marino. Un nome che, se pronunciato stamattina in qualsiasi luogo pubblico della Capitale, potrebbe scatenare una pioggia di insulti e lamentele. Infatti, come ormai accade regolarmente, oggi, ennesima giornata di sciopero dei mezzi pubblici, si poteva assistere a scene di ordinaria follia.

Stipati come sardine, i viaggiatori di un convoglio della metro A, hanno deciso di occupare il vagone dopo l'annuncio, malamente accolto, di scendere obbligatoriamente alla stazione Arco di travertino. Così al grido "Occupiamo il treno" i passeggeri hanno inveito contro l’autista uscito dalla cabina per adederire allo sciopero che effettivamente iniziava alla 8.30. Ma la prassi e il rispetto per i passeggeri vogliono che i convogli raggiungano, almeno, il capolinea. La sicurezza della stazione ha dovuto scortare l'autista, "convincendolo" a risalire sul treno. Ma in molti passeggeri esasperati avevano già abbandonato il convoglio.

Questa la testimonianza che si può leggere sulla pagina Facebook de Il Messaggero: "Siamo stati invitati ad abbandonare il treno alla stazione Barberini in quanto non si poteva proseguire. Dopo minuti concitati, nei quali cercavano tutti soluzioni alternative e la gente oramai era quasi uscita dalla stazione, siamo stati invitati a risalire sul treno in quanto si sarebbe rimesso in marcia a breve. Conseguenza? La gente si è messa a correre per risalire sul treno ormai stracolmo dei vecchi e dei nuovi passeggeri. Io credo di aver spinto i più lenti per superarli. Ma io dico: se i treni non vengono fatti partire o non si fanno arrivare a destinazione, si devono chiudere i cancelli fuori. Finchè si fa timbrare il biglietto all'ingresso, il servizio deve essere garantito. Possibile poi che si debba scioperare una volta al mese? Mi sembra un tantino esagerato. O no?"

Com'era la storia dei colori?

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 17/04/2015 - 12:33

ecco cosa succede a furia di scioperare....

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Ven, 17/04/2015 - 12:42

Lentamente e dopo tanti anni ... forse i lavoratori italiani si stanno ribellando al discredito "sindacale" verso il LORO lavoro.

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liberopensiero77

Ven, 17/04/2015 - 13:21

Io lo dico da tanti anni, e non mi stancherò mai di ripeterlo: bisogna fare come in Austria, vietiamo gli scioperi nei servizi pubblici essenziali, cioè trasporti e sanità. Basta solo una piccola modifica alla Costituzione ...

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Azo

Ven, 17/04/2015 - 13:35

Non devono occupare il treno, DEVONO OCCUPARE IL PARLAMENTO E LE CAMERE, CHE SONO OCCUPATE DA LOSCHI INDIVIDUI CORROTTI E LADRI, CHE DERUBANO LA POPOLAZIONE E DA DECENNI, INFANGANO IL NOME DEGLI ITALIANI E DEL PAESE.

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franco_DE

Ven, 17/04/2015 - 14:09

PARALIZZARE TUTTA LA NAZIONE DOPO UN MESE ASSICURO CHE NESSUN EXTRACOMUNITARIO VERRà IN ITALIA SE è QUESTO CHE IL POPOLO ITALIANO VUOLE.

plaunad

Ven, 17/04/2015 - 17:00

In galera i Sindacati !!!!

guerrinofe

Ven, 17/04/2015 - 17:19

CHE FORZA OCCUPARE UN VAGONE VUOTO!! DOVEVANO ASSOCIARSI ALLO SCIOPERO!! E VEDERNE L'EFFETTO.

gigi0000

Ven, 17/04/2015 - 17:21

Il diritto a manifestare non deve contrapporsi al dovere di rispettare la legge. Creare nocumento agli altri è una violazione di legge. Se venissero arrestati i rei, finiremmo d'avere imbecilli che creano caos. Se poi coloro che approfittano di queste occasioni per spaccare, bruciare e creare danni ingenti a tutti noi venissero fermati con le pallottole, avremmo il ripristino d'un minimo di civiltà, ormai dimenticata.

guerrinofe

Ven, 17/04/2015 - 17:22

CHE FORZA OCCUPARE UN VAGONE VUOTO!! DOVEVANO ASSOCIARSI ALLO SCIOPERO!! E VEDERNE L'EFFETTO.! ma nessuno vuole veramente che le cose cambino.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 18/04/2015 - 01:17

Finalmente i cittadini si svegliano e si ribellano alle prevaricazioni dei sindacati. Dovrebbe essere un primo passo importante. La demolizione di quell'ASSURDO POTERE che i sindacati hanno VIGLIACCAMENTE USATO DA SEMPRE ED IMPUNEMENTE CONTRO IL PAESE ED I CITTADINI.