La scoperta che ridisegna mappa della Roma antica: triovata dimora del VI a.C.

Tra via veneto e la stazione Termini è venuta alla luce una delle ville più antiche di Roma. La soprintendenza: "scoperta importantissima"

È una delle scoperte archeologiche più importanti avvenute a Roma negli ultimi anni. Si tratta di una dimora arcaica dell'inizio del VI secolo a.c. La scoperta è avvenuta sotto le fondamenta di palazzo Canevari, tra via veneto e la stazione Termini.

All'inizio si pensava che la base del palazzo poggiasse sotto un'antica necropoli e invece la scoperta rivoluziona parte degli studi recenti: "Questa antica abitazione si presenta come una delle più importanti scoperte archeologiche avvenute negli ultimi anni e induce a rivedere le nostre conoscenze sullo sviluppo della città tra VI e V secolo a.c." a parlare è Francesco Prosperetti, soprintendente per l’Area Archeologica di Roma.

Gli scavi preventivi della soprintendenza seguivano i lavori di scavo di un immenso tempio del V secolo a.C. che era emerso negli anni scorsi. La villa, a pianta rettaongolare con due ambienti, secondo le prime rilevazioni era utilizzata come dimora ed era di proprietà di una famglia ricca. L'area verrà destinata ai turisti anche se non è ancora chiaro quando verrà aperta al pubblico.

Commenti

gneo58

Mer, 09/09/2015 - 14:52

va da sé che ovunque si scavi sotto ci sono reperti archeologici e, a maggior ragione a Roma quindi niente da stupirsi o di cosi' eclatante - sotto terra, nel mondo, ci sono ancora un buon 70% di cose da scoprire e non sono ville romane ma intere citta' e ben altro - per quelle si che ci sara' da meravigliarsi.